MotoGP | Test Jerez, Quartararo: “La nuova aerodinamica ha migliorato l’anteriore”
L'iridato 2021 della Top Class ha provato tantissime soluzioni, da un nuovo telaio, all'elettronica passando per forcellone ed aerodinamica
La Yamaha continua a soffrire, l’arrivo del motore con architettura V4 non ha portato i benefici sperati e anzi più volte Fabio Quartararo ha sottolineato come il 4 cilindri in linea fosse migliore dell’attuale YZR-M1.
I piloti della casa di Iwata sono costantemente lontani dalle prime posizioni, sia quelli ufficiali, Quartararo e Rins che quelli del Pramac Racing, Jack Miller e Toprak Razgatlioglu.
Nel test post-GP di Jerez il francese, iridato 2021 della Top Class, ha provato tantissime componenti, telaio, forcellone, elettronica e una nuova aerodinamica sembra aiutare in termini di assetto anteriore.
Dichiarazioni Fabio Quartararo Test Jerez MotoGP 2026
“Abbiamo testato tantissime cose: telaio, forcellone, elettronica, aerodinamica. Avevamo già provato il telaio durante il weekend di gara, ma oggi ho testato molti componenti aerodinamici e credo che l’ultimo che ho usato sia stato il più positivo. Per alcune cose dobbiamo ancora capire come migliorarle ulteriormente, ma sembra che oggi abbiamo trovato un buon feeling con l’anteriore grazie all’assetto e all’aerodinamica. Questo mi è utile per valutare dove si trova il limite. Vedremo cosa porterà il team a Le Mans.”
Il test di Jerez rappresentava un momento cruciale per Yamaha, forse uno dei più importanti degli ultimi anni. L’introduzione del motore V4, pensata per colmare il divario con Ducati, Aprilia e KTM, non ha prodotto i risultati sperati. Anzi, in più occasioni Quartararo ha lasciato intendere che la precedente configurazione a 4 cilindri in linea fosse più prevedibile e più adatta al suo stile di guida.
La nuova YZR‑M1 continua a soffrire in aree chiave: accelerazione, trazione e stabilità in frenata. Il V4 avrebbe dovuto migliorare la potenza e la velocità di punta, ma il compromesso complessivo sembra aver peggiorato il bilanciamento generale della moto. Quartararo e Rins faticano a trovare costanza, mentre Miller e Razgatlioglu, nel team satellite, vivono le stesse difficoltà.
Se Yamaha riuscirà a confermare le sensazioni positive sull’anteriore, potrebbe almeno ridurre il gap. Ma la strada per tornare competitivi è ancora lunga.
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