Superbike | Round Repubblica Ceca: facciamo un giro all’Autodromo Most

Analisi tecnica del circuito he per la prima volta ospiterà e derivate di serie

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I team del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2021 si apprestano ad affrontare pista nuova e sfide nuove in questo fine settimana, che li vedrà impegnati nel Round della Repubblica Ceca, all’Autodromo Most.

La giornata di venerdì sarà come un foglio bianco dato che nessuno può fare affidamento su dei dati storici in vista di questo appuntamento. Curioso notare che i prossimi due Round andranno in scena su delle piste inedite, il prossimo sarà Navarra – ma i team Superbike hanno deciso di non svolgere test in Repubblica Ceca e quindi tutti inizieranno il weekend sullo stesso piano.

Per capire come un team approccia un weekend come quello in arrivo Phil Marron, capotecnico di Razgatlioglu in Yamaha, ha spiegato come lavora il suo team in vista di questo appuntamento: “Questa gara è diversa da quella dell’anno scorso all’Estoril dato che non abbiamo corso qui nel Campionato del Mondo Endurance. Abbiamo delle informazioni come ad esempio la velocità di punta ma non è davvero di grande aiuto”.
“Quando siamo andati a Navarra per il test avevamo già delle informazioni sul cambio che ci aveva fornito uno dei membri del nostro team che era già stato lì in passato. Siamo riusciti a farci un’idea su questo aspetto e non era male. Per una nuova pista come questa utilizziamo il nostro setting base ma dopo la camminata in pista lo adatteremo se lo riterremo il caso. Non sarebbe un cambiamento drastico ma abbiamo bisogno di fare alcuni cambiamenti. Stiamo guardando tanti video della pista per capirla!”.
“Devi capire anche dove hai bisogno di essere veloce e quindi i cambiamenti sul cambio non riguardano necessariamente la velocità di punta. Alcune volte punti alla performance e quindi vuoi sfruttare fino in fondo il motore mentre altre volte vuoi che sia guidabile, vuoi che la moto sia a misura di pilota e quindi la prepari in questo senso. Molto dipende dal pilota dato che ad alcuni non importa fare tanti cambiamenti mentre altri li odiano!”.

Conoscere a fondo tutto ciò che è legato al cambio è una sfida che il team spera di vincere prima della FP1. Considerando che nel WorldSBK ci sono dei rapporti fissi, i team di settimana in settimana cercano sempre un compromesso e questo sarà il caso anche di Most. I team sono abituati a fare degli aggiustamenti al telaio per trovare delle soluzioni a ogni sfida andando a cambiare per esempio la lunghezza del forcellone.
La prima sessione di Prove Libere sarà dedicata agli aggiustamenti legati al cambio, ma questo lavoro potrebbe protrarsi anche nella sessione pomeridiana. L’elettronica, sempre un fattore chiave nel WorldSBK, è al centro dell’attenzione dalla seconda tornata di giri della FP1 quando i team provano a utilizzare il più possibile il loro tempo in pista aggiustando il controllo di trazione e il freno motore dopo ogni uscita. La pista si andrà pulendo sempre più e con maggior grip vedremo degli aggiustamenti continui. Avviene ogni settimana ma i team sono anche consapevoli di quanto velocemente nel corso di una stagione una pista tenda a ‘gommarsi’. Non avranno queste informazioni a Most e quindi per capire del tutto le condizioni del circuito ceco dovranno aspettare che il weekend entri nel vivo.

La scelta delle gomme è fondamentale nel WorldSBK. Se riesci a dare il massimo con la gomma super-soft SCX, questa può essere un grande vantaggio. Nell’ultima occasione Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) è riuscito a scegliere quali gomme montare basandosi su una finestra molto limitata di temperature in pista. Kawasaki però ha capito esattamente di cosa aveva bisogno ad Assen. Con così tante variabili in gioco i team riusciranno a ricavare abbastanza informazioni per capire le scelte giuste da compiere per la gara?
“Senza dubbio utilizzeremo la sessione di Prove Libere con la stessa modalità di sempre”, spiega Phil Marron. “Non conosciamo la condizione della pista. Potrebbe essere estremamente sporca e quindi potremmo dover utilizzare un set extra di gomme non pianificato in precedenza in modo da riuscire a pulire la pista. Andremo lì e utilizzeremo il materiale standard di Pirelli che conosciamo. Nella FP1 useremo la SC1 e la SC0 e vedremo quali saranno le condizioni della pista prima di iniziare a lavorare con il nuovo materiale”.

Yamaha avrà un altro asso nella manica: il loro tester Nico Canepa ha guidato sulla pista ceca quindi i suoi feedback e le sue sensazioni saranno molto importanti per il team.

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