MotoGP – Test Qatar Day 2 – Rossi (con chattering) in testa, cade Checa

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Solo otto piloti in pista, e non è un miraggio. Doha, Losail, Qatar. Quel tracciato mediorientale tanto conosciuto per “La Rapida” del 2004 ha proposto oggi una seconda giornata di test in mezzo al deserto, con la presenza di Valentino Rossi, dei gommisti di Michelin, Bridgestone e Dunlop, delle rinnovate Suzuki e di Carlos Checa. Come si suol dire, tanta carne al fuoco, a cominciare dal sette volte campione del mondo, che dopo aver indossato la tuta Ferrari a Valencia cavalca nuovamente la propria YZR M1 e fa registrare il miglior tempo in 1’57″36, precedendo di poco il proprio compagno di squadra in Camel Yamaha, Colin Edwards. Crono non eccelso, pareri contrastanti ai box: la M1 “model year ’06” è meglio della precedente un pò in tutto, a cominciare dal motore, ma accusa nuovamente chattering.

Giustificato in gran parte da nuovo “materiale” portato da Michelin, per contrastare Dunlop e Bridgestone presentatesi con le proprie squadre test a Losail, ma non giustificabile, per il Dottore, che come sappiamo non ne ha mai patito in passato. Sarà un virus da risolvere da domani con la speranza di cancellarlo in fretta e furia come fatto recentemente a Sepang. Per noi resta sempre il misterio che solo Rossi accusi chattering, e non Colin Edwards, uno che in Superbike ne era colpito un giorno sì e l’altro pure.

Dopo il miglior tempo di ieri, ha denunciato altri problemi Carlos Checa. E di importanza rilevante: trauma cranico, complice una caduta, per sua stessa ammissione, portata “Da una gomma dura, che ha perso aderenza prima del previsto”. Queste Dunlop… Ad ogni modo lo spagnolo, tornato dopo l’epoca 1999-2004 in Yamaha, è riuscito a siglare un buon quarto tempo, perdendo gran parte della giornata proprio per questa scivolata che lo ha costretto a rientrare anzitempo in Hotel.

Si risveglia anche la Suzuki, con Hopkins e Vermeulen finalmente soddisfatti e vicini nell’asse cronometric-temporal alle Yamaha. La GSV-R ’06 pare migliorarsi, cancellando l’involuzione di Sepang. Prosegue anche lo sviluppo delle coperture Bridgestone, con Suzuki, ma anche con le squadre test dedicate di Ducati e Kawasaki, rispettivamente con Itoh e Jacque collaudatori. I tempi non sono da incorniciare, ma ai giapponesi interessava ben altro…

I tempi della seconda giornata di prove

01- Valentino Rossi – Yamaha – 1’57.36
02- Colin Edwards – Yamaha – 1’57.52
03- John Hopkins – Suzuki – 1’57.64
04- Carlos Checa – Yamaha – 1’57.93
05- Chris Vermeulen – Suzuki – 1’58.67
06- Shinichi Itoh – Ducati – 1’59.85
07- James Ellison – Yamaha – 1’59.88
08- Olivier Jacque – Kawasaki – 2’00.50

Alessio Piana

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