MotoGP | GP Le Mans Day 1, Di Giannantonio: “Contento del risultato”
Il #49 del VR46 Racing Team: "Stiamo lavorando sodo per migliorare ancora la moto"
Fabio Di Giannantonio ha avuto un inizio di weekend solido a Le Mans, circuito dove è in programma la quinta tappa della MotoGP 2026, il Gran Premio di Francia.
Il pilota romano del VR46 Racing Team si è dimostrato competitivo sin dalle FP1 dove ha chiuso secondo, stesso risultato delle pre-qualifiche che lo proietta direttamente in Q2.
Il #49 ha subito avuto un grande feeling con la nuova Ducati GP 26, moto che invece sta creando molti grattacapi ai piloti del Team ufficiale Pecco Bagnaia e Marc Marquez. Ecco cosa ha detto “Diggia” a fine giornata.
Dichiarazioni Fabio Di Giannantonio Day 1 GP Francia Le Mans MotoGP 2026
“Sono contento del risultato, perché oggi non è stata semplice: abbiamo iniziato la giornata provando alcune componenti aerodinamiche e non è mai facile essere rapidi mentre si fanno queste prove. Per questo motivo, fare il giro veloce con questo piano di lavoro non è stato affatto facile. L’aerodinamica è sempre molto personale, io sto cercando di massimizzare il tutto adattandolo a me e al mio stile. Sono sempre riuscito ad essere rapido in pista e l’inizio è stato buono, ma stiamo lavorando sodo per migliorare ancora la moto. Per domani, se vogliamo lottare per la vittoria sarà importante partire dalla prima fila. Quindi l’obiettivo è questo e poi fare una bella partenza nella Sprint.”
La giornata di Fabio Di Giannantonio a Le Mans conferma una tendenza ormai evidente da inizio stagione: il romano è uno dei piloti che meglio ha interpretato la nuova Ducati GP 26, una moto che richiede sensibilità, pulizia e capacità di adattamento. Mentre altri piloti Ducati stanno ancora cercando il bandolo della matassa, “Diggia” sembra aver trovato un equilibrio naturale con il nuovo prototipo, riuscendo a essere veloce sia sul passo sia nel time‑attack.
Il lavoro svolto nelle FP1 è stato particolarmente significativo. Nonostante un programma di test aerodinamici che solitamente complica la ricerca del tempo sul giro, Di Giannantonio è riuscito a mantenere un ritmo competitivo e a trovare subito un buon feeling con l’anteriore, elemento fondamentale su un tracciato come Le Mans. La pista francese, infatti, richiede una moto stabile nelle frenate violente e precisa nei cambi di direzione, due aspetti in cui la GP 26 sembra adattarsi bene al suo stile.
Il weekend è ancora lungo e Di Giannantonio lo sa bene. La Sprint di sabato sarà un banco di prova importante, soprattutto per verificare la costanza del passo gara e la capacità di gestire la pressione nelle prime fasi.
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