MotoGP | Jorge Lorenzo: “Dopo 18 anni di sacrifici era tempo di godersi la vita”

Lorenzo ha aggiunto: "Andare in moto era lo strumento per riuscire a vincere nella vita"

MotoGP | Jorge Lorenzo: “Dopo 18 anni di sacrifici era tempo di godersi la vita”MotoGP | Jorge Lorenzo: “Dopo 18 anni di sacrifici era tempo di godersi la vita”

MotoGP – Jorge Lorenzo è stato intervistato da Fran Rivera per il programma ‘Espejo Público’. Il cinque volte campione del mondo (con tre titoli MotoGP nel 2010, 2012 e 2015) ha parlato di questioni personali e sportive. Ecco cosa ha detto così come riportato da Marca.com.

Dichiarazioni Jorge Lorenzo carriera

“Sono più felice di quando correvo, sono molto perfezionista e quando faccio qualcosa lo faccio al massimo. Tutto il giorno pensavo a come essere migliore, mi allenavo ogni giorno con 6 o 7 ore di allenamento. Mi manca solo vincere, sono sempre stato molto competitivo, da quando ero piccolo ho sempre avuto quel gene competitivo. Quello che mi piaceva di più era vincere, piuttosto che andare in moto. Diciamo che andare in moto era lo strumento per riuscire a vincere nella vita.”

Dichiarazioni Jorge Lorenzo rapporto con suo padre

“Mio padre mi ha portato in questo mondo perché era la sua passione. Mi ha costruito una moto quando avevo tre anni e con quella ho corso la mia prima gara. Mio padre era come un sergente, era come una specie di Hitler, tipo gli allenatori cinesi o russi di ginnastica. Mi ha insegnato molti valori sportivi che mi hanno portato dove sono. Come disciplina… Niente succede per fortuna, ma solo lavorando. Avevo questo nelle vene perché mio padre mi diceva che quando ero in strada e vedevo una vetrina di un rivenditore di moto mi fermavo ad ammirarle.”

Dichiarazioni Jorge Lorenzo su infortuni

“Lo sport in generale richiede molto egoismo. Devi essere egoista perché lo sport ti porta a questo. Vuoi più torta possibile. È importante dimenticare tutto quando una gara è finita e devi persino andare d’accordo con i tuoi rivali. La cosa peggiore dell’essere un pilota sono le ferite. Ho fatto una cosa insolita, fratturarmi la clavicola, andare quella stessa notte a Barcellona dall’Olanda, e visto il tanto dolore sottopormi subito ad un intervento chirurgico. La cosa buona è stata che quando mi sono svegliato dall’operazione mi sentivo così bene che ho detto ‘Perché non torniamo ad Assen e proviamo?’. Sono tornato ad Assen e sono riuscito ad arrivare quinto al traguardo. Nessuno l’ha fatto e non credo che lo faranno mai più perché ora hanno cambiato le regole e non lo permettono.”

Dichiarazioni Jorge Lorenzo Dream Team Honda con Marc Marquez

“Nel 2019 ho firmato per la Honda, è stato super emozionante, si è parlato di ‘Dream Team’ con Marc Marquez, eravamo i due piloti che avevano vinto di più nell’ultimo decennio. Purtroppo mi sono rotto lo scafoide nella pre-season e poi mi sono rotto una costola nella prima gara, non mi sono adattato alla moto, la Honda era una moto sorprendentemente complicata e i risultati non sono arrivati. Ho lasciato un contratto con la Honda, mi era rimasto un altro anno. Nella mia carriera ho vinto gare con 20 secondi di vantaggio e ho fatto gare in cui ho chiuso ultimo. Sei la stessa persona, ma cambi la moto e potrebbe essere il circuito che non va bene o anche le condizioni meteorologiche. Puoi passare dall’essere il migliore di tutti all’essere il peggiore. Tra non adattarsi alla squadra e gli infortuni, mi sono detto che dopo 18 anni di sacrifici era tempo di godersi la vita.”

Dichiarazioni Jorge Lorenzo sul mangiare

“Ora sono entusiasta di fare quello che non ho fatto prima, principalmente mangiare quello che voglio. I piloti, più pesano, meno la moto corre, poi devi trovare il compromesso tra avere muscoli ed essere forte, ma pesare poco. Quando avevo 16 anni ero alto più o meno lo stesso di adesso, 1’71 e sono arrivato a pensare 52 chili, asciutto e pallido, come un ciclista, ma senza gambe. Ora peso 70 chili, quasi 20 in più.”

Dichiarazioni Jorge Lorenzo futuro genitore

“Dico sempre che dirò che sarò un nonno piuttosto che un padre. Mio padre aveva 28 anni quando sono nato e ora io ne ho 34. Quando ci penso dico, ‘Ostras’. Se avessi un figlio farei di tutto per non farlo diventare pilota.”

Dichiarazioni Jorge Lorenzo su Max Biaggi

“Mi è sempre piaciuto Max Biaggi, che ora è anche un mio amico. Ha vinto quattro titoli in 250cc. Mi è sempre piaciuta la sua finezza. Aveva una personalità fantastica e sono sempre stato colpito da questo tipo di personalità.”

Foto: Twitter Jorge Lorenzo

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