MotoGP: Dovizioso Ducati, oggi dovrebbe esserci l’annuncio ufficiale
Si aspetta solo il comunicato ufficiale della casa di Borgo Panigale
di Alessio Brunori22 Agosto, 2012


Andrea Dovizioso e la Ducati, un matrimonio che dovrebbe essere annunciato oggi (mercoledì 22 agosto) attraverso un comunicato ufficiale della casa di Borgo Panigale.
Dopo l’addio (neanche tanto sofferto visti i risultati) tra Valentino Rossi e la Ducati e che vedrà il pesarese tornare alla tanto amata Yamaha YZR-M1 al fianco di Jorge Lorenzo, sta quindi per nascere un nuovo binomio tutto italiano, con la speranza di tutti ( e di Dovizioso e della Ducati in primis) che dia frutti migliori di quelli visti con il nove volte campione del mondo.
Ricordiamo che quest’anno Dovizioso nonostante disponga solamente di una moto SAT (una Yamaha del Team Tech 3) ha già raccolto cinque podi e in classifica generale è quarto con 137 punti.
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Auguri Andrea per questa nuova avventura e… speriamo bene
Povera Ducati… Dalla padella nella brace… :(
Semmai dalla padella alla brace ci finisce Andrea…
Con tutto il rispetto per la Ducati Azienda ma in MGP…
Peggio di Rossi non può fare. é modesto, umile e gran lavoratore, nonchè riconosciuto come ottimo collaudatore (anche se Stoner non è d’accordo ^_^ ) e tutto tranne che uno stupido.
Se ha accettato è perchè Ducati e Audi gli hanno messo sul piatto un grande progetto, se i suoi piani erano di fare 4-5-6 nel mondiale stava in Tech 3: ma lui è ambizioso e vuole VINCERE!
In bocca al lupo Andrea, dimostri due palle gigantesche andando sulla rossa di borgo panigale.
Best wishes!
Quoto, a mio avviso ha fatto la scelta piu’ giusta per la sua carriera, se andrà bene diventerà il pilota di punta della Ducati, se andrà male ripartirà semplicemente da dove si trova ora e avrà perso due anni che in ogni caso avrebbe trascorso in un team di secondo livello, se guardiamo quello che hanno combinato i precedenti connazionali indubbiamente deve avere un gran coraggio per mettere le chiappe su una Ducati, solo lui conosce il suoi limiti ed il suo potenziale, solo il futuro potrà dirci se ha fatto la scelta giusta o meno!
sono d’ accordo grande dovi!! anke poveretto perké visto gli altri fino ad ora (rikordo a tutti ke Ayden ha vinto un modiale) non sembra ke abbiano fatto grandi passi avanti..
pero una domanda raga… ma le alternative???
sì ma che cappero c’entra?
Non c’entra niente e il gioco è bello finchè è breve.
Siccome è un demente rompe le palle agli altri.
Non c’entra niente e il gioco è bello finchè è breve.
Siccome è un demente rompe le palle agli altri
@ VR
quoto,e inizio un pò a preoccuparmi!!E’da qualche post che la penso come te..che succede??
Scherzo ovviamente,hai ragione,il gioco è bello finche dura poco!
@Daytona
ho mandato una segnalazione in redazione, fortunatamente han letto l’ articolo e, al momento è in coda-moderazione e hanno tolto tutti i suoi articoli spam.
@Daytona
Mi son riletto, per caso, il post con la frase di Brecht e sono morto dal ridere di nuovo.
Troppo bella, l’ ho memorizzata e appena capita l’ occasione l’utilizzo anch’io (nella vita quotidiana, non qui).
Mi mancava una citazione così sottile, ironica e nello stesso tempo simpatica.
Altro pollice verde.
In bocca al lupo Andrea,credo che il tuo arrivo in Ducati è tempisticamente giusto, sia per l’età che per il fatto dell’acquisizione della Rossa da parte della casa di Ingolstadt; inoltre non hai le necessità di vincere subito come Rossi e quindi potrai concentrarti nel primo anno ad impostare lo sviluppo della moto..mi aspetto però dei risultati a “spot” già alla fine del 2013..e in tutta onestà un primo anno migliore rispetto a Rossi. Nel secondo anno mi stupirei vedervi arrancare come il Rossi e la Ducati odierna, e credo che già nel 2014 l’obbiettivo dovrà essere lottare per il podio in diverse occasioni…se ci sarà un terzo anno dovrà essere quello della lotta per il titolo…buona fortuna.
Se non ve ne siete accorti qui si parla di moto e non di calcio…!!!!
vai andrea, buona fortuna. per fare peggio degli altri devi solo invertire il senso di marcia del circuito (gli altri sono due campioni del mondo). altrimenti riprendiamo atto delle croniche difficoltà della ducati e nessuno ti potrà accusare di nulla.
Forza Andrea… e sveglia Ducati!!
Ammesso e non concesso che Valentino sia stato rinunciatario fin dall’ inizio presumo che nell’ ambiente del reparto corse qualcosa debba comunque cambiare.
Dimostrate che le moto vincenti le sapete fare eccheccacchio!!!!!