MotoGP: Sachsenring, una “tappa” dura per la Bridgestone

Il fornitore unico di pneumatici pronto per la "dura" sfida del GP di Germania

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Il motomondiale sbarca al Sachsenring, teatro dell’ottava prova del motomondiale 2013, un circuito toboga, lento e stretto ma che mette a dura prova le coperture visto l’asfalto abrasivo e le veloci curve a sinistra. Con ben 10 curve a sinistra, contro le tre destrorse, il circuito è molto critico per gli pneumatici ed è fondamentale avere un buon setup della moto.

Visto lo squilibrio tra le curve è necessaria la copertura posteriore asimmetrica, tuttavia la grande varianza a temperature generate sulle spalle dei pneumatici a causa delle molte curve a sinistra comporta anche una differenza di compound tra le due parti del pneumatico. Come per gli altri circuiti che sono ritenuti particolarmente duri con le gomme, tutte le slick posteriori saranno nella specifica ‘Costruzione speciale’ termoresistente. Per quanto riguarda l’anteriore saranno disponibili sia la mescola soft che quella Hard.

“Il Gran Premio di Germania è un importante gara del calendario MotoGP in quanto attira moltissimi tifosi e il layout stretto del Sachsenring ha dato vita a gare entusiasmanti nel corso degli anni – ha detto Hiroshi Yamada – Responsabile Bridgestone Motorsport – Dani (Pedrosa, ndr) è stato il dominatore recente di questa corsa ed è uno dei piloti al Top della forma, ma non il solo, quindi ci aspettiamo una gara combattuta. Ci stiamo avvicinando al giro di boa della stagione, e credo che i risultati delle prossime due gare saranno significative nella lotta per il titolo. Sono state due settimane intense, prima il Gran Premio d’Olanda e poi i test in Argentina. Non vedo l’ora di tornare in Germania, è un mercato importante per Bridgestone e i tifosi locali sono molto appassionati.”

“Il Sachsenring è un circuito molto impegnativo per i pneumatici in quanto ha lunghe curve ad ampio raggio, in cui le moto restano in piega per molto tempo – ha aggiunto Shinji Aoki – Manager, Bridgestone Motorsport Tyre Development Department – In particolare, le veloci curve a sinistra generano alte temperature sulla spalla sinistra dei pneumatici posteriori. Per soddisfare le esigenze di questo circuito, porteremo il pneumatico posteriore asimmetrico con mescole molto dure sulla spalla sinistra, mentre avremo mescole più morbide sulla spalla destra. Questo è un corto circuito con una velocità media relativamente bassa, ma è duro per le coperture e c’è bisogno quindi di trovare un buon setup, nonché uno stile di guida capace di sfruttare al meglio gli pneumatici”

Mescole di pneumatici disponibili:
Anteriore: Soft & Hard
Posteriore: morbida, media e dura (asimmetrica)

Pneumatici da bagnato disponibili:
soft (Principale), Hard (alternativa)

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