MotoGP | Bezzecchi dopo la vittoria del Mugello: “Quel giro di rientro… un sogno che avevo da bambino”
Prima vittoria al Mugello e decima vittoria in top-class per il pilota Aprilia applaudito anche da Andrea Kimi Antonelli
Marco Bezzecchi ha trasformato il Mugello nel suo regno, realizzando il sogno che custodiva da bambino quando veniva qui con la famiglia a guardare la MotoGP dalle tribune.
La vittoria davanti al pubblico italiano è stata un’esplosione di emozioni per il pilota dell’Aprilia: il giro di rientro, il muro di tifosi, l’abbraccio del team, la dedica ad Alex Zanardi e l’amico Andrea Kimi Antonelli che sventola la bandiera a scacchi davanti a 178.723 spettatori.
Un trionfo che va oltre la gara, che parla di identità, di appartenenza e di un’Italia dei motori tornata protagonista.
Dichiarazioni Marco Bezzecchi Gara GP Italia Mugello MotoGP 2026
“Il giro di rientro è stato bellissimo. Un sogno che avevo da quando ero piccolo. Venivamo sempre qui con mio babbo, mia mamma e mia sorella a vedere la MotoGP, e io sognavo un giorno di essere lì. Poi quel sogno è diventato più grande: sognavo di vincere al Mugello. Magari più avanti, non così presto… ma cavolo, che figata! Vedere così tanta gente felice, il team emozionato, e dover trattenere le lacrime… è stato indescrivibile. Salutare i tifosi lungo la pista è stato fantastico. Sono momenti che vivi talmente forte che quasi non ti rendi conto di quello che succede. Ricordo poco, ero completamente preso. Ma è stato bellissimo.”
Il pilota riminese ha parlato delle emozioni vissute prima della gara: “Quando sono lì concentrato cerco solo di stare calmo, respirare e pensare a tutto quello che devo fare. Sono tante cose, anche a livello di strategia. La testa in quei momenti può viaggiare tanto, quindi cerco di tenerla occupata solo su ciò che devo fare.”
Analizzando la gara ha detto: “La partenza è stata tosta. Ieri abbiamo fatto un errore pesante che ha condizionato tutto. Avevo in testa solo una cosa: frenare più tardi possibile. Ho dovuto ripassare subito chi mi aveva passato, e mi ha dato gusto. Spero di essere stato pulito.” Il sorpasso su Martin: “Lì ho dovuto stringere i denti. Non è stato facile”. Stare dietro a Pecco: “Quando mi ha passato era molto veloce, anche più di me all’inizio. Ho dovuto aspettare, non usare troppa foga.” L’attacco nel 13esimo giro: “Quando ho visto che era un po’ in difficoltà, ho aspettato il momento giusto. Poi l’ho passato e davanti ho dato tutto.”
A sventolare la bandiera a scacchi nel Gran Premio d’Italia è stato Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes F1 e primo pilota a vincere quattro gare di fila dopo aver rotto il “ghiaccio”. Neanche Ayrton Senna e Michael Schumacher c’erano riusciti. Il pilota bolognese è amico di Bezzecchi che ha così commentato.
“Avere Kimi con me è stato bellissimo. Negli ultimi tre anni ci siamo avvicinati molto. È un ragazzo fantastico, simpaticissimo, e per me è un orgoglio averlo come amico. E poi è una stella italiana.”
Scambio moto‑F1 con Kimi? “Mi piacerebbe tantissimo guidare una Formula 1, anche se penso che sarei scarso con tutta quell’elettronica. Preferirei salire con lui che guida, per capire davvero cosa si prova. E mi piacerebbe anche che lui salisse con me, per fargli capire com’è la MotoGP. Sarebbe fantastico.”
Infine sul casco dedicato al compianto Alex Zanardi: “È una delle cose che mi rende più felice. Era una responsabilità, perché Alex è stato un’icona non solo dello sport, ma della vita. La sua scomparsa ha lasciato un segno enorme. Meritava qualcosa di grande. Sono contento di averlo fatto qui, in un buon momento per me. Spero abbia fatto piacere alla sua famiglia e a tante persone.”
I numeri di Bezzecchi al Mugello
Prima vittoria al Mugello e decima vittoria in top-class.
4° vittoria stagionale per Bezzecchi: è già la sua stagione più vincente dal debutto in MotoGP.
Ha ottenuto le prime 10 vittorie in top-class su 10 circuiti diversi: prima di lui ci erano riusciti solo Wayne Gardner, Freddie Spencer e Casey Stoner.
24° podio in top-class.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui















You must be logged in to post a comment Login