MotoGP: Paolo Ciabatti “Torniamo da Jerez moderatamente soddisfatti”

Il Direttore Progetto Ducati MotoGP parla al termine della tre giorni di test Irta a Jerez

MotoGP: Paolo Ciabatti “Torniamo da Jerez moderatamente soddisfatti”MotoGP: Paolo Ciabatti “Torniamo da Jerez moderatamente soddisfatti”

Paolo Ciabatti (Direttore Progetto Ducati MotoGP) è moderatamente soddisfatto dei progressi fatti dalla Ducati nella tre giorni di test Irta a Jerez de la Frontera. La Rossa di Borgo Panigale è migliorata tantissimo da Sepang a Jerez, ma non è ancora in grado di battagliare per le posizioni di vertice, che al momento sembrano essere costantemente occupate da Yamaha e Honda. Ecco il suo pensiero.

”Purtroppo il maltempo ha caratterizzato tutti i test a cui abbiamo preso parte quest’anno, e quindi anche qui a Jerez non siamo riusciti a portare a termine tutte le prove che avevamo programmato. Torniamo però a casa moderatamente soddisfatti perchè siamo riusciti a ridurre significativamente il distacco dai primi, anche se siamo consapevoli di dover lavorare ancora sodo per migliorare ulteriormente le nostre prestazioni.”

Ora gli uomini di Borgo Panigale si preparano alla trasferta del Qatar, dove il prossimo 7 aprile ci sarà la prima tappa del motomondiale 2013, che come di consueto si corre in notturna. Le prime prove già da giovedì 4 aprile.

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30 commenti
  • bcs ha detto:

    Magari: prima tappa del mondiale 2013… Non 2012 :)

    1. Alessio Brunori ha detto:

      L’ho corretto prima che tu scrivessi il commento… evidentemente sei molto attento… :) hihiihihihih

      1. bcs ha detto:

        :)
        Tranqullo, una svista da nulla.
        Sai quante volte metto ancora 2012 nelle date. :)

  • fatman ha detto:

    …per esere soddisfatti occorre arrivare ad un ritardo di 4/5 decimi su ogni pista…ad oggi impossibile…i risultati si vedranno in 6 mesi…e’ un po’ come allenarsi: lo fai con costanza e nei tempi giusti e tutto cio’ che ottieni come fisico ti rimane per un bel po’…fai tutto di corsa, magari ti aiuti “bombandoti” e dopo poco perdi tutto cio’ che hai ottenuto..conosco la case automobilistiche ed il loro modo di lavorare….l’Audi o e’ partita solo per togliere Ducati dalla cacca e farsi un po’ di pubblicita’ (sempre che ne abbia bisogno) o, come spero, ha accettato una sfida che deve assolutamente vincere…ho avito modo di vedere all’opera parte dei SW di una grossa casa automobilistica…sembrava di essere nel film Miniriry Report…non so se ricordate i computer olografici ed il resto…non hanno niente da invidiare ai SW aeronautici…aspetto fiducioso…potrei sbagliarmi, vedremo…

    1. Mike58 ha detto:

      speriamo bene e spreriamo in breve

  • fatman ha detto:

    …nel frattempo valem@rd@…

      1. fatman ha detto:

        …Cabron…sito…ah, ah, ah!!!

        Ari-valem@rd@…

  • Rob ha detto:

    Ho ascoltato oggi un’intervista del pilota inglese Crutchlow,persona pacata,almeno nel modo di parlare,con un’accento simpatico…

    Era visibilmente contrariato nel rispondere alle domande dei vari giornalisti dopo queste ultime prove,ha detto molte cose,ed io mi sento nel mio istinto di credergli,anche perchè ciò che ha detto potrebbe anche non giovargli…
    Ha detto che quando si è trattato di rinnovare il contratto con Tech3,aveva anche una offerta da Honda sul tavolo;
    Da Iwata allora arrivarono assicurazioni che se avesse continuato con loro avrebbe avuto una moto “factory”anche se all’interno del team francese Tech3.
    Adesso,dopo aver visto vari”step”di telaio e di motore nel team interno,a domanda perchè a lui queste cose non vengano date… la risposta secondo Cal,data ad interposta persona è stata:la Yamaha non ha denaro per costruire le parti per una terza moto…

    L’intervista è su Gpone,e ve la potete ascoltare(per chi capisce l’inglese)su quel sito.

    Il momento che stiamo vivendo ,economicamente parlando…non ha bisogno di un mio commento…

    Trovo queste 3 categorie del motomondiale squallide,insipide,incolori,avvilenti…
    In questo sono in sintonia con Sghembo…credo…
    Ecco allora che proprio non capisco la mossa di Audi nel voler continuare in una categoria come la MotoGp….senza futuro,perchè costosissima per i tempi odierni…inutile per la produzione di serie(nessun utente di supersportive amerà mai i vari marchingegni elettronici utilizzati ora sulle MotoGp).

    Ho apprezzato molto invece la mossa astuta dell’Aprilia in Superbike…
    Improvvisamente adesso,alla prima gara…sono arrivate prima e seconda(Laverty+Guintoli)…e sembra come se la loro moto avesse fatto uno incomprensibile balzo in avanti…è nettamente più veloce di prima,nonostante sembri sempre la stessa moto…vi siete chiesti come è stato questo possibile…?
    La risposta è troppo facile…
    Facendo correre la loro moto in MotoGp…anche se con gomme+freni+telaio diversi…hanno raccolto una mole di dati tale…che se avessero dovuto farlo loro in primis avrebbe avuto un costo astronomico….
    Ed invece che cosa ha fatto l’Aprilia?Non solo non a speso 1 euro per queste prove/sviluppo….ma addirittura si fà pagare le sue ART…
    Come dire,2 piccioni con 1 fava….

    Ducati saprà anche fare delle buone moto…ma nelle “sale comando”a me sembra che gli ultimi 4/5 anni ci sia stato il fratello di Schettino…

    1. Mike58 ha detto:

      gia..

      in quanto a Cal è un inglese atipico.. molto scherzoso anke un po’ volgare no ma skietto si he he un matto e che oggi aveva tutto il diritto ed il sostegno dei seguitori di dire la sua!!

      mi ricordo una volta qua il giornalista spagnolo lo intervista e gli chiedeva cosa aveva intenzione di fare nella tal gara e lui rispose serissimo scoppiando a ridere innseguito “bit the spanish riders”

  • ligera ha detto:

    Più leggo le dichiarazioni di Ciabatti, più mi piace il modo che utilizza.
    I termini “veritieri” mi sono sempre piaciuti.
    Adesso si comincia a fare sul serio e si vedrà dove effettivamente sono le Ducati.

    Non so quale telaio useranno, quello usato sin qui non permette di essere costanti sul passo, almeno dai tempi dei test. Iannone e Dovi 5 volte sotto l’1.41 e Hayden 3 (anche se sappiamo che la pista andava migliorando).
    Pirro ha portato una moto con un telaio differente che, se ho ben capito, potrebbero anche adottarare in Qatar, anche se penso sia più probabile che andrà a far parte della nuova Ducati (avrà il motore sempre a 90°, ma più compatto), telaio, come detto rivisto (e pare in meglio, da alcune dichiarazioni) e, si spera, elettronica più efficace.
    Si parlava del debutto al GP del Mugello il 31/Maggio, 2 mesi dopo l’avvio del mondiale, 5^ gara in programma.
    Penso che solo allora ci faremo una chiara idea di questo 2013, sicuramente di transizione, anche se si deve stabilire se si sta lavorando come si deve oppure si sta lavorando come negli anni precedenti.

    Da quello che i test hanno fatto vedere, la Ducati ha mantenuto il ritardo entro il secondo, se, al debutto della nuova moto, più altri 2 mesi per riuscire a capirla bene, si arriverà ad un ritardo che sta dentro al mezzosecondo (il ritardo sperato da fatman), allora si potrà ben sperare in un 2014.
    Sono però fiducioso nel caso ci fossero dei GP sul bagnato. Non ne sarei felice perchè ritengo che lo spettacolo ne perda, ma, al momento, è l’unica maniera per vedere protagonista anche la Rossa, in attesa di un domani che non tradisca le aspettative (come accaduto in questi ultimi anni).

    Rob.
    Sono daccordo con le ragioni economiche e di di marketing che hai espresso, ma da tifoso sono più felice nel vedere una Ducati formato prototipo, piuttosto di una CRT con motore Ducati.
    Non so poi se lo avessero potuto fare, il 4 cilindri è un prototipo, il motore che usano di norma è il classico “pompone”, potrebbero utilizzarlo per correre con una CRT? Potrebbero utilizzare l’attuale 4 cilindri, benchè prototipo?

  • Rob ha detto:

    Per Ligera:

    Sin dal primo momento….è stato chiaro a tutti che la mossa di abbandonare le 500 2T per le mille 4T era una cosa spinta e voluta fortemente da Honda…

    La scusa principale all’epoca era che i 2T inquinano(non c’è bugia più grande);in seconda battuta che i 4T sarebbero costati meno.

    Adesso,con circa un decennio di 4T…possiamo farci 2 conti…

    Il costo delle moto è cresciuto in una maniera esponenziale,delle altre 2 categorie non parlo perchè si commentano da sole…
    Della MotoGp dico soltanto che è diventata una categoria dove le moto sono diventate via via oltre che più costose,anche più facili da gestire per via appunto di tutti i congegni…

    Io però credo che se noi potessimo vedere Lorenzo,Rossi o Pedrosa alla guida di una Aprilia sbk(ricordo a tutti che le ART hanno circa 30cv in meno dell’Aprilia da sbk),i soldi in più che costa un prototipo non troverebbero giustificazione alcuna…perchè io credo che Lorenzo con quella moto possa tranquillamente stare sotto al secondo da se stesso sulla M1 Yamaha…

    Costo di una Aprilia ART:non si conosce bene,chi dice 200.000 euro,e chi dice 500.000 euro.

    In ogni caso,una MotoGp privata stà sui 3 milioni senza ricambi ed in leasing(a fine anno deve essere restituita).

    Fai un po tu Ligera se conviene….

    Poi mettici anche che se si corre con il prodotto derivato dalla serie il riscontro nelle vendite se vincente lo vedi subito…

    L’alternativa oggi è svenarsi per niente…

    1. ligera ha detto:

      Si, in effetti era difficile non intuirlo visto il vantaggio tecnologico della Honda (partita almeno con un anno di anticipo sulla Yamaha).

      Il passagio dal 2 al 4 tempi era (secondo me) obbligatorio. La 500 era anacronistica alle soglie del 2000. La cilindrata era andata in disuso da molto, tutte le grandi case costruttrici si stavano orientando verso cilindrate alte (750 e 1000), continuare a mantenere le 500 2 tempi avrebbe portato le SBK ad avere prestazioni simili e forse anche superiori ai prototipi, rendendo questi ultimi non solo inutili in termini di travaso tecnologico, ma pure la “supremazia dei prototipi”, sarebbe stata messa in discussione.

      Il 4 tempi ha un motore molto più gestibile del 2 tempi, questo, già prima dell’intervento in massa dell’elettronica. Il 4 tempi, anche se permette a piloti meno capaci di portare più facilmente la moto al limite, permette un maggior controllo del mezzo e quindi rende meno pericoloso il mestiere di pilota.

      Il costo delle moto è aumentato, verissimo, ma è aumentato tutto da 10 anni a questa parte e tutto è aumentato in maniera spropositata. Resta il fatto che, effettivamente, quello che era stato preventivato come costi, non è stato rispettato. Resta da vedere in che percentuale (tolti tutti gli aumenti non direttamente dovuti al cambio di tecnologia, dal 2 al 4 tempi).

      Questo per il discorso del passaggio dai 2 ai 4 tempi.

      Per quanto riguarda l’adozione in toto della formula con le CRT.
      E’ certamente meno costosa, permetterebbe ugualmente il Know haw (si scrive così?) da moto da competizione a moto da strada, ma, attualmente, è ugualmente improponibile (secondo me) sino a quando la SBK non sarà “ridimensionata”.
      Non penso sia questione di rendere le spese per un prototipo, giustificabili o meno, se fosse unicamente questo il problema che si pongono i costruttori, allora parteciperebbero solo al mondiale SBK. Anche la F1 ha dei costi ingiustificabili per dei semplici prototipi e le stesse innovazioni che vengono proposte in F1, si potrebbero tranquillamente applicare alle vetture dei vari campionati a gomme coperte.
      Penso che si tratti principalmente di uno spettacolo. Mentre il mondiale SBK ha la sua ragione di esistere al di fuori di un mero fatto sportivo e spettacolare, per la MotoGP non è così. La motoGP ha ragione di esistere sino a quando si parlerà di prototipi e di prestazioni assurde, al limite della fisica, Quando non sarà più così (e non è detto che continui per sempre), allora, chiamiamolo come vogliamo, ma non si tratterà più di mondiale tra prototipi, morirà un certo modo di fare sport e spettacolo, per aprire la strada ad un nuovo sistema (e non è assolutamente detto che sia sbagliato, sia chiaro).
      Io, sportivamente parlando, spero ancora che la motoGP resti una competizione tra prototipi, che poi si tratti di prototipi a 2 tempi con un 800 di cilindrata e i pistoni ovali o un 4 tempi 1000 come adesso, per me non fa alcuna differenza.

      I costi sono enormi, non c’è che dire e attualmente sono ben poche le case costruttrici allettate dal mondiale MotoGP, ma se si vogliono calmierare i prezzi delle moto per i team clienti, credo sia indispensabile limitare le prestazioni delle derivate di serie, per poi agire sulla limitazione di dispositivi costosissimi (il nuovo cambio ad esempio costa 200.000 € tutto da solo se non sbaglio) che non siano direttamette connessi con un reale miglioramento della sicurezza per il pilota. Magari limitare certe estremizzazioni finalizzate solo alla prestazione. In verità non so di preciso cosa occorrerebbe fare per avere una effettiva diminuzione dei costi, quello che però so, è che gli aumenti che si sono avuti, non sono da attribuire in toto ai cambiamenti regolamentari.

      1. Rob ha detto:

        Per Ligera…:

        Buonasera…:-)

        Questa volta non mi trovi d’accordo su niente di quello che hai scritto…ciò non toglie che ti leggo sempre con interesse…

        Prendiamo per scontato che i 2T erano oramai diventati anacronistici….ma,se prendiamo per buone le tue parole che questa categoria(la MotoGp) è soprattutto presente perchè prototipi,e per fare spettacolo…allora potevano tranquillamente continuare con i 2T,magari elevando la cilindrata a 750,come molti già vociferavano sarebbe stato fatto.
        Cosi facendo si sarebbero ottenute un po di cose…:

        a)non so se lo sai,ma dal 1985(era della 750 F1),la Ducati cominciò a mettere dei piombi sui loro motori(adesso lo fanno tutti);ciò significa,che il mestiere del meccanico dall’avvento del 4T,ha praticamente cessato di esistere,perchè nessuno all’interno del team è autorizzato a togliere quei piombi,ne deriva che anche per una semplice perdita di olio,o altro piccolo inconveniente,si cambi motore(oltre poi ai piombi di Dorna per i 6 motori per stagione).Mentre con i 2T ad ogni sessione si doveva tirare giù cilindri e quant’altro,ed i meccanici avevano molta più importanza di adesso.

        b)l’elettronica sui 2T avrebbe avuto un’impatto minore,rendendo giustizia solo ad i campioni veri,non avrebbe permesso a tutti i giovani al loro primo anno nella massima cilindrata,di fare quello che per esempio sta facendo adesso Marquez…senza nulla togliere a lui,che sembra uno forte,ma con i 2T sicuramente avrebbe avuto più da fare.

        c)Se prendiamo queste MotoGp dall’avvento del 4T,della loro tecnologia non è stato portato nella produzione di serie praticamente niente;mettendole quindi sullo stesso piano dei 2T 750,prototipi che non travasano tecnologia sul prodotto di serie.Ma siccome la tecnologia del 2T già esisteva,avrebbe avuto un costo minore il passaggio a 750 ,piuttosto che alle 1000 4T.

        d)Io come sai ho corso,e sono fermamente convinto che le attuali moto di serie sono moto perfette per fare un mondiale combattuto;sono convinto che i primi della classe con delle derivate di serie(superstock o SBK fa lo stesso),farebbero tempi molto vicini alle MotoGp di adesso(basta guardare le ART ed i loro tempi).Se la Yamaha non ha soldi per fare una terza moto come promesso a Crutchlow,vuol dire che sono finiti(i soldi),e se sono finiti i soldi,non per questo deve finire il campionato mondiale(guarda come si stà via via sempre più impoverendo,dove pensi che vada a finire…?)

        e)non è vero che tutto è aumentato in maniera esponenziale,una Aprilia privata da SBK,,si compra(compra,è la tua,non è un leasing come propongono i giapponesi con le loro moto)
        Con meno di 200.000 euro.La differenza con i prototipi non è apocalittica,per questo basta guardare i tempi.

        Concludo dicendo:il rischio di continuare con questi matti è la fine del motomondiale cosi come lo conosciamo adesso,il che sarebbe un peccato.

        p.s.Per Mike:scherzare a me piace,ma visto che il sito parla di moto…preferisco parlare di moto…:-)

      2. ligera ha detto:

        Per Rob

        Grazie e ricambio con estrema sincerità.
        Per fortuna a volte ci si trova e, benchè non daccordo, si risponde con tranquillità. Grazie, è cosa rara al giorno d’oggi.

        Prima di proseguire, voglio mettere in chiaro alcuni punti.
        Io non ho mai fatto gare, anzi, a dire il vero, un brutto incidente in “tenera età” mi ha subito fatto capire che la velocità, io, la posso solo vedere in TV.
        Ho cominciato a seguire attentamente il mondo dei motori, solo nei primi anni 90, F1 poi SBK e infine motoGP, allora 500. Non ho conoscenze dirette, come possono essere le tue e non ho neppure molte conoscenze delle competizioni a 2 ruote sino alla fine degli anni 90. solo allora ho cominciato ad avere un interesse più approfondito.
        Questo per dirti che la mia cultura motociclistica (se cultura la possiamo definire), è recente e non deriva dall’averci convissuto, come nel tuo caso.

        Veniamo al post:
        In effetti avrebbero potuto, non credo che i tifosi si sarebbero comportati in modo diverso da come hanno fatto per il passaggio dal 2 al 4 tempi.
        Però vorrei chiarire meglio il mio pensiero.
        Io penso si che, al giorno d’oggi (prima magari era diverso, anzi, sicuramente lo era), la MotoGP sia li per fare spettacolo coi prototipi, la crisi economica ha reso obbligatorio l’avvento delle CRT per consentire una griglia più ampia, ma così si è visto chiaramente che stiamo assistendo a 2 campionati ed effettivamente, come scrivi alla fine, se vanno avanti così, rischiano seriamente di rovinare questo mondiale.
        Però non è solo spettacolo o bisness. I prototipi sono stati usati per travasare tecnologia alle moto di serie, se in passato erano principalmente la meccanica e le sospensioni, oggi si passa l’elettronica e altre soluzioni innovative o rivisitate (vedi telaio in carbonio). Dai prototipi alle moto di serie, passando per la SBK.

        Punto a: effettivamente non conosco la storia, ma non ho alcuna difficoltà nel darti ragione, il lavoro del meccanico è cambiato molto, sicuramente anche per quel motivo.

        Punto b: sono completamente daccordo.

        Punto c: non son daccordo, possiamo considerare un travaso di tecnologia il telaio in carbonio della Ducati. La tecnologia usata nel motore portante e ancora l’elettronica (oggi certamente troppo massiccia perchè controlla anche quante scoregge si fanno durante i 25 giri di un GP) ha iniziato ad essere importante sui 4 tempi e subito è stata trasferita alla SBK per poi, dopo diverso tempo, è stata introdotta nella produzione di serie. Il gas elettronico ad esempio.
        Mi rivolgo a te per una domanda. Il controllo di trazione e l’anti-impennamento, sono sistemi usati in motoGP e in SBK (se non sbaglio). La domanda è se tali sistemi sono già stati adottati nella produzione di serie. Non avendo a che fare con le moto nella vita di tutti i giorni, non ho idea di quanta elettronica sia presente sulle moto d’oggi in relazione alle moto da competizione.

        Punto d: in linea generale sono daccordo con te, le moto di serie sono delle “signore” moto e il mondiale SBK ne è la dimostrazione, tutte le maggiori case produttrici di supermoto, hanno un prodotto davvero formidabile. Concordo pure sui tempi.
        Sono pure daccordo che la Yamaha ha fatto intendere in quale situazione ci stiamo trovando (anche se, sino a qualche anno fa, la differenza di trattamento fra team factory e team clienti era cosa normale).
        Io però guardo molto con gli occhi del tifoso e, ho idea che adottando per la MotoGP, le attuali CRT, si corra il serio rischio di trovarsi le SBK con migliori performance. Nell’ipotesi che tale situazione possa accadere con preoccupante frequenza, inevitabilmente il mondiale SBK diverrebbe il N°1 (già adesso, se mettiamo Vale, Pedrosa, Lorenzo e alcuni altri su delle SBK, otterrebbero tempi anche migliori delle CRT), col rischio di vedere un bel travaso di grandi nomi. La conseguenza (a mio modo di pensare) sarebbe tremenda per il mondiale motoGP.
        L’unica soluzione nel caso si dovesse passare alle CRT per motivi economici (come ormai sembra avvenire), è quella di ridurre le performance della SBK, se vogliono mantenere una certa “supremazia” di prestazioni.

        Punto e: daccordo, ma si tratta comunque di una moto che ha una sua base di serie, non è un protipo dove, ad esempio, il telaio è prodotto in 10 copie perchè fra 3 mesi ne devono fare un’altro. Non so su quali basi i Giapponesi ritengono congrua una cifra simile (in lesing poi), però, sul costo finale di una moto da motoGP, vanno inserite anche le spese di personale come ingegneri e professionisti pagati fior di dollari e tali spese non sono “spalmate” su una produzione di migliaia di unita, ma solo decine al massimo.

        Parlando in quadro più ampio, la MotoGP ha praticamente copiato le cilindrate della SBK e della SSP. MotoGP e Moto2, sono moto più prestazionali.
        E’ stata questa “clonazione” che mi ha preoccupato, unitamente al cambiamento di proprietà e “all’unificazione” dei 2 mondiali.
        Sarò pessimista, ma non la vedo bene bene. I costi costringeranno il ridimesionamento della MotoGP, ma sono dell’idea che questo sarà preceduto da un ridimensionamento anche della SBK, non per problemi di soldi, ma esclusivamente di prestazioni, troppo elevate ormai in una moto da strada con alcune elaborazioni (se potessero fare tutto quello che gli aggrada, chissà in che tempi girerebbero, basta vedere la nuova Panigale che ha poco “ossigeno” per “stracciare” gli avversari).

      3. Rob ha detto:

        Per Ligera…:

        Cercherò di essere quanto più sintetico…:-)

        a)La Ducati Panigale utilizza un telaio solo lontanamente ispirato a quello che era una volta il telaio della GP16,non solo non è uguale(non potrebbe comunque esserlo perche i motori hanno concetti totalmente differenti,a 2 e 4 cilindri),in più credo che non sia in carbonio,ma bensi in alluminio.Inoltre quel tipo di telaio nella massima cilindrata non era niente di nuovo o di innovativo….il monoscocca lo presentò per prima la Kawasaki 500 KR nel 1981 con alla guida Greg Hansford,e il telaio in carbonio lo adottava già la Suzuki 500 RG del team Skoal Bandit con alla guida Rob Mcelnea nel 1984.

        b)vero che il controllo di trazione viene montato su alcune supersportive,ma credo che nessun utente lo usi per quello che serva,io quando apro il gas voglio sentire tutta la potenza,senza tagli…la moto sportiva è principalmente divertimento,e se tu me lo tagli…allora mi compro l’SH…
        Il”ride by wire”è già una cosa diversa,perchè permette anche ai meccanici di tutti giorni(quelli che ne mangiano di elettronica),di lavorare più comodamente e di fino sulle moto sportive stradali;ma non è presente su tutte le supersportive 1000 ancora,anche se lo ha adottato la Mv Agusta in Supersport.

        c)sono assolutamente contrario alle CRT,sono moto(Aprilia a parte)artigianali,distanti dalle altre in pista,senza fascino perchè senza nome.Non le avrei mai prese in considerazione,io parlavo di abolire la MotoGp cosi come è ora,e di correre con le SBK,moto molto meno costose,più vicine alla realtà di tutti i giorni,velocissime,e soprattutto rispettose dei tempi di magra che stiamo vivendo;se vedi l’articolo pubblicato adesso su questo sito inerente ai motori Yamaha dati in leasing per la modica cifra di 1 milione di dollari l’uno,oltretutto motori neanche lontanamente vicini ai motori ufficiali(in più ci devi costruire una moto attorno)…è la riprova che questi sono impazziti…

        d)la Moto2 gira ancora sempre con tempi più lenti della Supersport,non sono moto più prestazionali,ma solamente più costose,e meno interessanti della Supersport perchè tutte aventi lo stesso motore(Honda cbr 600).

        Buona serata…:-)

        *R*

      4. bcs ha detto:

        Rob
        piccolo appunto (da niente).
        La prima moto in assoluto con il monoscocca fu la Cosworth qtel. Come hai scritto tu, non è un ‘ invenzione Ducati, ma in molti sono convinti di si (ligera non mi riferisco a te, lo so che non sei tra quelli).

        La Panigale ha un telaio in lega di alluminio (come hai scritto tu).

        Per il resto concordo su tutto quello che hai scritto, abbiamo una visione identica del motomondiale.

      5. Rob ha detto:

        Per bcs:

        Grazie per l’appunto della Cosworth qtel,non l’avevo mai ne vista e ne sentito parlare di questo progetto…
        Ha mai corso nel mondiale?

        Comunque,anche per rispondere ancora a Ligera a proposito della pseudo sicurezza di questi (secondo me) inutili e costosi congegni elettronici usati adesso sulle MotoGp….

        Sono in molti a credere che quando Simoncelli mori…fù il controllo di trazione che gli impedi di essere disarcionato….e quindi di uscire indenne da un incidente a bassa velocità….

        Nessuno ha mai detto che cosa lessero dalla telemetria della sua moto…il che mi fa propendere che sia questo il motivo…

        Il tacere è sempre un dire qualche cosa….

        Buona Pasqua a bcs ed a Ligera

        *R*

      6. bcs ha detto:

        Rob
        Non ne sono sicuro, ma mi sembra di ricordare, che la c.qtel non ha mai corso una gara di mondiale.
        Ma non ne sono sicuro al 100%.

        Sono dello stesso avviso per la morte di Simoncelli…
        Il “non dire” è come dire.
        Basta citare un gran campione della F1…

        Senna.

        Grazie, buona Pasqua anche a te.

      7. ligera ha detto:

        Ciao rob e scusa il ritardo della risposta.

        Concordo sulla “spesa” divenuta eccessiva e sulla “inutilità” del motomondiale, “ma”…

        La “spesa” è davvero troppo elevata, 3 milioni di Euro per gareggiare ad armi “quasi” pari coi team factory è cosa esagerata.

        Può anche essere visto come campionato “inutile”. Tutte le novità meccaniche, di elettronica o concettuali, con un piccolo ritocco regolamentare, potrebbero essere adottate in SBK.

        “Ma”….Io continuo a sostenere il motomondiale per lo spettacolo che crea e anche perchè il regime di monopolio (di qualunque campo) a me non è mai piaciuto.
        Mi piace avere tutti fine settimana con gare di moto, non mi sono mai posto troppo il problema dei costi, anche se in quest’ultimo periodo si è effettivamente esagerato.

        Penso che l’acquisto del mondiale SBK da parte di Dorna, abbia proprio come finalità, quella di arrivare ad un unico campionato (almeno per quanto concerne le prestazioni dei mezzi) e se unico campionato sarà, non dovrebbe essere la SBK ad uscirne vincitrice. Troppi soldi attorno alla MotoGP, inoltre stanno lavorando per “copiare” la formula vincente della SBK.
        Sono queste le motivazioni che mi fanno pensare ad un “ridimensionamento” della SBK.

        Attualmente (tolto lo spettacolo) il motomondiale è di difficile sistemazione all’interno delle competizioni motociclistiche, ma è un campionato dove vengono testate tutte le nuove idee. Vero è che adesso, tale compito può essere svolto unicamente dalla SBK (con un piccolo accorgimento regolamentare). Attualmente, la SBK da più emozioni della MotoGP, è indubbio, però la MotoGP è ancora (benchè limitata) la massima espressione tecnologica del mondo delle moto.
        Lo stesso ragionamento potrebbe essere fatto per la F1. Mai vedremo delle auto simili a quelle, troppo estreme, non per questo però, si sceglie di passare ad altri campionati molto meno dispendiosi, però, come accade in MotoGP, in tempi di crisi, si cerca di rendere il mondiale meno oneroso per i team, anche se non sempre i nuovi aspetti regolamentari ottengono l’obiettivo prefissato.

        Sicurezza:
        Anch’io avevo sentito una dichiarazione simile a proposito dell’incidente occorso a Simoncelli, ma non si partiva dal concetto che senza il controllo di trazione, il Sic sarebbe stato sbalzato e non sarebbe finito sotto le ruote di Vale. Il concetto era che, senza il controllo di trazione, la Honda del Sic non sarebbe rientrata tagliando la pista in quel modo e il Sic sarebbe scivolato per la tangente, senza “rientrare” come in effetti è accaduto. La sostanza però non cambia, in quel caso è molto probabile che il controllo di trazione ne abbia causato la morte. Non credo però che un caso riconducibile al controllo elettronico possa fare testo. L’elettronica è sempre più affinata e i nuovi dispositivi hanno limitato le cadute, le hanno rese meno pericolose, per quanto possa essere “poco pericolosa” una caduta con una moto da oltre 200 cavalli.
        L’anti-impennamento ad esempio, ha certamente reso meno “spettacolari” le competizioni, ma non c’è dubbio che le moto possono essere sfruttate molto meglio e le situazioni pericolose sono state limitate.
        Più dell’elettronica, trovo i pneumatici più pericolosi. Le nuove gomme, consentono velocità elevatissime in curva e una caduta ne aumenta la pericolosità.
        A favore, l’elettronica impedisce di essere sbalzati come se si fosse in sella ad un toro.

        Il telaio:
        Il concetto di telaio monoscocca, se ricordo bene, era già presente attorno agli anni ’30-’40 del secolo scorso.
        I primi in carbonio da competizione invece, vennero utilizzati da Cagiva e Suzuki, senza grossi risultati a dire il vero (la Cagiva era simile alla Ducati, un cavallo imbizzarito).
        Il telaio della Ducati è una rivisitazione del concetto della Cosworth-Qtel di fine anni ’70 (come detto da bcs).
        Non credo che in MotoGP, sia fondamentale proporre strade completamente nuove (di nuovo al giorno d’oggi, c’è veramente poco), ma la rivisitazione (con nuove tecnologie e conoscenze) di concetti che in passato non hanno dato significativi vantaggi, oggi si possono rivelare vincenti.

        La Panigale ha mantenuto lo stesso approccio tecnologico utilizzato per la GP11. Trovo naturale, anzi, doveroso che in Ducati abbiano continuato a sviluppare il concetto del motore portante. Anche se il materiale utilizzato per la costruzione è l’alluminio, quello che è rimasto inalterato è il concetto di base e difficilmente sarebbe stato proposto per la produzione se non fosse stato testato (il concetto, sia chiaro, che poi ha seguito un suo sviluppo, benchè in MotoGP si sia bloccato) per anni sul prototipo da GP.

        Buona pasqua ritardata a tutti.

  • bcs ha detto:

    Chiariamo un attimo la faccenda sulla nuova moto Ducati.

    Voci di corridoio parlano del suo arrivo a MISANO, per farla arrivare al Mugello serve un miracolo (magari correrrà in gara con Pirro , ma sarà QUASI impossibile vederla nel team factory).

    Novità?
    Beh tutto… Il motore non sarà solo piu compatto, ma lo stanno ri-disegnando completamente.
    Nuovo telaio (quello che sta provando Pirro è SOLO un telaio LABORATORIO dove fare prove di rigidezza, posizione del motore, ed assimilazione dell aria di quest ultimo, non si vedrà in Qatar!!!)
    Nuova distribuzione delle masse, per torovare il miglior compromesso del baricentro (i piloti ufficiali usano la moto che testò Valentino, ovvero con le centraline spostate nel finto serbatoio, ed il serbatoio vero nel sottosella, come Honda e Yamaha).
    E ci sarà una nuova elettronica.

    Altra cosa: nella moto di Pirro (il laboratorio della VERA Gp13) è diversa anche la posizione del motore (guardate lo scarico, che è tornato ad essere a filo di carena…).

    Perchè ridisegnare il motore?
    Semplice: Un po’ perchè è diciamo un po’ troppo “vecchiotto” rispetto alla concorrenza, un po’ perchè erano stati rifatti solo i CARTER.
    Quindi il motore è ancora costruito per essere portante, con tutto cio che comporta.

    Quello che stanno facendo (per chi non avesse ancora capito), è quello che VOLEVA e STAVA facendo PREZIOSI….
    Questo famoso motore doveva arrivare a LAGUNA SECA 2012!!! Ma che, a causa della vendita, non è stato possibile, causa congelamento dei conti.

    Audi non sta facendo niente di nuovo per il momento, ma sta solamente utilizzando e portando avanti il progetto di Preziosi, il lavoro di Audi inizierà nello SVILUPPO di questa moto, non nella sua costruzione….

    Se sarà nel giro di poco competitiva, o comunque ci sarà un miglioramento, il merito sarà di Preziosi.

    Quello che Audi sta facendo è solamente il lavoro che VOLEVA (ed aveva impostato e progettato) Preziosi.

    Risultato: questa moto è LEGGERMENTE in ritardo…..

    Ovviamente mi auguro che questa sia competitiva (almeno nel 2014), almeno ci sarà un po’ piu di movimento.

    L obbiettivo di Ducati è fare qualche podio nel finale della stagione 2013 (questa), puntare a vincere qualche gara nel 2014, e lottare per il mondiale nel 2015 (magari facendo arrivare un top rider… es Lorenzo, che fu molto ma molto vicino a Ducati, al quale scadrà il contratto in Yamaha alla fine del 2014…).
    Se nel 2015 non riusciranno a lottare per il campionato, Audi ritirerà la Ducati dalla Motogp…
    ____

    Per la situazione attuale della Motogp, concordo in tutto con Rob.

    1. ligera ha detto:

      Ciao,
      Scrivo solo per avere un chiarimento perchè non so come devo interpretare il post.
      Come una specie di rimprovero, una spiegazione per notizie inesatte, oppure, come spero più probabile, un completamento più approfondito di ciò che stanno facendo in Ducati.

      Cerca di scusare il mio intervento, ma ho sempre saputo che, scrivere maiuscolo equivale ad avercela con qualcuno o ad urlare. Per questo motivo ho apprezzato tutte le informazioni aggiuntive e precise che hai dato, ma sono rimasto sorpreso dal tono che hai usato perchè non ne ho compreso il motivo. Magari ho la l’errata presunzione che fosse diretto a me visto che ho parlato della nuova Ducati.

      A costo di passare per pignolo, vorrei ribadire che nessuno (tantomeno io visto che qui ho parlato della nuova Ducati) ha scritto cose diverse da quelle che hai riportato tu. Al Mugello si vedrà in pista (col solo Pirro magari, ma si vedrà) e, anche se adesso può essere improbabile, la Ducati ci ha sorpreso più volte con notizie di “nessuna novità al momento”.
      Del telaio, non avendo avuto notizie su una sua probabile utilizzazione, ma conoscendo le sensazioni del tester e di Dovi che, mi pare l’abbia provata per pochi giri causa pioggia, ho avanzato un’ipotesi, ma ho anche specificato un diverso (e più probabile) uso.

      In definitiva, nel caso (visti i precedenti tra noi), fosse “indirettamente” indirizzato a me, vorrei dirti che non comprendo il motivo per cui hai scritto quei termini in maiuscolo.

      1. bcs ha detto:

        Allora ligera, la cosa mi ha un po’ stancato (parecchio).

        Il maiuscolo è per sottolineare i punti chiave, non per fare il maleducato o insultare. Uso il maiuscolo è per sottolineare una cosa, e non per insultare o fare il maleducato.
        Il maiuscolo risalta e quindi da’ un colpo più immediato.
        E nel mio commento non mi sembra che denoti una mancanza di educazione, o voler insultare te.

        Si, hai la presunzione di pensare che il mio commento fosse rivolto a te.
        Ho semplicemente letto un commento dove si parlava della Gp13 e diverse informazioni erano inesatte ed incomplete.

        Mi sono accorto solo dopo che il commento l avevi scritto tu, altrimenti il mio commento non ci sarebbe stato (visto che in ogni occasione ti confermi, magari se il commento era stato fatto con un nick diverso non eri cosi scandalizzato dal maiuscolo….).

        Se frequenti il forum (e visto che sei molto attento ai miei post sicuramente li hai letti), più volte ho scritto di non credere alle notizie ufficiali della Ducati in merito alla nuova moto.
        Ho scritto diverso tempo fa che si stava lavorando su questa moto e che sarebbe arrivata dopo diverse gare, e la cosa si è confermata.

        Quando hai scritto il termine “debutto” l ho inteso che questo fosse riferito al team ufficiale… Se vogliamo essere pignoli allora questa moto ha gia debutatto a Jerez diverse settimana fa….
        Quindi il debutto come lo intendi tu, c’è gia stato (certo della moto laboratorio, ma è pur sempre la base della futura moto…).

        Impossibile che tu conosca le sensazioni di Dovizioso su questo telaio… Non l ha provato… Ha provato un evoluzione nei test 1 o 2 (non ricordo), e non era di certo questo…

        Questo telaio è “vuoto”. La sua foto completa (e non solo del pezzo che si vede una volta montata la carena) è stata fatta da un giornalista spagnolo.
        Ed un occhio attento “nota” questo particolare telaio. Mi spiego meglio.

        Funziona come i lego, si puo smontare nell immediato il pezzo e montarne uno diverso. Questo allo scopo di velocizzare il lavoro di costruzione del telaio e verificare la strada da intraprendere nel telaio definitivo (spero di essere stato chiaro).
        Questo particolare processo (in tempi recenti) fu la Yamaha ad utilizzarlo.
        La questione è stata approfondita meglio in un altro sito.

        Altro punto perchè non sarà visibile in Qatar (tolto il fatto gia acclatante, che questo sia solo un telaio laboratorio):
        gli attacchi del motore sono profondamente diversi (vedi lo scarico della moto di Pirro, che sono a filo di carena come nella Gp11).

        A questo aggiungi una nuova distribuzione dei pesi (vedi il serbatoio dove sono state messe le centraline, mentre quello vero è nel sottosella, come Honda e Yamaha).

        Per il motore ripeto che non sarà solo piu compatto (come hai scritto), ma sarà totalmente rivisto in diverse parti.
        L angolo rimarrà invariato (90°), ma sarà totalmente differente.
        Per approndire meglio questa questione:
        Quello di adesso è ancora portante, con solo i carter ridisegnati. Quindi per cui il motore era sviluppato in funzione delle sollecitazione che andava a sostenere durante la sua vita.
        Gia solamente questo lavoro porterà ad un motore piu compatto e molto più leggero.
        So che questo non ti va giù, ma era un lavoro inevitabile, in quanto il motore Ducati è “vecchio” rispetto alla concorrenza, è rimasto invariato (tolte alcune piccole cose) da diversi campionati. E’ un lavoro inevitabile se vogliono tornare competitivi.

        Posso anche dirti che all inizio era stata presa l idea di accantonare il sistema desmodromico, ma non penso che accadrà. Era solo una piccolissima voce.

        Detto questo:
        Sono tutti lavori fatti da Preziosi l anno scorso. Questo nuovo motore doveva arrivare a Laguna, mentre il telaio definitivo (e non laboratorio) era previsto per il weekend di gara a Valencia, con un successivo step nei test.

        Come vedi il tuo commento eraun po’ incompleto.

        Ho evitato di usare il maiuscolo per non farti scandalizzare, per evitare che tu non capisca i termini in maiuscolo.
        Ripeto: se lo stesso commento (il primo che ho fatto) era stato fatto nella stessa identica maniera, forse non eri cosi scandalizzato e non ti risentivi in questa maniera… (ti sei attaccato al maiuscolo, non a quello che c’è scritto in maiuscolo… dimostra ancora una volta il tuo atteggiamento nei miei confronti).

        Si vede che hai un occhio particolare per i miei commenti…..

      2. ligera ha detto:

        Sarebbero state sufficienti le prime 10 righe.
        Ho solo chiesto un semplice chiarimento perchè, sino ad oggi, in ogni forum è sempre stato detto che chi scrive in maiscolo lo fa per quei motivi che ti ho espresso.

        Prendo atto che non è così.

      3. bcs ha detto:

        Mi sembrava gia molto (in un altra occasione l avrei scritto in maiuscolo) evidente che non volevo insultare o essere maleducato.
        Ripeto: si vede, che sei molto attaccato ai miei commenti :)

        Le prime 10 righe non bastavano, in quanto hai espresso un concetto inesatto, ovvero:
        che quelle cose le avevi gia scritte nel tuo commento. E visto che ti sei risentito in questa maniera ho voluto anche farti notare che era incompleto ed è per questo che ho fatto il primo post parlando della Gp13.
        Così ho chiarito ogni dubbio (per il momento).

  • Rob ha detto:

    Se guardo a Dorna ed Honda….
    Non so perchè,ma mi fanno venire in mente Andreotti e la Sicilia….
    All’epoca si dicevano tante cose su questo argomento…ma,la storia dice che prove….non ne furono mai trovate…

    Ciò non toglie che il loro rapporto(tra Dorna e Honda)…

    Puzza…

    Troppe le coincidenze…

    Peccato che a farne le spese deve essere questo sport…

    La speranza e che almeno lascino in pace la SBK…

    Ma onestamente,ci credo poco….

    1. fatman ha detto:

      …Rob, vedi perche’ dico sempre (o quasi) cagate? Se fai discorsi seri vieni spolliciato di rosso…guarda il povero Ligera, bcs e te…ho provato anche io ma non serve…anzi, piu’ fai vedere che sai e peggio e’..tanto vale insultare il loro idoletto…

      1. ligera ha detto:

        Ciao fatman, ti voglio confessare che i “pollici” (ancora) non attirano la mia attenzione, anche se ciò che hai scritto è esatto.

    2. ligera ha detto:

      Già dai primi sentori di un acquisto della della SBK da parte della Dorna avevo provato ad inalberarmi, ma sembra che a nessuno interessi. Quando poi si troveranno di fronte alla conclusione, che hai prospettato, forse altri apriranno gli occhi.
      Proprio sopra ho scritto che, secondo me, se si passerà alla MotoGP fatta con moto CRT, il mondialke SBK ne subirà le conseguenze.

      Provando ad ipotizzare in termini economici, mi immagino un’azienda con grosso budget (Dorna), si ritrova un concorrente (SBK) che, vuoi per la formula utilizzata, vuoi per la “vicinanza” con le moto di tutti i giorni, vuoi per i costi contenuti, comincia a diventare sempre più visibile (per i tifosi), allettante per le case costruttrici e per coloro (team privati) che vogliono fare sport, di conseguenza, allettante per gli sponsor che vedono il loro logo stampato sulle televisioni di mezzo mondo.
      Cosa la fa la grande azienda con grosso budget? Compra la piccola azienda che tanto bene ha fatto.
      Per farne cosa? Per renderla ancora più importante perchè acquisisca altre fette di mercato? Io non credo proprio. L’acquisizione c’è stata per giungere ad uno stato di monopolio e gestire entrambe le aziende nel modo più conveniente per i “proprietari” e di solito, come si è visto anche in altri settori dove si assisteva all’acquisizione tra ditte direttamente concorrenti, la piccola finiva sempre più ridimensionata per fare ulteriore posto alla principale.

      Il rapporto Dorna – Honda, purtroppo, lo si nota già da moltissimi anni, ma sempre se lo si vuole vedere, perchè, come hai detto, prove non ce ne sono, ma tanti, tantissimi indizi si. Solo per citarne alcuni, la Dorna è guidata da Ezpeleta. Ezpeleta è Spagnolo. La Honda ha piloti spagnoli. La Honda fornisce i motori alla moto2, ma se ricordate, la Honda era già pronta per accollarsi tutta la nuova categoria. Inoltre, nei team satellite Honda MotoGP, c’è un occhio di riguardo verso i piloti Spagnoli.
      Si potrebbe poi andare a vedere le “coincidenze regolamentari”, insomma il rapporto è chiaro, lampante, occorre solo volerlo vedere.

  • fatman ha detto:

    …raga, che voglia avete di scrivere…instancabili…sono stanco io per voi, mi ci vuole un goccio ah, ah, ah!!!

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