MotoGP Jerez: Nicky Hayden “L’ottavo posto non è il nostro obiettivo”

Il pilota della Ducati è comunque convinto del potenziale della sua GP12

MotoGP Jerez: Nicky Hayden “L’ottavo posto non è  il nostro obiettivo”MotoGP Jerez: Nicky Hayden “L’ottavo posto non è  il nostro obiettivo”

Dopo aver centrato ieri la prima fila, Nicky Hayden, pilota della Ducati, si aspettava una gara positiva. Alla fine invece a Jerez è arrivato solamente un ottavo posto, che non è certamente la posizione a cui aspirava. L’iridato 2006 della MotoGP è comunque convinto che la GP12 abbia un grande potenziale. A lui il microfono.

“E’ stato divertente per un paio di giri. Sappiamo che la nostra moto scalda subito gli pneumatici e per i primi giri, ho potuto fare quello che volevo. Poi, quando le gomme degli altri piloti sono entrati in temperatura, i miei avevano già iniziato a perdere grip, soprattutto all’anteriore. Stavo spingendo ma da dietro arrivavano forte. Sapevamo che sarebbe stata dura in condizioni di asciutto. La mia configurazione era okay, ma non per provare a stare con loro. Sono stato in grado di chiudere il gap con Bradl e abbiamo combattuto ma alla fine mi ha battuto. L’ottavo posto non è certamente il nostro obiettivo. La moto ha un grande potenziale, ma al momento, il gap con il resto dei piloti è ancora troppo alto. Speriamo di poter avere un fine settimana asciutto a Estoril e cercare di essere più vicini a quelli davanti in gara.”

Foto: Alex Farinelli

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7 commenti
  1. Avatar

    takaya todoroky

    29 Aprile 2012 at 19:38

    bellissimi i primi giri.

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    Revlimiter

    29 Aprile 2012 at 19:42

    Peccato che contino gli ultimi, di giri….

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    MC-Nicky69

    29 Aprile 2012 at 19:53

    Belli si i primi giri ho visto un Hayden in palla e aggressivo ha fatto dei bei sorpassi ed è stato nelle posizioni che contano, poi purtroppo è finito tutto ha finito ma continua a crederci andrà meglio la prossima volta!

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    takaya todoroky

    29 Aprile 2012 at 20:35

    beh, è chiaro che contino gli ultimi…ma nicky merita un plauso!

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    W_il_Sic

    30 Aprile 2012 at 08:46

    Quando lo scrivevo io che era la Ducati il problema, e non i piloti, sono stato sommerso di “pollici giù” e accusato di anti-italianità.
    Però non è che bisogna scoprirlo ora. La Ducati ha “bruciato” piloti a pacchi, ha vinto complessivamente 32 gare di cui 23 Stoner, il che vuol dire solo 9 gare vinte in circa 10 anni di partecipazione alla MotoGp…
    Accidenti! Qualcosa vorrà pur dire, no?
    Poi ha voglia Brivio a dire che questa è una moto appena nata e ha bisogno di 1 o 2 anni per arrivare a dare il massimo.
    Tecnicamente ha ragione: ma loro, li hanno 1 o 2 anni?
    Non credo che Rossi, a 33 anni, sia andato lì per fare lo sviluppatore della loro moto…

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    freddynofear

    30 Aprile 2012 at 10:03

    Forse, visto che fortunatamente adesso la moto manda subito in temperatura le gomme, se avessero fatto la stessa scelta di Cructchlow (gomma dura all’anteriore) poteva essere una gara diversa. Sono sempre a 30 secondi. è veo, ma io continuo a vedere spiragli di luce sia da quello che dice Nicky e sopratutto da una combattività ritrovata di Valentino. Stanno cercando di metterla a punto la moto e vedrete che se lavoreranno tutti insieme (inclusi piloti che, come in questo caso si scambiano i setting), alla fine arriveremo al risultato tanto atteso. Mi sorprende molto l’affermazione di Valentino che finalmente ha trovato un set-up da cui partire, quello di Nicky, questo è il segnale che avevano completamente perso la bussola, sono sicuro che dal prossimo GP Valentino farà decisamente meglio e poi spero, quando sarà il momento degli allori, che non si dimentichi del suo compagno di squadra e del grande lavoro che sta facendo, e ha fatto, il team.

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    Marco

    30 Aprile 2012 at 18:42

    se solo Hayden avesse avuto la dura davanti la classifica finale era diversa,la pista è molto migliorata dalla metà della gara in poi, però c’è da dire che allo start le condizioni erano diverse,il calo della gomma per Niky è stato fatale.

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