MotoGP | GP Silverstone Day 1, Bagnaia: “Stringo i denti, entrare in Q2 sarà durissima”
Il tre volte iridato della Ducati tra dolore alla mano, poco grip e la sfida di entrare in Q2


Il Day 1 del GP di Gran Bretagna 2026 ha dimostrato ancora una volta che la pista di Silverstone è una di quelle più dure dal punto di vista fisico, presentando a Pecco Bagnaia una delle giornate più complesse della sua stagione.
Il Campione della Ducati è arrivato in Inghilterra consapevole che non sarebbe stato un weekend semplice: il tracciato è tecnico, veloce, fisicamente impegnativo, e lui non è al cento per cento.
Il dolore alla mano operata, il gonfiore, la difficoltà nel gestire le frenate e gli ingressi a destra: tutto questo ha reso il venerdì un test di resistenza più che una sessione di lavoro. Eppure, come spesso accade nei weekend più difficili, è proprio qui che emerge la parte più autentica del pilota: quella che non cerca scuse, che stringe i denti, che si presenta davanti ai microfoni con lucidità e onestà.
Bagnaia non ha nascosto le difficoltà, ma non ha nemmeno ceduto alla tentazione di trasformarle in alibi. La sua missione resta chiara: entrare in Q2, anche se il percorso è più tortuoso del previsto. Il venerdì di Silverstone diventa così un racconto di fatica, determinazione e lavoro, un capitolo che prepara il terreno a un sabato dove servirà tutto: velocità, precisione, e una buona dose di coraggio. Ecco cosa ha detto ai microfono di Sky Sport MotoGP.
Dichiarazioni Francesco Bagnaia Day 1 Gp Gran Bretagna Silverstone MotoGP 2026
“Avevamo messo in conto questo risultato, non era scontato entrare nei 10. È una pista complicata, se non sei a posto già è difficile fisicamente, se non sei a posto anche tecnicamente lo è ancora di più. Oggi è stata una giornata abbastanza complicata perché ho male alla mano, dove mi appoggio sul semimanubrio. Ogni staccata e ingresso a destra mi dà fastidio. Però non sono qui per lamentarmi, quindi stringiamo i denti, facciamo il possibile. Domani probabilmente con gli antidolorifici andrà meglio e proveremo a fare il passaggio in Q2 anche se non sarà facile perché non sono a posto come sempre, bisogna lavorare e cercheremo di trovare una soluzione.
Il gonfiore che ho alla mano e il male che ho nella zona circostante dell’operazione al tunnel carpale mi sta limitando tanto: in palestra non posso allenarmi come vorrei, in moto, quando mi sono allenato, sapevamo che sarebbe stata dura. Siamo partiti da casa sapendo già che avremmo dovuto stringere i denti, in più la mancanza di grip è difficile. E niente, si lavora come al solito. Speravo in qualcosa di meglio ma siamo qua a lavorare, finire nei 10 sarebbe un bel risultato.”
Foto: Michelin
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