MotoGP | GP Mugello Sprint Race, Marc Marquez: “La Ducati ha il potenziale per lottare per il Mondiale”

Un pensiero anche su Diogo Moreira: "Sta guidando la Honda in modo spettacolare"

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Marc Marquez al rientro dopo aver saltato i Gran Premio di Catalunya a causa della caduta avvenuta nella Sprint Race di Le Mans, ha chiuso la gara “corta” del Mugello al quinto posto.

Partito a “razzo” dalla seconda fila, è stato autore di una staccata fortissima alla San Donato, la prima curva dopo il traguardo, ma poco dopo ha perso posizioni venendo superato da Raul Fernandez, Jorge Martin e Diogo Moreira.

Ecco cosa ha detto il nove volte iridato, che ha voluto sottolineare come l’amico nonché rookie Diogo Moreira stia guidando in modo spettacolare.

Dichiarazioni Marc Marquez Sprint Race Mugello MotoGP 2026

“Questa Sprint mi lascia un sapore molto buono, soprattutto per come mi sento giorno dopo giorno con il braccio destro. L’operazione al piede non la considero nemmeno, non mi limita quasi per niente. Oggi ero più stanco, com’è normale, ma la posizione in moto era migliore e mi sentivo più comodo. Anche sul giro secco sono riuscito a spingere, per questo ho fatto quel tempo in qualifica. Domani si soffrirà un po’ di più: più giri, più fatica, più usura. L’obiettivo è stare in moto, fare chilometri e continuare a migliorare giorno dopo giorno. Finire la gara, andare a casa, recuperare e poi arriva Balaton. Non mi piace essere conservatore, non lo sono mai stato, ma adesso devo esserlo. Anche se chiudo la visiera e mi viene voglia di spingere, non è il momento. Sono partito bene, mi sono messo all’interno, ho visto tre Aprilia all’esterno e ho pensato: ‘Frenano lì? Io freno un po’ più tardi e vediamo se la fermo’. E l’ho fermata. Poi però alla curva 3 e 4 non ho potuto attaccare Martin. Mi ha passato Moreira, che sta guidando molto bene.”

Sull’infortunio di Le Mans ha detto: “Quando torni da un infortunio è lavoro puro. Non ti diverti. È come quando smetti di andare in palestra per un periodo: quando ricominci, i primi giorni sono duri e non hai voglia. Ora è così: sofferenza e lavoro, per poter tornare a divertirmi più avanti.”

Parlando del rookie Diogo Moreira, iridato 2025 della Moto2, che guida una moto (la Honda, ndr) non all’altezza della case europee ha detto: “Ieri scherzavamo. Siamo molto amici. Mi ha detto: ‘Domani ti passo almeno una volta, così ho la foto’. Gli ho risposto che non sapevo nemmeno se sarei stato lì davanti. Ma sta guidando la Honda in modo spettacolare, da dietro era un piacere vederlo.”

Sulla Ducati Desmosedici GP 26: “La moto ha potenziale: non sto ancora tirando fuori il massimo, ma il potenziale per lottare per un Mondiale c’è.”

Parlando del miglioramento avuto alla spalla destra dopo l’operazione ha tirato fuori un aneddoto con suo elettronico: “Con il mio elettronico scherzavamo perché oggi, finita la Sprint, riuscivo a scrivere le note sul quaderno. Nelle altre Sprint mi tremava il braccio e non riuscivo nemmeno a scrivere i numeri. È un grande passo avanti.”

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