MotoGP | Valentino Rossi: “Se nel 2015 non mi avessero rubato il Mondiale, ne avrei vinto un altro”

Rossi ha aggiunto: "Ci sono un po’ di cose che io ho fatto e a cui tutti hanno guardato"

MotoGP | Valentino Rossi: “Se nel 2015 non mi avessero rubato il Mondiale, ne avrei vinto un altro”MotoGP | Valentino Rossi: “Se nel 2015 non mi avessero rubato il Mondiale, ne avrei vinto un altro”

MotoGP – Valentino Rossi è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport ed ha parlato di svariati argomenti, tra cui la voglia di scendere ancora in pista nonostante l’età (Rossi ha 42 anni, ndr) e risultati non all’altezza del blasone.

Il “Dottore” è tornato a parlare anche del tanto discusso mondiale del 2015 confermando quanto sempre sostenuto, che quel mondiale gli sia stato “rubato”.

Dichiarazioni Valentino Rossi Mondiale 2015 “rubato” e correre a 42 anni

“Secondo me, quello che perdi smettendo di fare quel che ti piace di più, è più di quello che guadagni nello smettere quando sei all’apice della carriera. E comunque non sai mai se è veramente finita: nel 2013, al ritorno in Yamaha, per tutti ero già finito. Invece, se non mi avessero rubato il Mondiale, nel 2015 ne avrei vinto un altro, sarebbe stato il decimo e avrebbe allungato la mia vita sportiva da vincente addirittura di 6 anni. Ovvio, non voglio arrivare 12° o 16°. E se avessi voluto smettere all’apice avrei dovuto farlo qualche anno fa. Ma io ci credo, ci voglio provare.”

Dichiarazioni Valentino Rossi rimpianti

“Valencia 2006. Lì ho buttato via un Mondiale che avrei potuto vincere e sarebbero stati 10 comunque, anche dopo il furto del 2015.”

Dichiarazioni Valentino Rossi eredità che lascerà al mondo delle corse

“Io sono stato il primo pilota moderno della MotoGP, ho fatto tante cose per primo, che sono diventate un insegnamento per tanti piloti di adesso. Ho iniziato giovanissimo, ma io a 20 anni ero già in 500 e la mia strada è stata seguita poi da tutti. Ci sono un po’ di cose che io ho fatto e a cui tutti hanno guardato.”

Dichiarazioni Valentino Rossi su Team Yamaha Petronas

“Non voglio sputare nel piatto dove ho mangiato, stavo bene anche nel team Yamaha ufficiale. Però in Petronas si sta molto bene, c’è una bellissima atmosfera, tanti ragazzi giovani, un team ruspante. È molto inglese, di base sono diversi da italiani e spagnoli, però è figo star qui. La mattina mi dà gusto entrare nel box, ci sono persone che danno l’anima.”

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