MotoGP | KTM Factory 2026, Acosta: “Vogliamo iniziare nel modo giusto”

Nel 2025 Acosta ha eguagliato il miglior risultato di sempre di Red Bull KTM, quarto posto nella classifica iridata

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Pedro Acosta è stato uno dei protagonisti della presentazione della nuova KTM RC16 MotoGP con cui affronterà il Campionato del Mondo della massima categoria 2026.

Arancione, blu, velocità e via: Red Bull KTM lancia ufficialmente le sue squadre e i suoi piloti per il 2026 con la presentazione della nuova livrea e dei partner per la stagione MotoGP che sta per iniziare.

Il 2026 rappresenta il decimo anno di competizioni ai massimi livelli del Campionato del Mondo Grand Prix per Red Bull KTM. La formazione composta da Pedro Acosta e Brad Binder per il team Red Bull KTM Factory Racing, insieme a Enea Bastianini e Maverick Viñales per Red Bull KTM Tech3, entra nel vivo della battaglia MotoGP di quest’anno con l’ultima (e definitiva) evoluzione della KTM RC16 conforme alle attuali normative tecniche.

Dichiarazioni Pedro Acosta Presentazione KTM MotoGP 2026

“Nella seconda metà del 2025 abbiamo iniziato a fare buone gare, ottenere buoni risultati, anche quando non eravamo nelle nostre giornate migliori. Siamo riusciti a restare costantemente nella top five. Nel complesso è stato davvero positivo poter lottare per il 3º posto nel Campionato. Grazie al team e a KTM per questo. Quest’anno puntiamo a qualcosa in più e vogliamo iniziare nel modo giusto da Sepang la prossima settimana.”

Il #37 ha poi continuato: “Non è mai facile mantenere motivato il proprio team, soprattutto quando non si è motivati. Sono abituato a essere molto coinvolto con la squadra, trascorriamo molte serate divertendoci in pista e rilassandoci, dopo un weekend di gara. Dalle prove in poi, tutti sono molto professionali e la pressione si sente. Non mi hanno deluso nei momenti più difficili. Ricordo la nostra gara a Jerez, dove non riuscivo a fare bene neitest, soffrivo di sindrome compartimentale, e loro non hanno mai smesso di credere in me. Era fondamentale mantenere alta la motivazione di tutti per riprenderci. Forse il mio momento di maggior orgoglio è stato diventare pilota ufficiale in MotoGP. Ho sicuramente fatto parte di grandi team, come con Aki (Ajo) nelle categorie minori, e ho vinto Campionati, ma correre in “arancione” nel 2025 è forse ciò di cui vado più fiero.”

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