MotoGP: Cal Crutchlow, futuro in Honda LCR già nel 2015?
Il britannico potrebbe ancora cambiare casacca in ottica 2015
di Alessio Brunori1 Agosto, 2014


Il futuro di Cal Crutchlow non è ancora del tutto chiarito. Nonostante sia data per scontata la sua permanenza in Ducati (come annunciato anche al World Ducati Week), il britannico potrebbe ancora lasciare la Rossa di Borgo Panigale per approdare alla Honda, precisamente nel Team LCR capitanato da Lucio Cecchinello.
La Honda non è infatti contenta delle prestazioni di Stefan Bradl, che potrebbe lasciare la casa dall’ala dorata per approdare nel Forward Racing. In casa Ducati si eviterebbe così di “parcheggiare” Andrea Iannone nel Team Pramac, seppur con moto ufficiale, colori ufficiali e tecnici del team interno.
Secondo voci di paddock il manager di Crutchlow sta lavorando a stretto contatto con il Team LCR per giungere ad un accordo.
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
MotoGP | Marini: “Marquez aveva la moto migliore, era ovvio che avrebbe vinto”
Su Bagnaia: "E' l’unico che può essere all’altezza di Marquez e sarebbe molto bello se riuscisse a dargli battaglia"
Pecco Bagnaia dopo una deludente stagione 2025, chiusa al quinto posto, è chiamato al riscatto in questo 2026. Il pilota
MotoGP | Pedrosa sul passaggio da Michelin a Pirelli: “E’ un cambio radicale”
Il tester della KTM: "Su alcune moto i nuovi pneumatici potrebbero funzionare quasi perfettamente, altre potrebbero essere completamente fuori gioco"
Dani Pedrosa oltre ad essere stato uno dei piloti con più talento, è stato sempre riconosciuto come ottimo collaudatore. L’ex
MotoGP | Carmelo Ezpeleta: “Moto3 e Moto2 ci saranno sempre ma…”
Il CEO di Dorna Sports: "Vogliamo trasformare la MotoGP in uno sport globale"
Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato di Dorna Sports, la società che gestisce il Mondiale di MotoGP, ha partecipato al Gala RACC
MotoGP | Tardozzi sui piloti VR46: “La squadra lavora bene ma ci sono troppi alti e bassi”
Le parole del team manager Ducati su Morbidelli e Di Giannantonio
Il team Pertamina Enduro VR46 che da quest’anno è il Factory Supported Team di Ducati, ha chiuso la stagione con
MotoGP | Maxi blitz negli USA: sequestrate Ducati e Aprilia nel garage di un latitante
Le autorità statunitensi scoprono una collezione da milioni di dollari
Nel corso di un’operazione internazionale, le autorità messicane e l’FBI di Los Angeles, hanno sequestrato una delle collezioni di motociclette
MotoGP | Ezpeleta: “Stagione 2025 da record”
"Quest'annata dimostra la forza e l'intensità del nostro sport", le parole del CEO
La stagione MotoGP 2025 si è chiusa come una delle annate più importanti nella storia del motomondiale, caratterizzata da crescita
MotoGP | Marc Marquez: “Un decimo titolo non sarebbe migliore di quello di quest’anno”
Il nove volte iridato: "L'obiettivo principale è essere al cento per cento in Thailandia"
Marc Marquez è stato intervistato dai colleghi di AS.com e parlando del nono Titolo conquistato in questa stagione (stessi Titoli
MotoGP | Espargaró mette all’asta la sua Aprilia RS-GP20 del 2020
Il valore si aggira intorno ai 400 mila euro
L’ex pilota Aprilia e ora test rider Honda, Aleix Espargarò, ha deciso di mettere all’asta l’Aprilia RSGP con la quale













Mi aspettavo molto di più da Cal. Quest’anno il raffronto fra lui e gli altri piloti Ducati è veramente imbarazzante.
Come poco piacevoli sono state le sue dichiarazioni fino ad oggi.
Non ho creduto nemmeno ad una parola delle rinnovate parole di stima e fiducia verso il team lette nell’intervista rilasciata a MotoSprint di questa settimana. L’impressione è che Cal cerchi solamente la grana e abbia rinnovato solo perchè nessuno gli offriva altrettanto (epperforza…). Insomma, che tristezza, che delusione.
Se, dopo tutta la sua smania di moto ufficiale, torna davvero a correre per una satellite (factory, ma satellite), ci fa davvero una magra figura; molto meglio fosse restato in Tech3. Poi va be’, i soldi son soldi e buttarli via non è bello, ma c’è modo e modo
Secondo me è la scelta giusta per Cal.
In Ducati puntano sul giovane e talentuoso Iannone, con il Dovi che attualmente è il pilota di riferimento per la “rinascita”.
Cal o va via a fine anno (pare chieda una buonauscita) o andrà via alla fine del prossimo, con il rischio concreto (se mantiene i livelli di quest anno) di non trovare posto.
Secondo me è la scelta giusta per lui.
E’ ufficiale, Cal e Ducati hanno rotto il contratto.
La notizia è sia sul sito Ducati:
DUCATI CORSE E CAL CRUTCHLOW RISOLVONO ANTICIPATAMENTE IL CONTRATTO PER IL 2015.
Ducati Team
Ducati Corse comunica di aver raggiunto un accordo con il suo pilota ufficiale Cal Crutchlow per risolvere anticipatamente il contratto che legava il pilota inglese alla squadra italiana in MotoGP anche per la prossima stagione.
I due piloti ufficiali del Ducati Team per il 2015 saranno quindi Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone.
E’ la scelta giusta per lui ma non per Cecchinello, è solamente un secondo pilota, meglio A. Espargaro.
Im motoGP avrà vita breve, secondo me questo è il suo ultimo contratto.
Bhe Crutchlow è fortunato se si comporta molto bene con la moto di Bradl potrebbe approdare in HRC anche se dubito o lo fa subito e scartano Pedrosa o nel giro di 2 anni ci saranno probabilmente 2 Marquez su quella moto :)
E’ presto, siamo proprio nel fanta fanta mercato, ma potrebbe salirci anche Miller su una Hrc ufficiale tra qualche anno (sempre che non si rovini un talento facendogli fare il salto Moto 3 / Motgp).
Poi, puo’ essere benissimo che Marc cambi aria tra due anni in cerca di nuovi stimoli.
Da Cal mi aspettavo, al massimo, che riuscisse a stare con Dovizioso, invece Dovi è diventato una “chimera”.
Non ho mai percepito (nelle parole di Cal) la grinta e la voglia di riemergere.
Per quest’anno, pareva avere già gettato la “spugna” del pugile, tanto era “suonato”.
Anch’io, ho avuto l’impressione che abbia fatto valere l’opzione con la Ducati, perchè nessuno lo ricercava.
Credo che la sua vera speranza, fosse quella di andarsene dalla Rossa, ma pareva che tutte le strade con potenziale superiore a quello della Rossa, fossero ormai precluse.
Gli si è prospettata questa possibilità, insperata secondo me (sarei ben curioso di saperne i risvolti, considerata anche la velocità dell’operazione), l’ha presa al balzo e bene che ha fatto, per Lui, per la Ducati e per i tifosi della Ducati.