MotoGP | Gp Thailandia, Michelin: “Tracciato impegnativo per gli pneumatici”

La casa francese pronta alla prima sfida della MotoGP 2026

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Tutto pronto per la prima gara della MotoGP 2026, si correrà al Chang International Circuit di Buriram, dove questo weekend è in programma il Gran Premio della Thailandia.

Situato a circa 500 chilometri a nord‑est di Bangkok, il Chang International Circuit è un tracciato particolarmente impegnativo per gli pneumatici. Lungo 4,554 km, presenta cinque curve a sinistra, sette a destra e due lunghi rettilinei, uno dei quali supera il chilometro. Questa configurazione, combinata con un asfalto dal livello di grip moderato, favorisce lo slittamento della ruota posteriore e genera un rapido aumento delle temperature, soprattutto nella fascia centrale dello pneumatico.

Per rispondere a queste esigenze specifiche, Michelin Motorsport ha scelto di confermare a Buriram la stessa allocazione di pneumatici che si era dimostrata efficace nell’edizione 2025 e nei test svolti su questo stesso circuito.

All’anteriore, i partner Michelin avranno a disposizione due tipi di Power Slick simmetrici, ora denominati Soft e Medium. L’allocazione 2026 si distingue per un’offerta semplificata, con due specifiche invece delle tre precedenti.

Al posteriore saranno disponibili due slick asimmetrici, Soft e Medium. Beneficiano di una struttura interna rinforzata e di una mescola più resistente sulla spalla destra, per limitare l’aumento della temperatura interna in condizioni di carico e stress estremi. Questa costruzione specifica è essenziale su un circuito dove le lunghe fasi di accelerazione e il maggiore wheelspin possono degradare rapidamente le prestazioni dello pneumatico.

Tutte e quattro queste specifiche sono state utilizzate con successo durante la Tissot Sprint e il Gran Premio del 2025. Le due opzioni posteriori offrono prestazioni elevate ma con comportamenti distinti: la versione Soft garantisce più grip, ma con movimenti più pronunciati, mentre la Medium si distingue per maggiore costanza e migliore stabilità. I piloti potranno quindi adattare la scelta al proprio stile di guida, alle caratteristiche della moto e alla strategia di gara.

In caso di pioggia, Michelin metterà a disposizione la gamma Power Rain, nelle mescole Soft e Medium, con costruzione simmetrica sia all’anteriore sia al posteriore.

Dichiarazioni Piero Taramasso, Responsabile due ruote, Michelin Motorsport GP Thailandia Buriram

“Buriram è uno dei circuiti più impegnativi del calendario in termini di stress termico. Questo circuito combina diversi fattori sfavorevoli: rettilinei molto lunghi che caricano pesantemente lo pneumatico posteriore, temperature dell’asfalto estremamente elevate e un grip limitato che favorisce il wheelspin nelle fasi di accelerazione. In queste condizioni, la gestione dello spinning è fondamentale. I team dovranno lavorare intensamente sul set‑up della moto e sull’elettronica per limitare il wheelspin e preservare le prestazioni degli pneumatici sulla distanza. I livelli di usura sono elevati, ma restano sotto controllo, e sia il grip sia la costanza sono presenti. Le gomme posteriori Soft e Medium sono entrambe competitive, con caratteristiche diverse, che offriranno ai piloti una reale libertà di scelta. L’atmosfera a Buriram è sempre eccezionale, con tifosi molto appassionati. Dopo i test pre‑stagionali, i team arrivano qui ben preparati e credo che assisteremo a una gara intensa e combattuta, con piloti pronti a spingere forte fin dal primo round della stagione.”

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