SBK Portimao Le Pagelle Semiserie A Portimao succede di tutto

Tutte le moto motano a gare alterne, come le targhe.

SBK Portimao Le Pagelle Semiserie A Portimao succede di tuttoSBK Portimao Le Pagelle Semiserie A Portimao succede di tutto

Debs: hai finito di mangiar formaggio?
Mari: sì… :( … è finito
Debs: finalmente! Così la smetti di informaggiare tutte le pagelle.
Mari: uff…vabbè visto che non ho più nulla da fare, vediamo di pagellare….

GARA 1
Il pre-gara 1 ci rivela risvolti interessanti e siparietti divertenti su scambi illeciti di orologi e caschi tra Biaggi, Sykes e Rea. Per di più scopriamo che la Manu è passata in secondo piano, ora l’attenzione di tutti è concentrata sulla ragazza di Laverty e sulla provenienza delle varie ombrelline. Dopo questa serie di gag esilaranti si parte: Sykes parte alla Sykes e Melandri parte come un razzo e si porta in seconda posizione. All’ingresso della prima curva Rea si trova in mezzo al gruppetto dei preferiti e su tutti scende un alone di paura generale: nessuno vuole essere fatto fuori dal pilota della Honda! Ci troviamo così Sykes in prima posizione seguito da Melandri, Laverty, Rea e Guintoli un po’ più staccato. Laverty vuole finire al più presto la gara; vuole tornare dalla sua ragazza che ormai è stata adocchiata da quei simpaticoni dei commentatori e, vedendo quello che succede con la Manu, cerca in tutti i modi di portarsi in prima posizione ed arrivare il prima possibile ai box. Intorno al sesto giro mandano la pubblicità e siamo tutti costretti a guardare la gara dal riquadrino. Stiamo attenti, di sicuro il clou della gara avverrà proprio in questo momento: Laverty, che nel frattempo si è portato in seconda posizione, tiene per le mutande Sykes, non lo molla e in qualche curva cerca anche di sorpassarlo. Torniamo alla gara ed ecco la prima ed unica caduta della corsa. Chi sarà mai il mona? Logicamente è Giugliano che se non cade almeno una volta in un week-end di gara non è contento. Pochi giri più tardi assistiamo anche all’abbandono da parte di Rea: stufo del fatto che nessuno vuole giocare con lui, molla tutto, decide di non voler gareggiare più e tira dritto in curva. La nostra disperazione riguardo i continui abbandoni di Cionni è alta, tant’è che vorremmo fare una petizione per non escluderlo più dai giochi. Non è giusto che non venga mai considerato! Al dodicesimo giro Laverty ci ricorda che è stato eletto il nuovo papa (per chi ancora non lo sapesse) e Melandri ne approfitta portandosi in testa seguito da Sykes e Guintoli. Nel frattempo tutti si fingono ingegneri e cercano di dare motivazioni logiche alla rottura di Laverty. C’è chi pensa ad una semplice rottura del motore e chi, come Biaggi, si spinge più avanti ed ipotizza una rottura di una valvola. Appena tale ipotesi viene riferita al “barbetta”, scende il gelo e Biaggi viene velatamente mandato a quel paese con un semplice “bravo”. (Mari:ohi Debs Debs: che vuoi? Mari: ma noi non ci fingiamo ingegnere e diamo una spiegazione? Debs: io direi una rottura dei flap Mari:i flap? Su una moto?! Debs: che vuoi, siamo aerospaziali non meccanici! Mari: ah be allora….) Finalmente, gli ultimi sei giri, i primi tre si ricordano di essere su delle moto di Superbike ed iniziano a dare battaglia come ai bei vecchi tempi: Sykes sorpassa Melandri con un sorpasso da brividi, Guintoli sorpassa Melandri, che risorpassa Sykes, che sorpassa Guintoli, che sorpassa anche gli omini con gli scooter che girano nel paddock; insomma, è un sorpasso continuo fino a quando la moto di Sykes manda tutto a quel paese rovinando le gomme ad minchiam dopo un giro fatto al massimo. La Ninja si porta così in terza posizione, mentre Melandri è davanti a Guintoli. La gara si conclude ad un giro e mezzo dalla fine: per la Kawasaki non c’è più niente da fare e Melandri va come un dannato per continuare a riuscire a stare davanti all’Aprilia che è sempre lì attaccata al culo e fino all’ultima curva cercherà di prendere il primo posto. Delle retrovie non si sa niente fino alla fine, fino all’ultimo non si sapeva nemmeno che c’erano altri piloti in pista… Sta di fatto che il quarto posto viene preso da Camier.

GARA 2
In gara 2 Sykes decide che è il caso di ricordarci che è Sykes su una Kawasaki, e che qualche puttanata ogni tanto la deve mettere in conto. Quindi non si sa che succede, ma al giro di allineamento ce lo troviamo con la moto un po’ a pezzi e i commissari che cercano in qualche modo di aiutarlo, col risultato che se fossero stati fermi avrebbero aiutato di più.
Al box lavorano alla velocità della luce e gli ricostruiscono la moto. Da qui partono una serie di giri singoli di Sykes in coda al gruppone, con conseguente ritorno al box. La gara ormai è andata, ma Tom non si arrende e una volta sistemata la moto inizia a correre come un pazzo cercando di recuperare a tutti i costi i sette giri di ritardo. Nel frattempo davanti succede poco e nulla. Laverty e Rea, incazzatissimi per non aver terminato gara 1, partono a cannone e fanno il vuoto dietro di loro. A inseguirli solo Guintoly, perchè tutti gli altri protagonisti sono latitanti, in primis il vincitore di gara1 Marco Melandri, a cui la ragazza di Laverty ha montato delle gomme chewingum per non perdere la gara di chi ottiene più inquadrature con la Manu.
Per il resto della gara non succede praticamente nulla, a parte Rea a cui si impalla la centralina e che si ritrova improvvisamente in terza posizione. Il podio vedrà, tanto per cambiare le due Aprilia e Honda terza. Ah dimenticavo: giusto per ribadire che lui è Tom Sykes su una Kawasaki, Sykes si è preso nel frattempo il miglior tempo in gara.

laverty-culo
Tutto ciò che i piloti han visto di Laverty in gara2…prima che lui prendesse definitivamente il largo

Tom “Non mollo“ Sykes, voto: 8: in gara 1 firma un podio, il che non guasta. Nel giro di allineamento in gara 2 vola misteriosamente nell’unico punto della pista dove non ci sono telecamere, e soprattutto dove ci sono i commissari di pista peggiori di sempre.
Sul misterioso volo di Tommasino aleggia un alone di mistero, tutti si pongono domande sul come abbia fatto e le ipotesi sono molte: la più papabile è la sfiga portata da Mediaset che, nel pre-gara, ha fatto un piccolo servizio sul ride-by-wire della Kawasaki; l’altra ipotesi è che Sykes sia un veggente e che nella sfera di cristallo abbia visto che Gara2 avrebbe fatto cagare e ha voluto dare un po’ di spettacolo. Oppure un alieno gli ha fatto lo sgambetto. Rientra, i suoi meccanici lavorano come se non ci fosse un domani per risistemargli la moto. Parte ultimo, rientra. Riparte. Rientra. Riparte. Rientra. Finalmente la moto, capito che l’inglese non ha la minima intenzione di mollare il colpo, si rassegna e inizia a motare. Tom gira fortissimo, segna il miglior giro della gara e ingarella duelli a cazzo con piloti ignari che lui sia doppiato e ridoppiato. Stoico ed eroico.
Voto 10 ai meccanici del box Kawasaki che han lavorato come dei diavoli pur di rimandare in pista il loro pilota.

Marco Melandri, voto: 8 e mezzo: in gara 1 vince la volata con Guintoli, che sperava in una vittoria sull’asciutto, ma in gara 2 sparisce. Ormai la sua fama passa in secondo piano, del pilota non gliene frega più niente a nessuno: subito dopo le inquadrature alla sua moto che gira senza la gomma posteriore, viene inquadrata la Manu. Dalla prossima tappa assisteremo ad una competizione tra lei e Filippa.

Eugene Laverty, voto: 8: in gara 1 la moto lo tradisce quando era al comando della gara. Riuscire a tenere il passo della Ninja e di Gibernau-Sykes per starle davanti è troppo faticoso per l’Aprilia che decide, così, di autoeliminarsi ed automandarsi a quel paese. In gara 2 Laverty parte incazzatissimo con la moto e prende subito il largo per evitare che la moto prenda come esempio di guida qualcun altro. Per sua fortuna dietro ha Rea e l’Aprilia sceglie di rimanere Aprilia andando a vincere con una vita di vantaggio.

Jonathan “Centralina in palla” Rea, voto: 7: dopo il terzo piazzamento in griglia durante le qualifiche, la Honda si diverte un po’ dando la moto non funzionante a Rea. in gara 1 viene costretto dall’elettronica impazzita a parcheggiare la moto a bordo pista. In gara 2 porta a casa a fatica un podio, che lo soddisfa, ma lo lascia giustamente con l’amaro in bocca dopo i risultati visti in prova.

Silvain Guintoly. Voto 9. Zitto zitto quatto quatto il buon francese porta a casa altri due secondi posti, che in chiave campionato, son tutti punti che fioccano e lo fanno allungare in classifica, complici le sfighe dei colleghi. Consistente.

Davide “Gomez” Giugliano, voto: 4: quei baffi in stile Famiglia Adams/cantante dei Motorhead sono abbastanza inquietanti e le continue cadute non lo aiutano nell’innalzamento del voto. Se va avanti così, però, potrebbe vincere il suo personale e di pochi altri, “Campionato cadute”. In lizza ci sono anche: Davies, Camier e Baz.

baz-cluzel
Non c’entra nulla…ma l’immagine ci sembrava abbastanza in linea con le pagelle

Leon Camier: voto 7: non si sa come, non si sa perchè, ma qui a Portimao la Suzuki va più del solito e lui finisce quarto gara 1. O forse è proprio lui che ha piazzato una banana nel motore di Laverty e ha spruzzato un po’ d’acqua nella centralina di Rea. In gara 2 tutto torna nella norma. La Suzuki dopo la faticaccia di gara 1 è esausta e a metà gara si parcheggia elegantemente a bordo pista.

Leon Haslam: voto 7 di incoraggiamento. Lui ci prova sempre. Ha una gamba che è il triplo dell’altra e pulsa a mo di cartone animato, ma il re di Narnia non ci sta e prova comunque a correre. La sua gara si conclude a metà della prima manche, con la speranza di ritornare per Imola
Dimenticavo: voto 10 per l’immagine del profilo di twitter…

Sam Lowes, Fabien Foret, Kenan Sofuoglu, Michael VD Mark: voto 40: 4 pazzi furiosi che girano per la pista incuranti di sorpassi e conseguenze. Ci avete regalato un finale di gara da panico!

Mari: per oggi è tutto, ci scusiamo per la mancanza della copertina, ma la sottoscritta è bloccata a letto e non ha accesso al pc con photoshop…e Debs è troppo occupata a sbavarre sulla foto del profilo di Haslam…
Debs: io non sbavo!
Mari: sì, sì ok…

in collaborazione con Deborah Iacopetta

Leggi altri articoli in Pagelle

Lascia un commento

2 commenti
  1. Avatar

    bros247

    11 Giugno 2013 at 11:11

    Giugliano ha preso una mina anticarro…. e sykes è stato vittima di un attacco di un agente segreto dell’aprilia. per la cronaca il motore di laverty è stato sabotato da 007 (così dicono le voci di corridoio…)… ma stranamente la prossima gara non la farà con la sua moto ma con un missile terra aria armato fino ai denti… e col faccino innocente tanto quanto iron man (sempre le voci di corridoio… devono aver fumato tanto in sto corridoio)

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati