MotoGP | GP Mugello Sprint Race, Bagnaia: “Aprilia, tempi impressionanti”
Il pilota piemontese ha poi parlato dell'affetto dei tifosi: "L'amore della gente fa la differenza, soprattutto quando arrivi in Italia"
Pecco Bagnaia non è andato oltre il settimo posto nella Sprint Race del Gran Premio d’Italia, settima tappa della MotoGP 2026.
Il pilota della Ducati che partiva dalla seconda fila, si è trovato alla prima curva con due piloti all’interno e uno all’esterno, perdendo qualche posizione. Il passo gara non è male e domani con una buona partenza può aspirare a posizioni migliori.
Il piemontese è rimasto impressionato dai tempi dell’Aprilia, sia in qualifica, con Bezzecchi autore della pole con tanto di record della pista che in gara, soprattutto con Raul Fernandez, vincitore della gara e Jorge Martin, secondo al traguardo.
Dichiarazioni Francesco Bagnaia Sprint Race GP Mugello
“Alla fine ho fatto settimo perché quello era il mio valore oggi. Se avessi potuto fare meglio, l’avrei fatto. Per qualche motivo quest’anno faccio molta fatica con il grip, soprattutto nelle qualifiche: quando manca aderenza devi gestire il gas anche nel time attack e perdi velocità. Poi, per la foga, ho sbagliato e sono andato lungo alla curva 10: lì ho perso abbastanza e avrei potuto partire due o tre posizioni più avanti, non certo in pole. Aprilia oggi ha fatto un passo avanti enorme: lo si è visto sia in qualifica, con il 43.9 di Bezzecchi, sia in gara con la media posteriore girando in 44.7, un tempo impressionante. Noi dobbiamo migliorarci. Dal mio lato devo capire perché non riesco più a fare buone partenze, che erano un mio punto forte. Oggi ho perso tantissimo: da Marco ho preso quattro decimi solo nella prima fase, un’enormità. Dai dati è chiaro che ci manca grip in quella fase e dobbiamo lavorarci. In termini di passo, però, siamo stati veloci tutto il weekend: stamattina, e anche in gara, quando mi sono liberato, andavo forte. Il potenziale c’è, devo riuscire a sfruttarlo meglio. Se parto bene, penso di poter stare nei primi quattro. Se parto come oggi, sarà più complicato: la gara diventa più lunga, devi stare attento a non consumare troppo le gomme. Oggi, quando ho visto che la partenza era andata male, ho provato a gestire, ma per superare devi comunque consumare di più. Non è facile.”
Dopo la partenza il #63 della Ducati si è trovato ad affrontare la prima curva, la San Donato con affiancati altri tre piloti, una bella foto per i fotografi, ma l’esperienza vissuta dal pilota piemontese è diversa: “Quando arrivi in quattro alla prima curva devi capire dove infilarti. Io avevo due KTM all’interno e un’altra moto all’esterno. Ho cercato di difendere la posizione, ma ne ho perse due. Domani si può fare meglio.”
Nonostante risultati non eccelsi, non manca l’affetto del pubblico, ecco il Bagnaia pensiero: “L’amore della gente fa la differenza, soprattutto quando arrivi in Italia e senti l’energia che arriva dalle tribune. È fantastico. Ma l’affetto si conquista con i risultati, oltre che con il modo di essere. Ed è il momento di tornare a farne di buoni, perché chi mi sostiene se lo merita.”
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