MotoGP: Silverstone, sfida tecnica notevole per la Bridgestone

Il fornitore unico di pneumatici porterà il pneumatico asimmetrico posteriore

MotoGP: Silverstone, sfida tecnica notevole per la BridgestoneMotoGP: Silverstone, sfida tecnica notevole per la Bridgestone

Bridgestone MotoGP 2015 Silverstone – La Bridgestone è pronta ad affrontare la dodicesima tappa del motomondiale 2015. Si corre sullo storico tracciato di Silverstone, 5.9 chilometri di lunghezza, uno dei più veloci del calendario. La pista è composta da dieci curve a destra e otto a sinistra e il fornitore unico porterà un pneumatico asimmetrico posteriore, con spalla più dura a destra.

I piloti Factory Honda e Yamaha avranno a disposizione la mescola media e dura al posteriore, mentre Ducati, Suzuki, Aprilia e i piloti della classe Open avranno slick posteriori morbide e medie. Visti i numerosi rettilinei, c’è bisogno in staccata di un’anteriore molto solido e per l’occasione Bridgestone ha portato mescole extra morbide, morbide e medie. Per quanto riguarda le gomme da bagnato, la mescola principale sarà la morbida.

“Silverstone è un circuito dove si sono viste spesso grandi battaglie e negli ultimi anni c’è stata grande lotta tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Il circuito è incredibilmente veloce e il meteo è molto variabile, quindi dobbiamo considerare molti fattori quando si sviluppa la nostra allocazione di gomme per questa gara – ha detto Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport – Il Gran Premio di Gran Bretagna è un evento in cui c’è molto per i tifosi sia in pista che fuori, tra cui l’annuale Day of Champions e la vendita all’asta “Riders for Health” che Bridgestone è orgogliosa di sostenere anche quest’anno. Jorge ha un record straordinario a Silverstone, ha vinto tre delle cinque gare disputate, ma mi aspetto che i suoi rivali faranno tutto il possibile per sfidarlo per la vittoria questo fine settimana.”

“Silverstone rappresenta una sfida tecnica notevole per la Bridgestone per la sua velocità media combinata alla possibilità di freddo e pioggia. La natura veloce del circuito significa che in sezioni come Maggotts e Becketts gli pneumatici sono messi sotto elevati carichi laterali, mentre aree come l’ingresso della Stowe pone molta attenzione sulla sezione centrale del pneumatico anteriore – ha detto Shinji Aoki, Manager Bridgestone Motorcycle Tyre Development Department – Solitamente le temperature della pista sono solitamente piuttosto basse, quindi è molto importante un buon warm-up, soprattutto sulla spalla sinistra dei pneumatici che viene utilizzato di meno. La disposizione richiede pneumatici posteriori asimmetrici per bilanciare le esigenze poste su ciascun lato del pneumatico posteriore e regolare la temperatura generale delle gomme.”

Pneumatici disponibili:
Bridgestone slick compounds available: Front: Extra-soft, Soft & Medium; Rear: Soft, Medium & Hard (Asymmetric)
Bridgestone wet tyre compounds available: Soft (Main), Hard (Alternative)

Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

1 commento
  • Ronnie ha detto:

    Le previsioni danno poche probabilità di reali acquazzoni in gara e in prova, vedremo il giorno della gara se sarà così.

    In condizioni di asciutto e con basse temperature credo più ad una vittoria di Lorenzo.

    Nell’intervista in inglese, calcavano di più effettivamente sul fatto che Lorenzo e Marquez si erano dati battaglia gli scorsi anni.

    Lorenzo mi sembra sia quello che parte meglio riesce quindi a sfruttare meglio le gomme quando non sono perfettamente in temperature, quindi con temperature basse mi vien da pensare che è quello che si avvantaggerebbe ulteriormente nei primi giri.

    Per la sua lunghezza è difficilissimo riuscire a fare 3 uscite a Silverstone, l’anno scorso pensarono a farne 2 da 2 giri lanciati al massimo. Le Ducati con la Soft potrebbero tentare la tattica delle 3 uscite perché hanno solo un giro buono a disposizione.

    Rossi sembra ottimista, vedremo se sono solo dichiarazioni proforma o daranno delle specifiche di pneumatici che lo potranno vedere protagonista, anche se ho i miei dubbi.

    Con le basse temperature potrebbero tutti usare la media, 18-20 gradi di ambiente magari nuvoloso, non scalda l’asfalto, se le medie sono delle medie reali, mentre le hard sono per alte temperature qui la scelta potrebbe essere obbligata sui pneumatici medi, quindi Ducati è meglio che porti tutto quello che di nuovo ha, per tentare di stare con i primi il più a lungo possibile, visto che forse la scelta delle gomme sarà la stessa per tutti.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati