MotoGP | Test Sepang Day 2: Mir davanti a tutti, “allarme” Yamaha
Il pilota della Honda ha preceduto Morbidelli e Di Giannantonio, Yamaha ferme ai box per problemi di sicurezza
La seconda giornata di test IRTA della MotoGP al Sepang International Circuit è stata caratterizzata da due fattori, l’assenza della Yamaha per problemi di sicurezza e affidabilità relativi al nuovo motore V4 e il clima.
La casa di Iwata ha rinunciato alla seconda giornata di test fermando tutti e sei i piloti. La decisione è stata presa dai giapponesi dopo aver analizzato la caduta di Fabio Quartararo, avvenuta nel Day 1 e dove l’iridato 2021 della MotoGP aveva riportato escoriazioni al braccio sinistro e una frattura al dito.
In un primo momento sembrava che il fermo non fosse collegato alla caduta del francese, ma il D.T. Massimo Bartolini ha parlato a Sky ammettendo che dal Giappone si sono voluti fermare proprio dopo averla analizzata.
“Ieri abbiamo controllato cosa fosse successo sulla moto di Quartararo: pensiamo di aver capito, ma non siamo ancora sicuri della causa e quindi, per una questione di sicurezza dei nostri piloti ma anche degli altri, abbiamo deciso di non girare più finché non verrà risolta la problematica”. Ma quando rivedremo in pista le M1? “Oggi (mercoledì 4 febbraio, ndr) è impossibile, perché non abbiamo ancora avuto modo di raccogliere tutte le informazioni. Verificheremo e valuteremo il da farsi per giovedì.”
Assenti quindi oltre all’infortunato Quartararo anche Alex Rins, Jack Miller, il rookie Toprak Razgatlioglu e i collaudatori Andrea Dovizioso e Augusto Fernandez.
Il secondo fattore è stato il clima, solo la prima sessione mattutina (quando in Italia erano le 03:00, ndr) è stata “buona” per il cronometro, poi il troppo caldo e i classici scrosci di pioggia malesi non hanno permesso ai piloti di migliorarsi.
Il miglior tempo della giornata è stato quindi quello di Joan Mir, che ha portato al comando la nuova Honda RC213V con il crono di 1:56.874 (ieri Marc Marquez, il più veloce, aveva girato in 1:57.018, ndr).
Qualche “scatto” della Honda
Head down. Getting the work done. #SepangTest pic.twitter.com/tbmrwAK7mb
— Honda HRC Castrol – MotoGP (@HRC_MotoGP) February 4, 2026
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Secondo tempo per il nostro Franco Morbidelli, che in sella alla Ducati Desmosedici (un ibrido tra la GP 24 e la GP 25, ndr) è staccato di 0.109s. Il pilota del VR46 Racing Team precede di 0.066s il team-mate Fabio Di Giannantonio, che guida l’ultima evoluzione della Desmosedici, la GP 26.
I piloti VR46 in pista a Sepang
Pre-season miles in Sepang 🫡#MotoGP #PertaminaEnduroVR46RacingTeam pic.twitter.com/JJpTzzrgIx
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Bene Pedro Acosta, che nella prima giornata non aveva badato al tempo. Il #37 della KTM si piazza al quarto posto a 0.242s dalla vetta e davanti al compagno di marca Maverick Vinales, in sella alla RC16 del Team Tech3.
Qualche “scatto” della KTM
Midday mood in Sepang 🔥#KTM #ReadyToRace #SepangTest 🇲🇾 pic.twitter.com/wC8LtHbabh
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Marco Bezzecchi piazza la sua Aprilia RS-GP26 al sesto posto. Prove di aerodinamica oltre che di setting e elettronica per il “Bez” che si “ferma” a 0.267s da Mir.
In casa Aprilia si sono provate nuove ali
Give a name to Aprilia's new seat aero 🦔🦚👇 #SepangTest ⏱️ pic.twitter.com/r9i24GaObS
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Bene anche Raul Fernandez, che porta l’Aprilia RS-GP26 del Trackhouse MotoGP Team in settima posizione, davanti al nostro Francesco Bagnaia, ottavo a 0.428s dalla vetta. La posizione è la stessa del Day 1, ma si riduce il divario dal miglior tempo.
Bagnaia ai box durante la seconda giornata di test IRTA a Sepang
At work! ⚠️🇲🇾
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Il due volte iridato della MotoGP precede la seconda Aprilia del Trackhouse MotoGP Team del giapponese Ai Ogura e il connazionale nonché ex team-mate in Ducati, Enea Bastianini. La “Bestia” in sella alla seconda KTM RC16 del Team Tech3 chiude la Top Ten a 0.676s da Mir.
Luca Marini con la Honda RC213V Factory è 11esimo, davanti alla Ducati GP26 Factory del Gresini Racing di Alex Marquez (+0.790s, per lui anche una caduta senza conseguenze, ndr), alla KTM Factory del sud-africano Brad Binder e alla Honda del Team LCR del francese Johann Zarco.
Marc Marquez ha chiuso 15esimo a 1.512s dalla vetta. Così come nella prima giornata il nove volte iridato aveva preso con la massima calma la prima sessione, ma mentre ieri il meteo aveva “retto”, oggi i troppi scrosci di pioggia non hanno permesso al pilota della Ducati di migliorarsi.
Si lavora nel box Ducati di Marc Marquez
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Alle sue spalle il tester Aprilia Lorenzo Savadori e l’unico rookie in pista, Diogo Moreira, in sella alla Honda RC213V del Team LCR.
Test MotoGP Sepang Day 2 – I tempi finali

Official Sepang MotoGP Records
Best lap: Francesco Bagnaia, Ducati Lenovo, 1:56.337 (2024)
Fastest race lap: Alex Marquez, Gresini Ducati, 1:58.873 (2023)
Foto: Valter Magatti
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