MotoGP: Freddie Spencer “Non credo che in Qatar Marquez abbia corso al 100%”

Lo statunitense ha parlato del GP del Qatar, di Marquez, Rossi, Lorenzo e delle Open

MotoGP: Freddie Spencer “Non credo che in Qatar Marquez abbia corso al 100%”MotoGP: Freddie Spencer “Non credo che in Qatar Marquez abbia corso al 100%”

Freddie Spencer, una delle leggende della classe 500cc, nonchè protagonista della storica accoppiata 250/500, avvenuta nel 1985, in un’intervista rilasciata a MotoGP.com ha parlato del primo GP del motomondiale 2014, reso appassionante dalla lotta tra Marc Marquez (colui che gli ha tolto lo scettro di più giovane iridato della Top Class) e Valentino Rossi, nove volte Campione del mondo, sette nella classe regina e due tra 125 e 250. Ecco cosa ha percepito dal suo divano di casa in merito al Gran Premio del Qatar e della nuova Open.

“L’ho guardata da Marsiglia, dove vivo in questo momento. E’ stata una grande battaglia. Valentino aveva detto che le qualifiche non sarebbero poi state indicative per la gara e che anche lo scorso anno era andato bene in Qatar. Non mi ha sorpreso dunque vederlo lì, ma altrettanto emozionante è stato vedere in quanti c’erano a combattere per la vittoria: Stefan Bradl, Alvaro Bautista e Bradley Smith, per esempio. Jorge (Lorenzo) è caduto al primo giro, altrimenti credo che sarebbe stato davvero difficile da battere per tutti. Ma una volta fuori gioco la battaglia si è spostata tra Marc e Valentino ed è stata pure molto emozionante! Ma dovremo vedere cosa succede una volta che si arriva a Austin. Per certi aspetti, il Qatar è unico, ma nella gara di quest’anno sicuramente si respirava grande emozione.”

Su Marquez si è detto convinto che il pilota spagnolo non abbia dato il 100%.

“Non credo che abbia corso al 100 % dei suoi sforzi. Lui non ne aveva bisogno. Ha appena fatto esattamente quello che era necessario al momento, la cosa più giusta e matura da fare. Non importa se si vince una gara per 20 secondi o per due millesimi di secondo. Non ha preso rischi nelle libere o nelle qualifiche. Si potrebbe dire piuttosto che il suo approccio è stato molto diverso dallo scorso anno: niente cadute, niente giri al limite quando non necessario, per poi vincere la gara. Un approccio molto controllato. Ha solo fatto quello che doveva fare, ma sia lui che Valentino ha fatto un ottimo lavoro.”

Su Valentino Rossi ha poi aggiunto “So che la vittoria ad Assen lo scorso anno lo aveva motivato; significava tutto per lui e ha rinnovato quella fiducia nel vincere di nuovo le gare. Se lui dice che il suo futuro dipende dalle prime sei gare di quest’anno, allora io gli credo. Dopo aver cambiato il suo capo tecnico, avrá ora piú pressione – e anche piú stimoli – del solito.”

Un pensiero poi sulle Open. “Le Open hanno avvicinato tutti! E’ più controllata, sicuramente piú gestibile e ha portato un livellamento – ma staremo a vedere per quanto tempo. Le Factory non possono apportare modifiche al motore, come invece previsto per le Open, ed è forse l’aspetto più interessante.

Sarà particolarmente interessante vedere i veri cambiamenti, quando si inizierá a togliere alcuni vantaggi (Ducati perderà alcuni benefici concessi a seconda dei suoi risultati). Capisco la scelta della Ducati perché, in fin dei conti, vogliono essere più competitivi e questa rappresenta una grande opportunità per loro.”

Infine uno sguardo sul prossimo GP in programma il 13 aprile ad Austin. “Marc sembrava a suo agio l’anno scorso e la Honda gira molto bene su quella pista; è una questione di velocitá di punta e accelerazione. Penso che la pressione piuttosto sia su Jorge e la Yamaha, ma è una lunga stagione e siamo appena alla seconda gara; si potrebbe ipotizzare che Jorge avverta un pó di pressione visto il gap di 25 punti da Marquez a seguito della caduta in Qatar.

Ma oltra a questo la parte particolarmente interessante per me sta negli altri ragazzi. Dovremo vedere se Aleix Espargaró può continuare a stupire, e anche tenere d’occhio Smith, Bradl e Bautista. Non si puó prevedere nulla! Le nuove norme hanno raccolto molte critiche, ma sai una cosa? Parliamo delle gare e queste regole certamente le hanno rese piú interessanti di prima!”

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5 commenti
  • H954RR ha detto:

    Cosa ovvia Mr Spencer !
    Bello vedere una vecchia e una giovane leggenda darsi la mano con rispetto e ammirazione reciproca, due grandi veri campioni !

    1. fatman ha detto:

      …io ho un poster autografato di Freddie…avrei preferito quello di Scott Russel ma non c’e’ stato verso…pure seguendo il calcio come dice “mich ciabatt” trovo il tempo di seguire veramente le moto metre lui sara’ ancora a farsi le s@gh@ col catalogo Vestro della mamma!!!

      1. H954RR ha detto:

        M1nch1@ che cul@, conservalo bene che ha valore !
        Per il resto lasa parlà tanto non ne vale la pena.

  • nandop6 ha detto:

    Secondo me Marquez in gara non ha avuto problemi con la gamba e credo che abbia anche spinto forte, qualche errorino arrivando lungo in qualche frenata rischiando anche di cadere, se veramente non era al cento per cento allora questo anno il mondiale lo vincerà con almeno 5 gare di anticipo.

  • LucaR ha detto:

    Da tifoso di Rossi, spero che non sia così, tuttavia credo che abbia ragione Freddie…e se ha aspettato il penultimo giro per allungare tranquillamente, probabilmente significa che ha aveva molto di più.

    Temo anche che se Lorenzo non fosse caduto. Avremmo visto una battaglia tra questi due ed una volata per il podio tra Rossi e Pedrosa, probabilmente vinta dall’italiano.

    Ovviamente spero di sbagliarmi.

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