MotoGP | Test Sepang Day 3, Razgatlioglu: “Sono demotivato”

Il pilota turco della Yamaha: "Credo che ci vorranno cinque gare prima di trovare la strada giusta"

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Il tre volte iridato della Superbike Toprak Razgatlioglu non ha avuto un buon impatto con la MotoGP. Dopo cinque giorni di test (di cui tre di Shakedown, ndr) il bilancio è abbastanza negativo e il pilota turco ha ammesso che la sua motivazione è calata.

Essere “catapultati” dal Campionato delle derivate di serie a quello dei prototipi non è mai facile e in più la Yamaha al momento non sembra affatto competitiva. Il problema al momento è però più del pilota che della moto e i tecnici della casa giapponese stanno facendo molto per aiutare almeno nell’ergonomia “El Turco”.

Dichiarazioni Toprak Razgatlioglu Test Sepang Day 3 MotoGP 2026

“Non è stato bello vedermi lì, da pilota Superbike ero abituato ad altro – ha detto così come riportato da Speedweek.com – A essere sincero: la mattinata non è stata buona. Ero fiducioso, sono uscito con gomme nuove e pensavo di poter girare in 1:57.6–1:57.8, ma invece sono andato più lento. Questo mi ha dato fastidio e la mia motivazione è calata. Con le gomme nuove ho girato per un po’ insieme a Jack, ed era evidente quanto fosse veloce nelle curve, soprattutto in quelle veloci. Nel pomeriggio abbiamo provato un altro setting e con gomme usate ho ritrovato un buon ritmo.” ha spiegato Razgatlioglu, che così è risalito fino a un 1:58.3, 18esima posizione.”

Dichiarazioni Toprak Razgatlioglu Bilancio Test Sepang Day 3 MotoGP 2026

“Qui ho imparato qualcosa, ma non molto. Resta il fatto che non sono ancora in grado di guidare nello stile MotoGP. È ancora un modo di guidare completamente diverso. Qui serve uno stile più da Moto2. Bisogna essere molto delicati con il gas. Le gomme sono estremamente sensibili. E naturalmente c’è la velocità in curva. Ho osservato anche Alex Marquez: quello che fa in ingresso curva e dentro la curva è impressionante. È sicuramente una combinazione di stile e setting, dobbiamo lavorare su entrambi. Credo che ci vorranno cinque gare prima di trovare la strada giusta. Spero davvero che il processo di apprendimento sia rapido.”

In Yamaha vogliono soddisfare le richieste di Toprak e oggi il pilota Pramac è sceso in pista con semimanubri ancora più alti. “Con questa configurazione il feeling in frenata era molto buono, lì sono davvero forte, ma con il mio manubrio ‘da turismo’ perdo un po’ in curva e anche la velocità massima ne risente.”

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