MotoGP | GP Le Mans Gara, Martin: “Non pensavo alla vittoria”
Il pilota madrileno dell'Aprilia vincitore del GP di Francia dopo una grandissima rimonta


Storica tripletta a Le Mans, ad aggiudicarsi la gara Jorge Martin, che bissa il successo del sabato nella Sprint Race e che torna al successo in una gara “lunga” 588 giorni dopo, l’ultima volta era accaduto in Indonesia nel 2024.
“Martinator” è stato autore di una grandissima rimonta dal settimo posto al successo, con l’ultimo sorpasso compiuto a tre giri dalla fine ai danni del team-mate Marco Bezzecchi.
Questo successo lo avvicina alla vetta della classifica iridata, solo un punto divide il pilota di San Sebastian de Los Reyes da Bezzecchi.
Come detto storica tripletta Aprilia con Ai Ogura a completare il podio. Prima vittoria nel GP a Le Mans in MotoGP (il precedente miglior risultato in questa pista era stato il terzo posto di Aleix Espargaró nel 2022).
• Dodicesima vittoria di Aprilia Racing in MotoGP.
• Settimo podio consecutivo per Aprilia Racing in MotoGP.
• Quarta doppietta in top-class per i piloti ufficiali dopo Montmeló 2023, Goîania 2026 e COTA 2026.
• Con la vittoria odierna, Aprilia Racing raggiunge quota 306 vittorie nel Motomondiale.
Ecco cosa ha detto ai microfoni di Sky Sport MotoGP il #89 della casa veneta, sempre più a suo agio in sella alla sua RS-GP26.
Dichiarazioni Jorge Martin Gara GP Francia Le Mans MotoGP 2026
“Gara non facile, sono partito bene ma c’era ‘casino’ come sempre alla prima curva. Piano piano ho mantenuto il mio passo, dovevo cercare bene i posti per i sorpassi, non pensavo al podio e alla vittoria perché i primi erano forti, ma poi è caduto Pecco (Bagnaia) ed ero vicino a Pedro (Acosta) e l’ho sorpassato e ho iniziato a pensare alla vittoria. Il sorpasso su ‘Bez’ era difficile, al limite, Bez sapeva che arrivavo ed ha staccato tardi ma ho messo la prima e sono uscito forte per non farmi sorpassare. Loro erano davanti e non aveva senso passare tutti come un matto, avevo 28 giri, questo ha pagato, avevo qualcosa in più di Marco alla fine anche per questo. Fino ai test improvvisavo con il setup, poi lì abbiamo fatto un bello step. Qua non abbiamo toccato nulla e vuol dire che siamo vicini alla base, so la moto che porto, inizio a capire il limite per riuscire ad andare più forte.”
Foto: Michelin
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