MotoGP | GP Silverstone Day 1, Mir: “Siamo sulla strada giusta”
Marini fuori dal Q2: "Siamo tutti molto vicini"


È iniziato con segnali incoraggianti il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna per il team Honda HRC Castrol. Dopo i progressi mostrati nell’ultimo appuntamento in Germania, Joan Mir e Luca Marini hanno confermato la crescita della RC213V anche a Silverstone, chiudendo il venerdì a ridosso della top ten.
Mir ha concluso la giornata all’ottavo posto, abbassando di oltre due secondi e mezzo il proprio riferimento rispetto alla mattinata. Più complicata, invece, la giornata di Luca Marini. Il pilota italiano ha chiuso dodicesimo, mancando l’accesso diretto al Q2 per pochi decimi. Sabato dovrà quindi affrontare il Q1, in una sessione che si preannuncia particolarmente combattuta: tra l’undicesimo e il diciottesimo posto ci sono appena tre decimi, con traffico e tempismo che potrebbero risultare decisivi.
Dichiarazioni Joan Mir Prove Gp Gran Bretagna Silverstone MotoGP 2026
“Le sensazioni sono state molto simili a quelle di Brno. Il grip dell’asfalto è elevato e questo ci aiuta parecchio. Sono contento della giornata perché abbiamo svolto un ottimo lavoro e sono riuscito a mettere insieme un giro molto vicino al nostro massimo potenziale. L’obiettivo è continuare su questa strada: penso che chi ci precede abbia ancora qualcosa in più, ma possiamo continuare a lottare. Essere già in Q2 è molto importante, soprattutto perché il Q1 sarà una sessione davvero intensa. Il fatto di essere andati sotto il record sul giro dello scorso anno dimostra i progressi fatti da Honda, ma anche quanto tutti stiano continuando a sviluppare le moto nonostante sia l’ultimo anno dell’era 1000cc”
Dichiarazioni Luca Marini Prove Gp Gran Bretagna Silverstone MotoGP 2026
“L’obiettivo di domani è entrare in Q2. Credo che i primi cinque abbiano un passo superiore, ma subito dietro siamo tutti molto vicini e partire più avanti può fare una grande differenza. Avrei voluto essere più veloce oggi. Abbiamo migliorato la moto rispetto alla scorsa stagione e anche rispetto all’inizio dell’anno, ma tutti stanno facendo passi avanti. Nel time attack ho dato il massimo, ma una bandiera gialla mi ha penalizzato e su una pista così lunga la gomma posteriore morbida perde prestazione già al secondo giro. In gara lunga sarà fondamentale scegliere bene gli pneumatici, soprattutto se le temperature dovessero aumentare”
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