MotoGP | GP Barcellona, Di Giannantonio: “Weekend sempre pazzesco”
Il #49 del VR46 Racing Team: "È una pista molto bella e mi è sempre piaciuto correre qui"
La MotoGP torna subito in pista, questo weekend si disputerà il Gran Premio Monster Energy di Catalunya, sesto appuntamento della stagione del Motomondiale 2026.
Fabio Di Giannantonio dopo essere stato anche a Le Mans il miglior pilota Ducati nella gara domenicale, arriva a Barcellona in terza posizione nella classifica generale con 84 punti contro 128 del leader Marco Bezzecchi.
Il pilota romano del VR46 Racing Team è stato autore del suo miglior inizio di stagione in MotoGP e anche al Montmelò proverà ad essere protagonista.
Lo scorso anno arrivò terzo nella Sprint Race, mentre nel 2020, quando correva in Moto2, ottenne un terzo posto. Ecco cosa ha detto "Diggia" che ad oggi è il miglior interprete della nuova Desmosedici GP 26.
Dichiarazioni Fabio Di Giannantonio Preview GP Catalunya Barcellona MotoGP 2026
"Si torna subito in moto! Per me è una cosa bellissima, perché ogni volta mi manca la MotoGP dopo qualche tempo che non guido. Il weekend di Barcellona è sempre pazzesco, con tantissimi fan! È una pista molto bella e mi è sempre piaciuto correre qui. Tra l’altro, è molto diversa da Le Mans, passiamo da un ottimo grip in pista a un tracciato con veramente poco grip. Cercheremo di giocare le nostre carte e di sfruttare questo cambiamento di condizione, che non è la nostra favorevole a priori, ma proveremo a renderla tale. Abbiamo tante cose da provare, sia nel weekend che nella giornata di test di lunedì. Noi ci crediamo!"
Il #49 della casa di Borgo Panigale arriva a Barcellona con una consapevolezza nuova, frutto di un avvio di stagione che lo ha visto costantemente competitivo e capace di massimizzare il potenziale della Desmosedici GP 26, una moto che molti altri piloti Ducati stanno ancora cercando di interpretare. Il romano, invece, sembra aver trovato un equilibrio ideale, un punto di contatto tra aggressività e pulizia che gli permette di essere efficace sia nel time‑attack sia sulla distanza.
Il Montmelò rappresenta una sfida completamente diversa rispetto alla gara di Le Mans. Il grip ridotto, soprattutto nelle fasi di percorrenza, richiede una sensibilità particolare sull’anteriore e una gestione impeccabile delle gomme. È una pista che premia chi sa essere fluido, chi riesce a mantenere alta la velocità nelle curve lunghe e chi sa adattarsi rapidamente al degrado della pista. "Diggia" lo sa bene e lo ha sottolineato: il cambiamento di condizioni non è favorevole “a priori”, ma può diventarlo se interpretato nel modo giusto. È un approccio maturo, da pilota che ha imparato a leggere i weekend con lucidità.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui













You must be logged in to post a comment Login