MotoGP Sachsenring: L’anteriore asimmetrica Bridgestone promossa a pieni voti

Shinji Aoki, Manager Bridgestone Motorsport Tyre Development Department parla del weekend del Sachsenring

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Bridgestone MotoGP 2015 Sachsenring – Il Gran Premio di Germania che ha visto Marc Marquez tornare al successo, Dani Pedrosa tornare sul podio e Valentino Rossi (3° al traguardo) allungare su Jorge Lorenzo, è stato caratterizzato anche da il pneumatico anteriore asimmetrico della Bridgestone. Il fornitore unico lo ha portato per la prima volta in Germania, dove sono stati battuti tutti i record, Best Lap (1’20.336) in qualifica, nuovo giro Record (1’21.530) al 10° passaggio della gara, e tempo generale di gara (41’01.087) che ha battuto di undici secondi quello fatto segnare lo scorso anno. Ecco a tal proposito le parole di Shinji Aoki, Manager Bridgestone Motorsport Tyre Development Department.

In questo Gran Premio di Germania avete portato per la prima volta l’anteriore asimmetrica e molti piloti l’hanno scelta. Ve lo aspettavate?

“Recentemente abbiamo avuto alcuni piloti che ci hanno chiesto questa specifica asimmetrica per il Sachsenring, quindi è stata una “sfida” piacevole. Questo sviluppo non è stato facile, perchè le squadre durante l’anno utilizzano circuiti diversi da questo per i test privati. Abbiamo lavorato molto sulla simulazione con i dati che avevamo raccolto e non abbiamo avuto la possibilità di testare questo pneumatico su questo circuito prima di offrirlo a i piloti. Tuttavia ero fiducioso sul fatto che questo pneumatico potesse riscuotere successo e già nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania alcuni piloti erano ansiosi di provarlo. Questo pneumatico è caratterizzato da una mescola media al centro e a sinistra e morbida a destra. Non solo ha funzionato bene in ottica sicurezza, ma si è ben comportato anche con temperature elevate e ben 19 dei 25 piloti in pista ha fatto questa scelta per la gara.”

L’assegnazione dei pneumatici al Gran Premio di Germania ha incluso quattro opzioni slick anteriori, invece delle solite tre. Qual’è stata la ragione di questa scelta?

“Negli anni precedenti abbiamo di solito offerto un un anteriore dura in quanto è un circuito impegnativo ed è molto abrasivo. Tuttavia, analizzando i dati dello scorso anno abbiamo ritenuto che la soluzione migliore fossero quattro opzioni: morbida per il freddo e le slick anteriori asimmetriche e medie come “principali”. Analizzando i dati in nostro possesso abbiamo deciso poi di portare anche la dura. Dato il layout estremamente squilibrato del Sachsenring e la grande disparità delle condizioni atmosferiche, non credo che ci sarà bisogno di fornire quattro opzioni di gomme anteriori in altre gare quest’anno. Tuttavia, ci sarà sempre da lavorare per garantire ai piloti abbastanza opzioni per gestire ogni condizione di guida e sono grato alla FIM e alle squadre che ci hanno aiutato ad implementare in modo efficiente la nostra allocazione degli pneumatici.”

Abbiamo visto molte nuove specifiche di pneumatici Bridgestone nella prima metà del 2015, lo sviluppo continuerà anche nella seconda metà della stagione?

“Bridgestone è impegnata nello sviluppo continuo per tutta la stagione 2015 della MotoGP e di conseguenza vedremo alcuni nuovi sviluppi nella seconda metà della stagione. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato l’assegnazione della gomma posteriore e in alcune gare i nostri pneumatici slick posteriori asimmetrici presentano mescole più morbide rispetto alle corrispondenti gare dello scorso anno. I nostri pneumatici asimmetrici verranno portati anche a Phillip Island, così come un’asimmetrica anteriore, diversa da quella che abbiamo offerto l’anno scorso e usato anche a Valencia. Al posteriore a Phillip Island avremo una nuova specifica solo per quel circuito. Con questi sviluppi mi auguro che i piloti non solo abbiano maggiori livelli di sicurezza e di controllo, ma che il ritmo incredibilmente veloce che abbiamo visto nella prima parte dell’anno continui fino a Valencia.”

Mescole disponibili:

Anteriore: soft, medie asimmetriche
Posteriore: Soft, Medium & Hard (asimmetrico)
Bridgestone da bagnato: soft (Principale), Hard (alternativa)

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4 commenti
  • Ronnie ha detto:

    Sarà anche stata promossa a pieni voti ma Pedrosa e Marquez l’hanno scartata a prescindere per la gara.

    Sia nelle FP4 che in gara non l’hanno voluta.

    Pedrosa era più convinto sulla Hard già nelle FP4, Marquez poteva usare entrambe Hard e Media, ma per sicurezza ha usato la Hard che anche nelle FP4 lo aveva fatto andare più forte.

    Quindi sulle Honda la Asimmetrica non lavorava bene dato che loro si sono fissati sulle simmetriche. Non so potrebbe essere derivato da quanto era successo a Phillip Island l’anno scorso, in cui avevano usato la asimmetrica così dal nulla e Marquez si era steso quando mancava poco alla fine ed era solo al comando.

    1. Ronnie ha detto:

      PS a Phillip Island erano state le Yamaha a scartare le Asimmetriche in gara preferendo le Medie per le basse temperature, andando si più piano, ma garantendosi la sicurezza con le basse temperature.

  • Ronnie ha detto:

    Le Yamaha erano più indecise tra media simmetrica e Asimmetrica

    1. Ronnie ha detto:

      Le Yamaha in gara hanno usato la asimmetrica, piuttosto che la media all’anteriore, scartando a prescindere la Hard.

      Qui la scelta di mezzo è stata scartata da Honda, dimenticandosi della asimmetrica anteriore, per loro scelta era o dura o media.
      Per Yamaha o era media o era media/dura asimmetrica.

      Sono scelte molto diverse, vedremo da qui in avanti cosa sceglieranno in Honda perché la asimmetrica ci sarà a Phillip Island e forse a Valencia. Yamaha non avrà questa asimmetrica via di mezzo in altri GP dei prossimi che arrivano, quindi saranno costretti forse ad usare la Media più spesso. Quest’anno effettivamente Yamaha ha usato meno la Hard all’anteriore e sono andati più spesso su pneumatici medi, segno che forse scaldano meno le gomme hard non portandole sempre alle temperature ideali, o non le usurano abbastanza per sfruttarle realmente, e forse non garantiscono nemmeno un eccessiva velocità di percorrenza e non forzano a sufficienza in staccata come Marquez e le Honda.

      Se le anteriori in linea di massima saranno queste su 7 circuiti dei 9 che rimangono, sarà interessante vedere cosa fa Honda con questo telaio diverso, che hanno scelto di utilizzare da 2 gare a questa parte, se saranno sempre li li, tra scegliere tra Hard o Media, forse la Media non sono sicuri di portarla al traguardo, e Indianapolis in passato aveva questo svantaggio ma su Yamaha, le gomme non duravano, ma credo che quest’anno Yamaha non scalderà troppo le gomme, vendendo l’andazzo, mi chiedo se però non sarà Honda ad andare fuori scala.

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