MotoGP Argentina: E’ l’ora del Tango. Date, orari e info

Tutti a caccia di Vinales con l'incognita del meteo che potrebbe ancora una volta stravolgere i piani

MotoGP Argentina: E’ l’ora del Tango. Date, orari e infoMotoGP Argentina: E’ l’ora del Tango. Date, orari e info

MotoGP Argentina– Ci aspettavamo molte risposte dalla prima tappa del Motomondiale in Qatar, in realtà , per ogni dubbio tolto se ne sono creati altrettanti. Ci aspettavamo Maverick Vinales velocissimo fin da subito, e se da una parte con la vittoria del GP del Qatar, ha risposto alla domanda su come si sarebbe comportato sotto pressione, adesso sarà interessante vedere come e in quanto tempo riuscirà ad adattarsi alla M1 su un tracciato dove non ha mai girato con la moto della casa dei tre diapason. Riuscirà il pilota spagnolo a trovare il giusto set up con meno tempo a disposizione?. Dall’altra parte del box il compagno di squadra, Valentino Rossi, ha festeggiato il terzo posto di Losail  come fosse una vittoria. Le difficoltà avute durante l’inverno, dopo lo spegnimento dei semafori, sembravano solo un brutto ricordo. Adesso bisognerà verificare se il “Dottore” sia riuscito realmente a risolvere tutto o se lo scarso grip del circuito qatariota abbia aiutato. L’asfalto argentino mette a dura prova le gomme, ma essendo utilizzato poco, bisognerà vedere in quanto tempo riuscirà a pulirsi. La Michelin in occasione del Gp sud americano, dovrebbe portare una specifica dell’anteriore più dura rispetto alla prima tappa in Qatar, in teoria quindi, uno dei principali problemi accusati dal 9 volte iridato non dovrebbe ripresentarsi.

Andrea Dovizioso arriva in Argentina con un morale sicuramente migliore rispetto al compagno di squadra. Il forlivese con il secondo posto in gara ha mostrato il grande potenziale della GP17, che, nonostante non sia ancora una moto pronta a lottare per il mondiale, su un circuito che si adatta alle sue caratteristiche, ha messo in luce gli aspetti positivi.  Dall’altra parte del box invece, Jorge Lorenzo, 11esimo in Qatar, è stato dato ormai per bollito e vicino al pensionamento dopo una sola gara. Forse sono giudizi un po’ affrettati, si sa che la Ducati è una moto difficile, fisica e con alcuni problemi; problemi che si trovano esattamente dove Lorenzo ha sempre fatto la differenza. Il maiorchino senza il giusto feeling all’anteriore non riesce a spingere, quindi la casa di Borgo Panigale dovrà trovare presto una soluzione. In Argentina probabilmente lo aspetta un’altra gara difficile, sul circuito di Termas De Rio Hondo il penta campione ha raggiunto il podio solo nel 2014; mentre la Ducati, bene o male è riuscita quasi sempre a mettersi in mostra. Vedremo come si comporterà il binomio tra le curve sud americane.

Ci si aspettava sicuramente di più ma la scelta delle gomme ha condizionato la prima gara di Marc Marquez. Il pilota di Cervera, quarto in Qatar, cercherà sicuramente di rifarsi sul circuito che l’ha visto trionfare due volte su tre, con la speranza che i problemi verificatisi in gara non si ripeteranno anche qui. Per il penta campione, i problemi con la gomma anteriore sono più o meno gli stessi avuti da Rossi, quindi anche per lui la nuova Michelin dovrebbe facilitare la vita. Dall’altra parte del box Dani Pedrosa vive una situazione molto simile. Il quinto posto in Qatar non è sicuramente il risultato che ci si poteva aspettare dal pilota spagnolo, ma le condizioni particolari della pista sono probabilmente la chiave di lettura di un risultato non all’altezza.

Andrea Iannone lascia il Qatar con uno zero in classifica, causato, come detto dallo stesso pilota, dalla troppa foga. Un pessimo risultato che arriva dopo un’ottima prestazione complessiva nelle libere e dalla partenza dalla seconda casella dello schieramento. In Argentina lo scorso anno iniziò forse a incrinarsi il rapporto con la sua ormai ex squadra; per chi non ricordasse, stese il compagno di squadra all’ultima curva mentre occupavano rispettivamente il secondo e terzo posto. Chissà se le ombre dello scorso anno torneranno nella mente dl pilota abruzzese, o se riuscirà a lasciarsi tutto alle spalle e regalare alla Suzuki almeno una posizione sul podio. Il potenziale c’è, la moto soffre ancora un po’ ma quello che manca lo mette Andrea, sperando che questa volta non esageri.

Come per la tappa inaugurale rimane il dubbio outsider. Allo spegnimento dei semafori in Qatar, Johann Zarco, ha mostrato un potenziale incredibile; purtroppo la caduta ha spento ogni sogno di gloria, ma i primi sei giri al comando, per il pilota francese e per il team Tech3, sono stati semplicemente meravigliosi. Adesso, con il compagno di squadra Jonas Folger, si trova su un circuito sul quale la Yamaha è sempre stata competitiva, e, quasi sicuramente, poteranno fare molto bene entrambi. Un altro che ha stupito è sto Aleix Espargarò; nessuno si sarebbe aspettato di vedere alla prima gara l’Aprilia in lotta con la Honda ufficiale di Pedrosa, però il pilota spagnolo ci è riuscito e chissà che non riesca a regalare grandi emozioni, su una moto cresciuta tanto rispetto allo scorso anno.

Info Gp Argentina- Anche per l’argentina ci sarà allerta meteo, al momento è prevista pioggia sin dal giovedì, mentre ci dovrebbe essere un netto miglioramento per la domenica.

Il circuito di Termas de Rio Hondo, entrato in calendario nel 2014, misura 4.8 Km e conta 5 curve a sinistra e 9 a destra. In America meridionale si corse 10 volte dal 1961 fino al 1999, sul tracciato di Buenos Aires. Nelle tre edizioni finora disputate, Marc Marquez ha vinto 2 volte (2014- 2016), mentre Valentino Rossi una (2015). In tutte le occasioni fu Marc Marquez a partire dalla prima casella.

Lo scorso anno l’asfalto abrasivo mise a dura prova gli pneumatici Michelin, infatti, durante le prove libere, il posteriore di Scott Redding perse il battistrada, costringendo i tecnici della casa francese ad imporre il cambio gomme a metà gara.

Questi gli orari del Gp dell’Argentina 2017 (Orario italiano):

Venerdì 7 Aprile

FP1 Moto3 14.00-14.40
FP1 MotoGP 14.55-15.40
FP1 Moto2 15.55-16.40
FP2 Moto3 18.10-18.50
FP2 MotoGP 19.05-19.50
FP2 Moto2 20.05-20.50

Sabato 8 Aprile

FP3 Moto3 14.00-14.40
FP3 MotoGP 14.55-15.40
FP3 Moto2  15.55-16.40
Qualifiche Moto3 17.35-18.15
FP4 MotoGP 18.30-19.00
Q1 MotoGP  19.10-19.25
Q2 MotoGP  19.35-19.50
Qualifiche Moto2 20.05-20.50

Domenica 9 Aprile

Warm Up Moto3 14.40-15.00
Warm Up Moto2 15.10-15.30
Warm Up MotoGP   15.40-16.00
Gara Moto3 18.00
Gara Moto2 19.20
Gara MotoGP 21.00

Dove vedere il Gp dell’Argentina:

Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky MotoGP, e verranno trasmesse in streaming sulla piattaforma SkyGo. Su TV8 sarà trasmessa la differita delle qualifiche di tutte le categorie, sabato delle 21.15. In differita anche le gare, con i seguenti orari:

Gara Moto3 21.00
Gara Moto2 22.30
Gara MotoGP 24.00

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