MotoGP: Dorna chiede ad Aprilia di tornare ufficialmente, mentre nessuno vuole i motori Yamaha

Ad Assen si è discusso dei vari cambiamenti che ci saranno il prossimo anno

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Siamo solo alla settima gara del Motomondiale ma nel paddok gia si parla incessantemente di cosa accadrà nel prossimo anno. Come rivelato da Motosprint, da Assen in vista del 2014 arrivano due notizie: la prima è che la Dorna ha chiesto alla Aprilia di scendere in pista ufficialmente come costruttore dal prossimo anno, mentre la seconda è che la Yamaha ancora non ha trovato nessun team privato interessato a prendere in leasing i suoi costosissimi motori.

Per quanto riguarda Aprilia, pare che la Dorna, pur di convincere la casa di Noale a tornare ufficialmente in pista dal prossimo anno, ha offetto diverse agevolazioni regolamentari: serbatoio da 22 litri al posto di 20, la possibilità di usare ben 9 motori anzichè 5 per tutto il campionato, e l’uso della centralina unica Marelli ma con software creato in proprio. L’Aprilia, che dallo scorso anno è tornata in MotoGP attraverso le CRT con la Art, ci starebbe pensando ma per adesso tutto è stato bloccato dall’MSMA, l’associazione dei team che ad Assen ha affermato che le deroghe fatte per invogliare l’Aprilia vanno tutte bene tranne quella dei due litri in più al serbatoio. Comunque sarà difficile che il prossimo anno Aprilia abbandoni la MotoGP anche perchè ad Assen è stata abolita la regola che permetteva ad un team privato di acquistare il motore di una Crt per soli 20.000 euro, permettendo così all’Aprilia di portare in pista il nuovo motore “evoluzione” da ben 120.000 euro. Che senso avrebbe investire su un nuovo motore quando poi non si hanno progetti a lungo termine?

Assen poi era un appuntamento importante anche per la Yamaha che aveva indicato nella gara olandese l’ultimo giorno per un team privato per ordinare i loro motori per il prossimo anno. Invece Lin Jarvis ha affermato che i team avranno tempo sino al prossimo gp del Sachsenring, ma per adesso non c’è certamente la fila davanti il suo ufficio. Infatti fino ad oggi nessun team ha chiesto i motori Yamaha ed il motivo è semplice, 800.000 euro per il leasing solo del propulsore non convincono nessuno, anche perchè la Honda con poco più di un milione ti da in vendita (non in leasing) la moto completa.

Foto: Alex Farinelli

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