MotoGP: Al Mugello uno degli appuntamenti più duri per la Bridgestone

Il circuito del Mugello è caratterizzato da forti frenate, accelerazioni e tratti molto guidati

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Bridgestone MotoGP 2015 Mugello – Il circus della MotoGP arriva in toscana, in uno dei più affascinanti circuiti di tutta la stagione, quello del Mugello, che si caratterizza anche per il suo pubblico, sempre molto “caldo”. Il circuito combina curve veloci e lente con uno dei rettilinei più lunghi del calendario della MotoGP. Lo precede la curva della Bucine, dove i piloti escono per “lanciarsi” fino ad una velocità di circa 350 Km/h. La frenata successiva, quella della San Donato, è luogo di grandi frenate, che richiedono alti livelli di stabilità e controllo del pneumatico anteriore.

Oltre a zone di frenate e accelerazioni, ci sono tratti molto guidati, come quelli della Casanova-Savelli, Biondetti e Arrabbiata 1 e 2, che richiedono un grande grip sul lato estremo del pneumatico. Le nove curve a destra, rispetto alle sei a sinistra, fanno si che due delle mescole posteriori siano quelle soft e medie, con una mescola più dura sulla spalla destra rispetto alla sinistra.

I piloti Factory Honda e Yamaha avranno a disposizione al posteriore mescole medie e dure, mentre il resto dei piloti in griglia, Ducati compresa, avranno mescole soft e medie. Per quanto riguarda l’anteriore si avranno a disposizione tre mescole, soft, media e dura. Per quanto riguarda gli pneumatici rain, la mescola principale sarà quella dura, mentre quella morbida sarà l’alternativa.

“Tutti nel paddock della MotoGP amano venire a Mugello, un posto speciale e nel cuore degli appassionati, uno dei circuiti più spettacolari di tutta la stagione. Abbiamo visto folle da record in un paio di gare in questa stagione e con Valentino (Rossi, ndr) in testa al campionato e con una Ducati in lotta per il podio ad ogni gara, spero di vedere una grande folla italiana lungo le colline che circondano il Mugello – ha detto Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport – L’anno scorso abbiamo visto una battaglia entusiasmante tra Marc (Marquez, ndr) e Jorge (Lorenzo, ndr), con i due piloti che hanno tagliato la linea del traguardo in un decimo di secondo l’uno dall’altro. Con così tanti piloti in forma la speranza di quest’anno è di vedere un’altra fantastica lotta al Gran Premio d’Italia.”

“Il Mugello è uno dei circuiti più veloci del calendario ed è uno dei più duri con le gomme a causa delle curve veloci, dei cambi di pendenza, delle frenate brusche e delle temperature della pista, che spesso superano i 50 gradi. L’asfalto del Mugello ha un elevato livello di grip e questo aumenta ulteriormente la sfida tecnica – ha spiegato Shinji Aoki, Manager Bridgestone Motorsport Tyre Development Department – Anche se solitamente fa molto caldo, visto che il circuito si trova in una zona montagnosa, la nostra allocazione dei pneumatici deve anche essere in grado di affrontare le basse temperature, in particolare nelle sessioni mattutine. Le brusche frenate richiedono un pneumatico anteriore forte e stabile, mentre le curve veloci richiedono una buona stabilità e grip del pneumatico posteriore. Le velocità sono tra le più alte mai raggiunte nel corso della stagione e questo mette sotto uno sforzo significativo la sezione centrale dei pneumatici posteriori.”

Mescole disponibili:
Anteriore: Soft, Medium & Hard
Posteriore: Soft, Medium (Asymmetric) & Hard (Symmetric)
Bridgestone da bagnato: Hard (Main) & Soft (Alternative)

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