Superbike: Rea soddisfatto del suo passo gara a Jerez

Weekend complicato per il Team Pata Honda che portava anche un nuovo motore.

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Le mutate condizioni metereologiche, cielo coperto e temperature più basse, rispetto alle giornate di venerdì e sabato, hanno complicato un po’ il lavoro in casa Pata honda, che in ogni caso a Jerez de la Frontera ha faticato.

Jonathan Rea, che partiva decimo sullo schieramento, è stato autore di due buone gare, riuscendo a conquistate un quarto, tenendosi dietro un certo Tom Sykes, e un quinto posto nelle due gare.

A Leon Haslam è andata decisamente peggio dato che ha dovuto battagliare costantemente nelle retorvie: alla fine per lui solo un settimo e un ottavo posto.

Il Team ha deciso di testare un motore nuovo in occasione del round sul circuito andaluso e questo ha complicato un weekend che è partito in salita sin dal venerdì, in cui le due CBR non hanno brillato rispetto al gruppo.
In particolare Jonathan Rea non si è trovato bene e ha preferito tornare al versione precedente per la gara.

“Sono davvero contento oggi perché non avevamo grandi speranze dopo le qualifiche, consapevoli anche che abbiamo dovuto fare un grande cambiamento” – ha detto Jonathan Rea – ” Ma quando siamo ritornati al motore precedente e abbiamo fatto alcune modifiche alla parte anteriore della moto, sono riuscito a guidare come mi piace. Partire dalla decima posizione in griglia non mi ha aiutato a sfruttare la gomma al suo pieno potenziale e ottenere tempi sul giro dall’inizio. Alla fine il mio ritmo era molto, molto forte in entrambe le gare”.

“In gara uno ho avuto un inizio terribile e faticato un po’. Quando siamo arrivati a metà gara ho pasticciato un po’ con i comandi e ho complicato ancora di più la mia seconda parte di gara” – ha dichiarato Leon Haslam – “Abbiamo migliorato in gara due, ma non riuscivo a superare Loris [Baz]. Ho fatto qualche errore, ma è stato bello battagliare e sarebbe stato bello arrivare fino a Eugene [Laverty]. Ma sono abbastanza felice, abbiamo fatto buoni passi tra le due gare dal punto di vista dell’elettronica. Sapevamo che questo round sarebbe stata dura, ma siamo venuti via con due top otto e, anche se preferirei combattere con i primi, mi sono divertito tutto sommato”.

“Jonathan ha avuto un warm-up positivo e le modifiche che abbiamo fatto hanno funzionato bene” – ha detto Pieter Breddels, coordinatore tecnico – “Ha avuto una buona partenza dalla decima posizione e poi era davvero in gara. Quarto è un buon risultato in gara uno e ci è mancato poco anche in gara due. Con il quarto e quinto, però, è ancora terzo in campionato. Leon ha conquistato un settimo posto in gara uno senza avere la possibilità di battagliare più di tanto, ma abbiamo modificato l’elettronica per riuscire a sfruttare al meglio le gomme e lui è stato in grado di combattere fino alla fine. La seconda gara è stata effettivamente meglio, nonostante sia finito ottavo, e penso che riuscirà a stare con i primi cinque per la fine della stagione”.

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