MotoGP | GP Barcellona, Martin: “Pista impegnativa”
L'iridato 2024 della MotoGP arriva alla gara di casa motivassimo dopo la doppietta di Le Mans
Jorge Martin arriva a Barcellona con grande spinta dopo la doppietta di Le Mans, che lo ha portato ad un solo punto in classifica dalla vetta, occupata dal suo team-mate Marco Bezzecchi.
Il pilota madrileno dell’Aprilia, iridato 2024 della MotoGP, è molto contento di come stanno andando le cose e non potrebbe essere altrimenti, soprattutto ripensando allo shock vissuto nel corso della scorsa stagione, quando tra infortuni e incomprensioni con la casa veneta, era ad un passo dal baratro.
Il #89 della casa veneta arriva nel GP di casa dopo la splendida prestazione francese, dove ha conquistato la vittoria nella sprint e il successo nella gara lunga, 588 giorni dopo la sua ultima vittoria, a conferma del feeling sempre più competitivo con la RS-GP26.
Dichiarazioni Jorge Martin Preview GP Catalunya Barcellona MotoGP 2026
“Sono molto contento di come stanno andando le cose. Barcellona è una pista impegnativa e, soprattutto lo scorso anno, è stata molto difficile per noi. L’obiettivo sarà quindi lavorare per capire quali cambiamenti apportare, così da essere il più competitivi possibile.”
Il Circuit de Barcelona-Catalunya è un tracciato molto tecnico, dove la percorrenza in curva risulta decisiva. Ha una lunghezza di 4,66 km, con 8 curve a destra e 6 a sinistra. Importante anche la prima staccata, una delle più impegnative del Motomondiale, complice anche il rettilineo di 1.047 metri che la precede.
Martin arriva a Barcellona in uno dei momenti più brillanti della sua carriera recente. La doppietta di Le Mans non è stata solo una dimostrazione di velocità pura, ma soprattutto di maturità, gestione e capacità di leggere la gara come un pilota completo. Il madrileno ha ritrovato quella scintilla che sembrava essersi spenta nel 2025, quando gli infortuni e il rapporto complicato con Aprilia lo avevano messo in una spirale negativa. Oggi, invece, è un pilota rinato, sicuro, determinato e perfettamente integrato nel progetto tecnico della RS‑GP26.
Il GP di Barcellona ha per lui un valore speciale. Correre davanti al pubblico di casa, con una moto finalmente competitiva e con la possibilità concreta di prendersi la leadership del Mondiale, rappresenta una combinazione che può esaltarlo. Martin conosce bene il Montmelò: è una pista che richiede fluidità, sensibilità sull’anteriore e capacità di mantenere alta la velocità nelle curve lunghe, caratteristiche che si sposano perfettamente con il suo stile di guida. Allo stesso tempo, però, è un tracciato che non perdona gli errori e che mette a dura prova la gestione delle gomme, soprattutto sul lato sinistro.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui













You must be logged in to post a comment Login