MotoGP | GP Mugello, Marquez: “Acosta con una moto competitiva lotterebbe per il Mondiale”
Bella lotta tra il nove volte iridato e il connazionale della KTM nella gara del Mugello
Marc Marquez lascia il Mugello con un sorriso che vale più del risultato. In un weekend iniziato tra dubbi fisici e aspettative ridotte, il nove volte iridato ha costruito una delle sue prove più solide dell’anno, trasformando fatica e limitazioni in lucidità e gestione.
Ha lottato, ha venduto cara la pelle e ha mostrato che, anche lontano dal 100%, resta un riferimento. La battaglia con Acosta, la gestione della spalla e la consapevolezza del proprio percorso delineano un pilota maturo, determinato e ancora affamato. Alla fine ha chiuso settimo ma essere tornati dopo l’operazione alla spalla in un circuito impegnativo come il Mugello è un risultato importante.
Dichiarazioni Marc Marquez Gara Mugello MotoGP 2026
“Bene, sono molto contento, soprattutto per come abbiamo concluso il weekend, perché lo abbiamo portato a casa superando anche le aspettative che io personalmente avevo. Avevo dubbi se venire qui al Mugello o saltare la gara, perché è una pista dove non ti va molto di girare quando sei acciaccato fisicamente. Però è stato un weekend di lavoro puro e duro: trovare un punto di partenza e da lì cercare di migliorare per le prossime gare. In gara… beh, la pelle la vendo cara. Questo sempre. Ho cercato per tutta la gara di stare davanti e lottare per la quarta posizione, sapendo che l’avrei persa, perché sapevo che le ultime tornate sarebbero state il mio punto debole.”
Parlando della gara del connazionale Pedro Acosta con la quale ha ingaggiato un bellissimo duello ha detto: “Ha detto che vendo cara la pelle e che non mi arrendo mai. Si è divertito a girare con me e ha imparato qualcosa. Io cosa ho visto in lui? Che ho una moto superiore alla sua, per questo stavo lottando con lui. Sono sempre onesto. Oggi ho usato l’esperienza: sapevo che se mi passava alla fine, in rettilineo l’avrei ripassato in scia. Che dire di Acosta? È un grande pilota: quando avrà una moto al livello delle migliori, lotterà per il Mondiale, sicuro.”
Voto al weekend: “Io mi do un 10. È stato un weekend molto buono per me e soprattutto come punto di partenza. È chiaro che non voglio finire quinto o settimo, né a dieci secondi dal leader, ma adesso è quello che c’è e bisogna accettarlo. Non puoi aspirare a vincere quando non hai ancora fatto un podio, non puoi aspirare al podio quando non sei ancora a posto fisicamente.”
Sulla classifica: “Non è il momento di pensare al titolo: dobbiamo continuare a evolvere. Se penso a recuperare punti… la verità è che ne stiamo perdendo e ci stiamo difendendo come possiamo. Però qui, per me, abbiamo recuperato punti.”
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