MotoGP | GP Austin, Tardozzi: “Marc non è al 100%”

"Aprilia crescita impressionante ma possiamo riagguantare il Campionato"

MotoGP | GP Austin, Tardozzi: “Marc non è al 100%” MotoGP | GP Austin, Tardozzi: “Marc non è al 100%”

Dopo un GP degli Stati Uniti deludente per la Ducati, Davide Tardozzi ha fatto una fotografia chiara e senza alibi del momento che sta vivendo la squadra. Il team manager ha analizzato con onestà una gara in cui Ducati ha dovuto inseguire, evidenziando soprattutto la crescita importante dell’Aprilia, capace (dati alla mano), di fare un salto avanti ben più consistente rispetto alla casa di Borgo Panigale.

Tardozzi non nasconde le difficoltà, sottolineando come Ducati debba ora rincorrere e migliorare, confidando però nel lavoro degli ingegneri guidati da Gigi Dall’Igna per portare aggiornamenti già nelle prossime gare. Allo stesso tempo, richiama l’attenzione sulle condizioni fisiche non ottimali di Marc Marquez, ancora limitato dagli strascichi dell’incidente in Indonesia, e su una gestione del weekend che non ha permesso ai piloti di esprimersi al massimo.

Nonostante il momento complicato, il messaggio resta fiducioso: il campionato è ancora lungo e, pur riconoscendo i meriti di Aprilia, Ducati è convinta di poter rientrare nella lotta al titolo lavorando su sviluppo e gestione. Ecco le sue parole a Sky Sport MotoGP:

Dichiarazioni Davide Tardozzi GP Stati Uniti Austin

“Marc non è al 100%, io prendo la parte centrale della gara quando ha guadagnato otto decimi su Bastianini. Quando sta bene riesce a fare una gara da numero 1. Aprilia è cresciuta notevolmente, ho confrontato i dati e hanno fatto un salto avanti notevole di 7/8 decimi. Noi abbiamo migliorato di 1/2 decimi. Crescita impressionante, hanno piloti forti come noi ma dobbiamo rincorrere un po’. Ci aspettiamo qualcosa dagli ingegneri, Gigi (Dall’Igna, ndr) è il primo a non essere contento di questa situazione, sono certo che lavoreremo. Spero che porteremo qualcosa a Jerez, ci sono ancora 19 gare e nulla è perduto. Sono certo che Marc non è a posto, l’incidente dell’Indonesia ha ancora delle ripercussioni e quello che è successo venerdì ad inizio turno (il brutto incidente nelle FP1 dove ha riportato escoriazioni e contusioni, ndr) ha acuito il problema. A me non piace parlare di sfortuna, bisogna lavorare. Per quanto riguarda il campionato e i risultati, continuando a dire chapeau per Aprilia, noi abbiamo la possibilità di riagguantare il campionato, siamo alla terza gara, ci sono stati episodi sfortunati ma dobbiamo stare attenti nelle gestioni, nel capire bene cosa serve ai piloti. Ci sono state situazioni che non hanno fatto rendere i piloti al massimo. Sta a noi cercare di migliorare”.

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