Moto3: Andrea Locatelli “Bello rientrare al Mugello, atmosfera speciale”

Il pilota del San Carlo Team Italia rientra dopo aver saltato per infortunio Jerez e Le Mans

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Andrea Locatelli, rider del San Carlo Team Italia rientrerà in pista al Mugello, questo dopo aver saltato gli ultimi due Gran Premi a causa dell’infortunio riportato in Argentina, quando in un contatto con con Karel Hanika, aveva rimediato la frattura alla testa del radio destro. Il suo rientro avverrà quindi nel Gran Premio d’Italia, dove ha preparato qualcosa di speciale per i suoi tifosi. Ecco cosa ci ha raccontato in esclusiva.

Rientri al Mugello, tuo Gran Premio di casa, questo dopo aver saltato le gare di Jerez e Le Mans a causa dell’infortunio che hai avuto in Argentina. Come ti senti?

“Sicuramente rispetto alle altre gare sarò avvantaggiato perchè conosco la pista, ma d’altra parte rientro dopo l’infortunio, quindi non sarà facile. Risalirò in moto dopo tanto tempo e dovrò riprendere il ritmo.”

Fisicamente come stai?

“Sto abbastanza bene, mi sono allenato e il polso sembra rispondere bene.”

Hai anche girato con qualche moto?

“Si, ho fatto Motard e a parte l’inizio, dove ho faticato un pochino, posso dirmi soddisfatto del ritmo che ho tenuto.”

Conosci bene il Mugello. Lo scorso anno su quella pista  ti sei laureatocampione italiano e anche nel mondiale avevi ben figurato come wild card. Quali sono gli obiettivi?

“L’obiettivo è andare a punti, almeno la quindicesima posizione. Vedremo come si metterà sin dal venerdì, ma sono fiducioso.”

Puoi spiegare agli appassionati cosa vuol dire correre al Mugello per un pilota italiano?

“Si respira sempre un atmosfera speciale. Quest’anno avrò un casco “speciale”, dedicato alla Dea dell’Atalanta (la sua squadra). Questa bellissima idea è nata insieme a Yuri (il suo manager, ndr) durante una cena. Essendo entrambi grandi tifosi Atalantini, fantasticavamo sulla possibilità di dedicare alla squadra della nostra città il mio casco in occasione del Gran Premio d’Italia, per omaggiarla tra l’altro dei fantastici risultati ottenuti durante questo campionato. Ringrazio sentitamente Yuri, Simone Bombardieri, il presidente Percassi e la dirigenza della Società Atalanta B.C.”

Ci sono sempre molti appassionati sulla pista di casa, come vivi questa cosa?

“In Italia ci sono sempre tanti tifosi. La maggior parte di loro vengono per tifare Valentino Rossi, ma supporteranno anche i piloti delle classi minori. Tra l’altro arriveranno anche tifosi dal mio paese (Selvino), quindi ci sarà un grande tifo.”

Sulle vostre moto ci sarà il logo del CONI, questo per celebrare il suo 100° anniversario , sarà una spinta in più?

“Certamente, dovremo dare il massimo, anche queste cose aiutano.”

La Mahindra non è ancora a livello di Honda e KTM, un Gran Premio bagnato potrebbe ridurre il gap?

“Non saprei, sicuramente è una pista guidata, quindi se si vuol fare la differenza bisognerà tenere aperto il gas. Rispetto a KTM e Honda perdiamo un pochino, ma è un circuito dove si può recuperare.”

Bene, grazie per l’intervista e in bocca al lupo.”

“Crepi il lupo, grazie a voi!”

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