Valentino c’e’ una Ducati nel futuro!
VALENTINO C’E’ UNA DUCATI NEL FUTURO!
Il 2004 di Valentino non è ancora ben delineato, nonostante assicurazioni
in tal senso della HRC.
Il progetto Ducati che mi pregio di aver sostenuto, unica voce nel panorama
web, fin dalle prove invernali (chi mi segue su altri siti lo sa), piace molto
al nostro SkiddyBoy (Mak copyright, ma usatelo pure).
Ducati gli fa una corte discreta, lasciando che sia Honda a parlare per prima,
e nel frattempo si coccola la speranza di mettere in campo per il 2004 un super
team, anzi due, con l’arrivo di Hogdson dalla Sbk e di uno sponsor forte non
tabaccaio, appoggiato da una piccola azienda di Maranello, dove telefonano molto…..
Vale è tranquillo: sa quello che vuole, sa che senza di lui Honda dovrebbe
affidarsi esclusivamente ad uno velocissimo ma piuttosto inviso ai vertici,
sa che la speranza di vedere un giapponese campione su moto giapponese e gomme
giapponesi in HRC passa per le mani di Tamada e Kyionari e ci vorrà quindi
un lustro almeno, sa che stavolta ha il coltello dalla parte del manico.
La possibilità che in Honda si preparino ad un HaraKirì per puro
principio è però tutt’altro che lontana: nel 2002 pensarono al
fresco Campione del Mondo come ad un dipendente qualsiasi, ben stipendiato,
quindi costretto a fare da scudiero ad una giovane promessa nipponica dal "dovere
aziendale".
Quelli che cedettero a promesse "sulla parola", non confortate comunque
da clausole contrattuali, vennero silurati poco dopo; le promesse dimenticate;
si mise in campo un modo di concepire le corse molto più affine al rigore
orientale che all’estro marchigiano-romagnolo.
Ecco così il giallo sparire, le bandiere Honda per il giro d’onore, una
500NSR non ancora consegnata per l’esposizione a Tavullia, nessun giro di prova
per Graziano, nessuno sticker strano o poco gradito sulla moto da GP(sembra
comunque che a volte, al mattino, di domenica, i meccanici ne trovino qualcuno
miracolosamente apparso durante la notte….).
Per questo tipo di ambiente Valentino è adatto come gli Abbagnale lo
sarebbero stati sul palco della Scala durante il "Lago dei Cigni",
con Nureyev a chiamare il tempo al posto di Peppiniello di Capua!!!
Il richiamo della piada "crudosquaqueronerucola" è perciò
quella d’una sirena che sottile insinua il suo canto tra i colpi perentori di
un coltello sul pesce crudo da sushi.
Calcoli, opportunità di carriera, soldi e cose così, sono importanti,
ma alla fine Vale fa quello che vuole e che gli piace di più.
Mi permetto di dare e dargli solo uno spunto di riflessione.
Stimolo, competitività, immagine, serenità e divertimento nel
correre: Valentino c’è qualcuno oltre Ducati che può darti tutto
questo?
Inutile che ci rispondiamo tra noi.
Così, ad Assen si parli con HRC, anzi la si metta giù dura, anzi
si ascolti cosa diranno e si prenda il tempo necessario per capire come ci si
sentirebbe a vincere su una rossa, con un popolo intero a spingere, contro di
loro.
(Anzi, per capirlo meglio, fatti aiutare da Loris…..)
MAK
(Rossifumi.it)
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
You must be logged in to post a comment Login