MotoGP | GP Barcellona 2026: sfida catalana per Michelin

Tracciato tecnico che mette a dura prova gli pneumatici

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GP Catalunya Barcellona MotoGP 2026 – La MotoGP non si ferma e dopo la gara di Le Mans arriva a Barcellona, dove questo weekend si disputerà il Gran Premio di Catalunya, sesto appuntamento del Motomondiale 2026.

Situato a pochi chilometri da Barcellona, questo storico circuito è uno dei luoghi di riferimento nel calendario MotoGP. Combina lunghi rettilinei, zone di frenata pesanti, curve veloci, curve più lente e cambi di livello che impongono notevoli richieste sia agli pneumatici che alle moto.

Ma oltre alla sua diversità tecnica, Barcellona presenta un’altra caratteristica importante: un livello di aderenza naturalmente basso, sia in condizioni di asciutto che di bagnata. Questa caratteristica favorisce lo slittamento delle ruote posteriori ed è diventata, nelle ultime stagioni, una delle principali sfide per i piloti e le loro gomme.

Inaugurato nel 1991, il Circuit de Barcelona-Catalunya misura 4,627 km di lunghezza e presenta una larghezza di 12 metri. Il suo tracciato alterna un lungo rettilineo leggermente in discesa, curve veloci che generano pesanti carichi laterali, e tratti più lenti in cui le fasi di accelerazione sottopongono le gomme posteriori a particolare sollecitazione.

Il basso livello di aderenza dell’asfalto provoca un notevole slittamento della ruota durante l’accelerazione. Questo fenomeno porta a un aumento della temperatura degli pneumatici, riducendo progressivamente la capacità di aderenza e rendendo la trazione ancora più difficile da gestire.

In queste condizioni il setup dell’elettronica, la gestione della potenza e l’equilibrio della moto giocano un ruolo decisivo nel preservare le prestazioni sulla distanza di gara, sia nella Tissot Sprint che nel Gran Premio domenicale.

Per l’edizione 2026, Michelin ha scelto di continuare con le soluzioni tecniche che si sono dimostrate efficaci durante il precedente evento catalano. All’anteriore i piloti avranno accesso a due pneumatici slick simmetrici: Soft e Medium (7+7). Queste due specifiche, identiche a quelle utilizzate con successo nel 2025, sono state selezionate per la loro capacità di fornire aderenza e feedback nelle specifiche condizioni del circuito catalano. La gomma anteriore rigida offerta lo scorso anno non fa più parte dell’assegnazione 2026.

Al posteriore Michelin fornirà due gomme slick asimmetriche, Soft e Medium. Questi pneumatici mantengono una spalla destra rinforzata per far fronte alle esigenze specifiche delle lunghe e veloci curve destrorse di Barcellona. In condizioni di bagnata, la gamma Power Rain sarà disponibile in mescole morbide e medie.

Dichiarazioni Piero Taramasso, Direttore Due Ruote Michelin Motorsport GP Catalunya Barcellona MotoGP 2026

“Barcellona è un circuito molto completo, ma anche particolarmente complicato da sfruttare, ci sono lunghi rettilinei, zone di frenata pesanti, curve lente, curve veloci e cambi di dislivello. Si tratta di un tracciato tecnico che mette una grande pressione sugli pneumatici, ma la sua caratteristica principale rimane il basso livello di grip offerto. I piloti hanno a che fare con lo slittamento della ruota posteriore durante le fasi di accelerazione, e questo sarà ancora una volta uno dei fattori chiave del weekend. Questo fenomeno esiste sia in condizioni di asciutto che di bagnato e deve essere controllato per preservare le prestazioni sulla distanza.

Per limitare questo effetto, stiamo portando gomme basate su mescole relativamente morbide che offrono un alto livello di aderenza meccanica. Abbiamo scelto di continuare con le soluzioni che hanno funzionato estremamente bene lo scorso anno. Davanti abbiamo mantenuto le gomme Soft e Medium simmetriche, mentre dietro manteniamo le Soft e Medium asimmetriche con una spalla destra rinforzata.

Conosciamo Barcellona molto bene perché oltre alle gare ci sono anche i test post_GP. Nonostante ciò, la sfida rimane sempre significativa perché non appena le temperature aumentano, l’aderenza diminuisce ulteriormente e lo slittamento diventa più difficile da gestire. Non sarà quindi un weekend facile, né per le squadre né per noi, e il lavoro fin dalle prime sessioni sarà cruciale per trovare il miglior setup. Barcellona rimane uno degli eventi storici del campionato. Grazie alla sua posizione geografica, attira sempre un enorme pubblico spagnolo oltre a molti tifosi francesi. L’atmosfera è sempre molto speciale e speriamo di assistere a uno spettacolo fantastico durante tutto il weekend.”

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