MotoGP Misano: Andrea Dovizioso parla alla vigilia del Gp di casa

Il pilota Ducati si è detto carico per la presenza del pubblico italiano

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MotoGP 2015 Andrea Dovizioso Misano – tornato sul podio nella bagnata gara inglese, Andrea Dovizioso ha parlato in conferenza stampa della bellezza di avere così tanti supporters pronti a tifare i piloti italiani e di tanti altri argomenti.

“E’ sempre bello venire a correre a Misano e soprattutto per noi c’è sempre una grossa aspettativa – le parole di Andrea Dovizioso. Quest’anno per varie motivazioni credo che ci sarà il pienone: è bellissimo per tutti i piloti quando entri in pista e c’è tanta gente. Arrivando da una bella prestazione in Inghilterra siamo carichi e questo aiuta a tirar fuori il 100% soprattutto quando tutti siamo al limite. Questa è una pista abbastanza amica per noi, lo scorso anno abbiamo fatto la nostra miglior gara, con un gap di 5 secondi che era una gran prestazione. Sappiamo benissimo che i quattro piloti Honda e Yamaha sono fortissimi in questo momento ed in questa pista; però credo che potremo essere competitivi. Questo non vuol dire giocarsela allo stesso livello, però potremo essere molto vicini ed a seconda di come si evolverà il weekend capiremo che tipo di risultato potremo fare.

Non credo che Petrucci potrà essere così pericoloso come a Silverstone in una situazione di asciutto perché quella moto è competitiva sul giro ma in funzione gara ha certi limiti che non ti permettono di arrivare molto vicino agli altri.

Fare i test prima di una gara è sempre molto importante anche se quelli di luglio sono stati molto particolari perché c’era troppo caldo e quindi non si sono rivelati tanto indicativi. Mentre quelli prima di Silverstone non sono stati test a causa della pioggia e delle chiazze di bagnato rimaste in pista. È stato utile però per capire con quale set-up andare in Inghilterra.
Comunque entrambi ci hanno sicuramente aiutati anche se le condizioni del weekend sono sempre diverse e ti devi adattare. Credo comunque che con il livello che c’è in MotoGp sia di piloti che di moto, in condizioni di asciutto, i test non facciano la differenza. Aiutano ma non cambiano le carte in tavola.

Ripensando al Mugello c’è stata delusione perché avremmo potuto fare un gran bel risultato. Però non lo vorrei cancellare perché quando sei veloce le sensazioni sono belle ed importanti e quelle c’erano anche se è stato abbastanza pesante perdere una gara così per un problema tecnico di quel tipo.

Per quanto riguarda il 2016, non stiamo chiedendo rivoluzioni alla Ducati perché non ce n’è bisogno. Anche analizzando dall’esterno Honda e Yamaha, non abbiamo visto rivoluzioni ma solo rifiniture su vari aspetti. Lo stesso dobbiamo fare noi senza cercare di inventarci niente di particolare anche perché sarebbe facile sbagliare. La base è buona e siamo veloci, è logico che non basta ma dobbiamo lavorare di fino per tirare fuori quello che manca”.

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