MotoGP | Mugello 2026: Trionfo Tricolore e oltre 178 mila presenze

Prima vittoria di Bezzecchi sul circuito toscano, pubblico in delirio, festeggia anche Bagnaia

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E’ stata un Gran Premio d’Italia da ricordare quello corso al Mugello lo scorso weekend. Trionfo di Marco Bezzecchi nella gara “lunga” della domenica con le Frecce Tricolori nel cielo poco prima dello start della MotoGP.

Un weekend che parla italiano in quasi ogni angolo della pista e che i 178,723 presenti nell’arco del week end si ricorderanno a lungo. Marco Bezzecchi vince per la prima volta sul circuito toscano, la decima in carriera MotoGP, guidando un Aprilia dominante davanti al compagno di squadra Jorge Martin e alla Ducati di Pecco Bagnaia.

Il “Bez” passa la prima metà di gara alle spalle di un redivivo Bagnaia in grado di mettersi davanti a tutti mentre le Aprilia lottano alle sue spalle, Fernandez finisce subito lungo e si autoesclude dalla vetta, Marc Marquez si stacca leggermente finendo a lottare con Acosta per buona parte della gara conclusa al settimo posto.

Dopo il sorpasso su Bagnaia, Bezzecchi non molla più la testa e si conferma leader del mondiale a +17 su Martin e +39 rispetto a Di Giannantonio, capace comunque di risalire dopo una partenza negativa fino al quinto posto. Brilla anche Ogura con la rimonta del giorno, da tredicesimo in griglia a quarto sul traguardo, mettendo i brividi a Bagnaia che deve rispondergli fino all’ultimo giro per restare sul podio. “Il sogno che avevo da bambino” l’urlo di gioia di Bezzecchi appena tagliato il traguardo con l’amico Kimi Antonelli a sventolare la bandiera a scacchi. Così può partire la festa del Bez e delle tre moto italiane salutando dal podio la festosa invasione di pista ballando sotto la consolle di Dj Ralf, cartolina di arrivederci al prossimo anno.

Le Istituzioni: A godersi la domenica della MotoGp anche la rappresentanza politica dalla sindaca di Firenze Sara Funaro al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Avere un evento del genere nel nostro territorio è fondamentale” le parole del Governatore sottolineando i meriti del management dell’Autodromo: “Complimenti ad un manager d’eccezione come Paolo Poli a cui la Ferrari anche nel passaggio delle varie ‘dinastie’ ha sempre confermato la fiducia. Sono condizioni particolari che ci dobbiamo tenere ben strette” l’attestato di stima da parte di Giani. Presidente che conferma il pieno appoggio al Mugello nel completare il rinnovo quinquennale di contratto in corso di trattativa con la MotoGp: “La Regione dovrà fare la sua parte per rimanere sempre in questo circuito di visibilità mondiale” aggiunge Giani consapevole di quanto fatto altrove: “Non vogliamo essere da meno dell’Emilia Romagna nei confronti dei gp di Misano o Imola; d’altronde c’è sempre più concorrenza per ospitare questi eventi e noi dobbiamo puntare sulla tenuta consolidata del Mugello, tra le piste più sicure e belle, ma anche garantire di più sul piano della realizzazione delle logistiche infrastrutturali come parcheggi, strade e tutto quello che può garantire una prospettiva ulteriore a questo autodromo”.

Parata di VIPS in pista: Dallo sport alla musica, raffica di volti noti nelle giornate del Mugello a partire dallo storico cantante dei Duran Duran Simon Le Bon, protagonista della bandiera a scacchi in coda alla gara di Moto3. Nel Paddock si sono goduti lo spettacolo della MotoGp diversi medagliati olimpici da Sofia Goggia alle pallavoliste Miriam Sylla ed Alessia Orro, fino al pattinatore azzurro Andrea Giovannini. Ospiti speciali nei box anche il calciatore del Liverpool Federico Chiesa, il fresco vincitore della maratona di Parigi Yeman Crippa e l’ex rugbista Martin Castrogiovanni.

Moto2: La grande rimonta di Vietti. Si conferma il ruolo di leader del Mondiale di Gonzalez che in Moto 2 domina dall’inizio della corsa e allunga nella classifica, alle sue spalle brilla Vietti, autore di una rincorsa straordinaria partendo 16esimo e chiudendo secondo in piena rimonta fino all’ultimo giro. A completare il podio Holgado, 11° Arbolino, 16° Lunetta.

Moto3: La prima volta di Uriarte. Giornata di gare aperte dalla Moto3, prima gioia per il rookie spagnolo Uriarte. Sul podio anche Carpe e Danish, lontani gli italiani: 12° Bertelle, 15° Pini, 20° Carraro mentre in testa al mondiale rimane Quiles, malgrado l’undicesimo piazzamento al traguardo.

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