MotoGP | GP Thailandia 2026: i dati della Brembo

Cinquant’anni fa i freni Brembo debuttarono nel Campionato del mondo della classe regina

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Il Chang International Circuit di Buriram ospiterà per il secondo anno consecutivo la gara inaugurale della MotoGP. In questa stagione saranno due i rookies, il tre volte iridato della Superbike Toprak Razgatlioglu (Yamaha Pramac) e il Campione del Mondo della Moto2 2025, Diogo Moreira (Honda LCR). Ecco i dati delle frenate Brembo.

I dati del GP della Thailandia della Brembo

Secondo i tecnici Brembo che per l’11° anno di fila lavorano a stretto contatto con tutti i piloti della MotoGP, il Chang International Circuit da 4,554 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 6 per la presenza di 4 frenate della categoria High, tutte con spazi di frenata superiori ai 195 metri. Ogni giro i freni sono in funzione per quasi 28 secondi e mezzo, pari al 32% della durata della gara.

Brembo GP Thailandia, la curva più dura

La curva più dura del Chang International Circuit per l’impianto frenante è la prima, in cui la velocità passa da 277 km/h a 112 km/h. Per riuscirci i piloti della MotoGP esercitano un carico sulla leva di 5,2 kg e sono soggetti ad una decelerazione di 1,4 g. Durante la frenata le moto percorrono 197 metri mentre la pressione dell’impianto frenante raggiunge gli 11,1 bar.

Brembo GP Thailandia, cinquant’anni fa

Cinquant’anni fa i freni Brembo debuttarono nel Campionato del mondo della classe regina che all’epoca era la 500. A servirsene fu il Team Gallina che nel 1976, per la prima volta, acquistò una delle Suzuki RG 500 costruite per i team privati. Quella moto, oltre ad essere potentissima grazie al quattro cilindri due tempi a dischi rotanti, era anche leggera. Tuttavia, lamentava problemi in frenata, ai tempi un ambito ancora poco perfezionato.

Brembo Thailandia, la prima pinza racing

Nel tentativo di migliorare la frenata della moto giapponese, Roberto Gallina fece visita all’amico Alberto Bombassei, titolare di Brembo, portandogli la Suzuki RG 500. Nel 1972 Brembo aveva progettato la prima pinza per una moto stradale, una due pistoni da 38 mm, che andò ad equipaggiare la Moto Guzzi Sport 750. La stessa pinza fu impiegata dal team Gallina ma per ridurne la massa fu asportato del materiale e vennero usate due viti in titanio: in tal modo la pinza era più leggera di un centinaio di grammi.

Brembo Thailandia, i due controcorrenti

Il GP Thailandia 2025 fu dominato da Marc Marquez che realizzò la pole position, vinse la Sprint e si aggiudicò anche la gara domenicale, facendo segnare i due giri veloci e precedendo in entrambe le occasioni il fratello Alex. I due Marquez sono i soli piloti della MotoGP attuale a non utilizzare la pompa pollice Brembo, soluzione tecnica che permette di comandare il freno posteriore con la mano sinistra, in aggiunta al tradizionale freno a pedale: tale comando risulta utile in frenata, ma anche in piega e in accelerazione.

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