I commenti di Colin Edwards, Norick Haga, Gigi Dall’Igna e Manuel Poggiali dopo le prime qualifiche delGp di Catalunya….

I commenti di Colin Edwards, Norick Haga, Gigi Dall’Igna e
Manuel Poggiali
dopo le prime qualifiche del Gp di Catalunya.

COLIN EDWARDS: “Oggi non è andata male. Certo, preferirei essere
ancora più avanti: a me il settimo posto non piace molto; ragionevolmente
penso di poter stare attorno alla quinta piazza. Naturalmente debbo anche considerare
che la partenza andrà curata al massimo: al Mugello ho rovinato la gara
con un pessimo start. Sono soddisfatto della moto: praticamente è la stessa
del Gp d’Italia con una differente elettronica che rende più dolce
l’erogazione, una modifica che ho apprezzato molto. Anche se domani sono
in programma prove di vari particolari, vedrò di non stravolgere la moto
e di tenere questa buona base di partenza. Per la scelta delle gomme, non ho particolari
dubbi: il segreto è trovarne una “consistente” che non molli
negli ultimi giri”.

NORIYUKI HAGA: “Oggi non avevo i rapporti giusti del cambio, almeno
per il mio stile di guida. Domani li cambierò e sono convinto di trovare
subito un beneficio. Ma oggi sono io che non ho guidato molto bene: non ha un
gran feeling con l’anteriore e le tante buche della pista mi disturbano.
Domani metteremo a punto la ciclistica per rendere la moto meno sensibile. Via,
si ricomincia domattina!”.

GIGI DALL’IGNA (Project Leader): “Domani ci aspetta un gran
lavoro. Da un lato ci impegneremo sulla moto di Haga per dargli una sicurezza
sul davanti che oggi gli è mancata. E poi collauderemo tutti i particolari
che sono stati testati da Lucchi al Mugello. Il nuovo setting del motore ci
ha convinto, quindi domani lavoreremo esclusivamente sull’elettronica.
A chi ci chiede il perché dei nostri risultati, non sempre costanti,
posso dire che capita alle squadre che non hanno un bagaglio notevole di esperienza
con una moto. Noi la stiamo acquisendo e penso che domani si vedranno i progressi
frutto del lavoro di sviluppo che stiamo sostenendo da inizio stagione con grande
impegno.”.

Manuel Poggiali: “Questa pista è piena di buche e peggiora continuamente.
Per questo è difficile trovare una messa a punto che consenta di guidare
con tranquillità e sicurezza. Qui abbiamo provato durante l’inverno
due volte, testando parecchio materiale. Ma a pochi mesi di distanza è
tutto completamente differente, perché le condizioni climatiche sono
molto più esasperate e quindi non si possono utilizzare le regolazioni
e la messa a punto di quest’inverno. Domani lavoreremo proprio per completare
il comportamento della ciclistica. Comunque, non siamo poi messi così
male e basta guardare i tempi per capire che anche i miei rivali hanno qualche
problema”.

(Racingaprilia.com)

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati