Moto2: Svelata la livrea del Team Federal Oil Gresini

Il Team capitanato da Fausto Gresini pronto per i primi test 2014

Moto2: Svelata la livrea del Team Federal Oil GresiniMoto2: Svelata la livrea del Team Federal Oil Gresini

Il Team Federal Oil Gresini ha svelato la livrea con la quale prenderà parte al campionato del mondo classe Moto2. In sella ci sarà il belga Xavier Simeon, arrivato quest’anno alla corte del Team capitanato da Fausto Gresini.

La moto sarà la Suter MMX2, che due anni fa ha vinto il titolo con Marc Marquez.  Federal Oil è il brand dei lubrificanti prodotti da PT FEDERAL KARYATAMA. Fondata il 6 luglio 1988, Federal Oil è l’unica azienda indonesiana del settore con due factory situate a Rawa Gelam e Rawa Bali, entrambe nell’area industriale The Pulogadung Industrial Estate, nella parte orientale di Jakarta. Federal Oil è leader del mercato interno dei lubrificanti per motocicli con una rete di 29 grandi distributori, 10.000 rivenditori e 3.200 Federal Oil Centres che garantiscono ai clienti di tutta la nazione la disponibilità e l’autenticità del prodotto. Federal Oil impiega le innovative e sofisticate tecnologie per il ‘blending’ denominate TVMC Technology, ed è stata inoltre la prima azienda al mondo ad adottare le tecnologie robotiche per il ‘filling’.

“Assieme a Federal Oil, nostro partner per il terzo anno consecutivo, puntiamo ad essere protagonisti nel Mondiale Moto2: quest’anno siamo convinti di avere tutte le carte in regola per ottenere risultati di prestigio con Xavier Siméon, pilota veloce e molto esperto – ha detto Fausto Gresini – Nei test che inizieranno domani ad Almeria cercheremo di dare un seguito al buon lavoro impostato durante i primi test effettuati lo scorso novembre e ricavare così le prime conferme in vista dell’avvio del campionato.”

La moto è così raccontata dall’Ingegner Alessandro Giussani, Chief Operative Officer di Suter Racing:

2012: la MMX2 è velocissima, ma complicata da sfruttare
“Il punto di partenza – spiega Giussani – è la nostra Moto2 di seconda generazione, la MMX2, che ha sostituito la precedente MMX, usata nel biennio 2010-2011: introdotta all’inizio del 2012 e sostanzialmente sviluppata sulla base delle richieste dei nostri piloti di punta dell’epoca, tra cui Marc Marquez, la MMX2 si è rivelata immediatamente una moto velocissima, ma di fatto poco fruibile. Sostanzialmente, pochi piloti riuscivano a sfruttarne appieno il potenziale ed oltretutto era complicato adattarne il set-up alle mutevoli condizioni e ai diversi tracciati che si incontrano durante l’arco di una stagione. A metà campionato abbiamo quindi introdotto delle modifiche mirate a rendere la moto più ‘facile’ da guidare per un maggior numero di piloti: ci siamo riusciti, lavorando sulle rigidezze del telaio e del forcellone, perdendo però per strada un po’ di prestazione pura”.

2013: buon compromesso tra prestazione e fruibilità
“Evidentemente, nel 2013 i nostri sforzi sono stati mirati innanzitutto a recuperare la velocità sul giro singolo che avevamo perso, cercando di raggiungere il miglior compromesso tra prestazioni e fruibilità. Il progetto si è rivelato centrato e, nonostante la Kalex disponesse dei piloti effettivamente più forti, Pol Espargarò e Scott Redding, i piloti Suter, soprattutto nella seconda metà della stagione, sono saliti spesso sul podio migliorando costantemente le proprie prestazioni, avvicinandosi sensibilmente alla vetta”.

2014: ancora più efficace in ingresso curva
“Abbiamo iniziato a lavorare sul pacchetto 2014 già da un’ottima base: consapevoli dei nostri punti di forza, tra cui la velocità a centro curva, ci siamo concentrati su un ulteriore affinamento della ciclistica nell’obiettivo di migliorare il comportamento della moto in frenata e ingresso curva; pensiamo infatti che su questo fronte la Kalex sia stata leggermente superiore a noi nel 2013. Nei test dello scorso novembre abbiamo notato dei progressi in questa area e i commenti dei nostri piloti hanno confermato le nostre analisi: Siméon, in particolare, ha riscontrato subito sensazioni positive, lodando la grande stabilità dell’anteriore. Il lavoro svolto in ottica 2014 ha poi riguardato anche il forcellone, il cui sviluppo viene implementato ogni anno per migliorare la trazione; si aggiungono poi diversi altri interventi in varie aree della moto, tanti affinamenti e alleggerimenti: molti particolari sono stati riprogettati – ad esempio, i supporti delle pedane – anche se è difficile accorgersene esternamente. Non è stata sottovalutata neanche l’aerodinamica: abbiamo già approntato un nuovo pacchetto aerodinamico specifico per le piste veloci che, come accaduto nel 2013, verrà probabilmente introdotto al Gran Premio d’Italia al Mugello”.

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