MotoGP – Roberts Jr: ”La moto può darci molto”

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Il motore Honda V5 della RC211V può far miracoli. Non sempre, ma può farli. Non è accaduto con la Moriwaki, sta per succedere al team KR di Kenny Roberts, che riprendendosi in squadra dopo sette anni e un titolo mondiale in Suzuki il primogenito Kenny Jr ha ottenuto nelle prime due sessioni di test stagionali a Sepang e Phillip Island ottimi riscontri cronometrici. Addirittura nel tracciato australiano la moto anglogiapponese si è piazzata al quinto posto, dimostrando di avere grandi potenzialità anche per quanto concerne il telaio, criticato in questi anni di esperienze tra 5 cilindri Proton e V4 KTM.

Il merito va sicuramente al propulsore Honda, ma anche da un Kenny Roberts Jr che non è propriamente quel pensionato ritenuto da tutti. E ora l’iridato 2000, pensa in grande…

“La squadra sta lavorando per prepararmi una moto competitiva. I primi risultati in pista ci hanno confortato e dato fiducia per la stagione che verrà. Non ci siamo posti scadenze e obiettivi da top team: puntiamo ad essere i migliori tra i privati, considerato il pacchetto che abbiamo a disposizione è un traguardo che possiamo ampiamente raggiungere. I tecnici KR mi hanno assicurato di non aver mai avuto una moto così competitiva tra le mani: il merito è sicuramente del V5 Honda, una primizia in erogazione e gestione. Proseguiremo a lavorare sul telaio, per entrare sempre tra i punti e nella maggior parte dei casi nella top ten”.

Alessio Piana

Foto: MCNews

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