Superbike: Notizie drammatiche su Lascorz, alle ore 12 si attende il comunicato della squadra
Lo spagnolo sembrerebbe destinato a rimanere tetraplegico a vita
di Alessio Brunori3 Aprile, 2012


Notizie drammatiche giungono dall’ospedale Maggiore di Bologna. Joan Lascorz, pilota Kawasaki Superbike, caduto rovinosamente ieri durante i test di Imola, sembrerebbe (e qui il condizionale è d’obbligo) destinato a rimanere tetraplegico a vita.
Questo nonostante l’intervento chirurgico al quale il pilota spagnolo è stato sottoposto e che è durato ben sei ore. Purtroppo (anche se si spera ancora nel miracolo) Lascorz resterà paralizzato dal collo in giù. Fatale la frattura della quinta e sesta vertebra cervicali rimediate dopo la caduta ad oltre 200 km/h. La prognosi non è ancora sciolta e si teme ancora per la vita dello sfortunato pilota. Alle ore 12 è atteso il comunicato ufficiale della squadra.
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Noooooooooo,ma che sfiga,corragio,siamo con te ………….. :–(
NOOOOOOOO non e’ possibile, ma dov’e’ DIO, maledizione, possibile che quando si tratta di poveri sportivi di miracoli non ne faccia, che tristezza…..
Da motociclista posso solo essetrti vicino con il cuore anche se purtroppo questo non potrà cambiare le cose,forza Joan siamo tutti con te!
Forza Joan,
ora devi vincere la gara più importante della tua vita!
Un augurio di cuore
Che notizia di m…da.
Peggio di quanto temevano molti siti (paralisi alle gambe)
bisogna capire che queste moto vanno troppo forte!!!!!
non occorre avere delle superpotenze di motore per avere spettacolo!!
troppi piloti si fanno male e perdono al vita, è il momento di rallentare le sbk e le motogp.
Lo capisco anche io x un incidente in auto a 18 anni ho rotto la vertebra c7 e sono rimasto in carrozzina, spero che con il passare delle ore riprenda almeno l’uso delle braccia… auguri
Chiudete Imola, è una pista indegna per le corse, ne sono già successe troppe lì
dovremmo allora chiudere tutte le piste del mondo perchè non si muore in un circuito più che in un altro capita purtroppo.vogliamo rallentare le moto e a quando a 60/70 orari(e ci si fà male anche a quella velocita se ti viene qualcuno addosso)è uno sport pericoloso lo sappiamo tutti si deve sperare che non capiti più comunque la cosa più importante e che guarisca nel miglior modo possibile
E’ una condizione di vita molto garve , ma è purtroppo ciò che accade quasi quotidianamente e non solo i ” pista ” ma sulle strade , nel lavoro . E’ TRISTE ma è così . I miei AUGURI sinceri sono che per una volta i medici si ” sbaglino ” .Forza JOAN
Coraggio ke la speranza di riprendersi nn deve mai svanire!!!
Chi unque va in moto ti è vicino!!!
Imola non è una pista adatta alle corse di moto, non si garantisce la sicurezza ai piloti!
Ne sono successe troppe ad Imola, e continuano a succedere!
La Moto GP non corre più li da anni, non ci sono le vie di fuga adatte a quelle velocità!
Ci sono scicane che rimandano in pista, in traiettoria la moto e il pilota dopo la caduta, e questo è molto pericolo quando si corre in gurppo!
In SBK Guintoli ha rischiato grosso in Gara 1!
In SuperStock è successo un brutto incidente, perfortuna è stata la moto a spezzarsi in 2, ma poteva essere benissimo il pilota a trovarsi in quella situazione!
Guardate il video su Youtube!
http://www.youtube.com/watch?v=DFV5enl-zzg&feature=g-pop&context=G2aca8ccYPAAAAAAAmAA
Infine c’è stato l’incidente di Lascorz, troppe situazioni pericolose in un solo week-end!