MotoGP | GP Misano Day 1, Marquez: “Il podio? firmerei subito”
Il Campione della Ducati analizza il suo venerdì: equilibrio tra Ducati e Aprilia, gestione fisica e l’obiettivo di restare vicino a Bezzecchi


Marc Marquez ha chiuso la prima giornata di prove al Misano World Circuit Marco Simoncelli con il secondo tempo ma non si “vede” tra i favoriti.
Il nove volte iridato della Ducati ha lavorato soprattutto sulla continuità, evitando di forzare troppo dopo le difficoltà fisiche accusate a Silverstone, e concentrandosi su ciò che davvero può fare la differenza: la qualifica. Con distacchi ridotti all’osso e un livello generale altissimo, Marquez sa che il sabato mattina sarà decisivo per non compromettere il resto del weekend.
La sua analisi del venerdì racconta una MotoGP in cui ogni dettaglio pesa, ogni settore esalta caratteristiche diverse delle moto e ogni errore può costare caro. Misano, però, è anche una pista che gli ha regalato successi e sensazioni positive in passato, e il suo obiettivo è chiaro: restare agganciato al riferimento del weekend, Marco Bezzecchi, e firmare un podio che oggi avrebbe già sottoscritto. Con 19 punti da recuperare su Martin e cinque di margine su Bez, il sabato sarà un crocevia fondamentale.
Dichiarazioni Marc Marquez Day 1 GP Misano MotoGP 2026
“È vero che alla fine ho chiuso secondo, ma non è stato come ad Aragon, dove ero nei primi tre in tutte le prove. Qui a Misano ho faticato un po’ e dobbiamo lavorare, dobbiamo cercare di trovare qualcosa in più – ha detto così come riportato da Crash.net – Sul giro veloce c’ero, ma come si vede, tutto è super vicino e domani la qualifica sarà molto importante, perché se commetti qualche errore puoi ritrovarti in seconda o anche in terza fila, e questo è il problema più grande adesso in MotoGP. Misano è una delle piste dove tutto è più livellato: dai tempi si vede che Aprilia è forte nelle curve veloci e Ducati è forte nelle parti stop-and-go. Alla fine Aprilia è forte nel settore 3 e Ducati è più forte in un altro settore. Ogni moto ha il suo potenziale e il nostro lavoro è cercare di trovare il meglio per il nostro stile di guida. Non è qui il posto dove posso trovare molto di più: Bez e Aprilia sono super veloci in questo tipo di curve, in piste veloci come Assen e Silverstone, e sappiamo che lì sono molto forti. Dobbiamo cercare di capire se possiamo essere più forti in altre aree. Misano è anche più fisica di Silverstone, perché qui non c’è degrado di gomma e si spinge sempre. A Silverstone ho sofferto un po’ di più con il braccio destro e ho imparato: ho cercato di affrontare il venerdì in modo diverso, perché il mio obiettivo è rendere al massimo il sabato e la domenica. Per quanto riguarda la pista, questa è il mio terzo circuito preferito in senso orario, dopo Austria e Motegi: per guidare preferisco l’Austria, ma lì ho vinto meno; preferisco Motegi più di questa, ma anche lì ho vinto meno. Qui invece ho avuto successo in passato e quest’anno cercheremo di essere vicini al pilota che credo sarà il riferimento, che sarà Marco. Il podio? Lo firmerei subito. Arriverò alla Sprint del sabato con 19 punti di ritardo da Martin e cinque di vantaggio su Bezzecchi in classifica mondiale, quindi l’obiettivo è restare lì, vicino ai migliori.”
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