MotoGP | GP Austin, Bezzecchi: “Vittoria emozionante”
Terza vittoria consecutiva in stagione dopo quelle della Thailandia e del Brasile, primo piloti a vincere cinque Gran Premi consecutivi nell’era moderna
Marco Bezzecchi ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti corso al COTA, Circuit of The Americas, terzo appuntamento della MotoGP 2026.
Il pilota dell’Aprilia riscatta così la caduta avvenuta nella Sprint Race e diventa il primo pilota dell’era moderna (dal 1992) a vincere cinque gare di fila, nono successo in MotoGP. Era dal 2014 che un pilota non vinceva le prime tre gare d’apertura, allora a riuscirci era stato Marc Marquez.
Con questa vittoria Bezzecchi torna leader del Mondiale, ri-sorpassandp il suo team-mate Jorge Martin, ora staccati di 11 lunghezze.
La domenica “bestiale” degli italiani era iniziata con la vittoria in Formula 1 a Suzuka di Kimi Antonelli (Mercedes), era poi proseguita con il dominio di Nicolò Bulega nella Superbike di Portimao, con quella di Guido Pini nella Moto3 di Austin e ora con la vittoria del pilota riminese.
Numeri Marco Bezzecchi dopo GP Stati Uniti 2026
* 9^ vittoria in top-class (1^ nel GP USA)
* Primo pilota che vince 6 GP per Aprilia Racing
* Per la prima volta in carriera vince 5 GP consecutivi. È il terzo pilota dell’epoca moderna a riuscirci dopo Valentino Rossi e Marc Marquez.
* Primo pilota a vincere i primi 3 GP di una stagione dal 2014 (Marc Marquez vince i primi 10 GP)
* È il primo pilota dal 1992 a vincere 5 GP consecutivi percorrendo interamente in testa ogni giro.
* Bezzecchi ha percorso interamente in testa gli ultimi 5 GP. Con il risultato di oggi sale a quota 121 giri consecutivi percorsi in testa, superando il precedente record di Jorge Lorenzo (fermo a 103).
Dichiarazioni Marco Bezzecchi Gara GP delle Americhe Austin MotoGP 2026
“Sono contento perché ieri ho fatto un errore che non ci stava. La squadra mi è stata molto vicina, avevo gestito la gara bene e poi mi sono fatto prendere, facendo un errore del cavolo. Era importante fare una bella gara oggi e farlo qui mi emoziona tanto. Non è stato facile, gara tosta perchè è una pista che ti porta facilmente all’errore. La concentrazione è stata altissima per tutta la gara, sapevo che avrei potuto fare una gara bella se avessi fatto tutto bene. Sono contento anche per la vittoria di Kimi (Antonelli) in Formula 1, non ho potuto vedere la gara ma poi l’ho sentito. Mi sono sentito anche con Sinner, spero di incontrarlo di persoona.”
La gara del COTA ha confermato in modo definitivo che Marco Bezzecchi è entrato in una nuova dimensione sportiva. Non si tratta più soltanto di talento puro o di velocità sul giro secco: il pilota riminese sta dimostrando una maturità da campione, capace di reagire agli errori, trasformare la pressione in energia positiva e gestire gare difficili su piste che non perdonano nulla. La caduta nella Sprint avrebbe potuto lasciare strascichi psicologici, ma Bezzecchi ha risposto con una delle sue prove più complete in MotoGP.
Il COTA è uno dei tracciati più impegnativi del calendario: lungo, tecnico, fisico, pieno di punti in cui è facile sbagliare. Bezzecchi lo ha affrontato con una concentrazione feroce, mantenendo un ritmo costante e senza mai eccedere nei momenti chiave. La gestione delle gomme è stata impeccabile, così come la capacità di leggere l’evoluzione della pista, che nel corso della gara ha offerto sempre più grip.
La RS‑GP si è confermata una moto estremamente competitiva, ma è stato Bezzecchi a fare la differenza nei settori più guidati, dove ha costruito il margine che gli ha permesso di controllare la gara fino alla bandiera a scacchi.
Cinque vittorie consecutive non si vedevano da oltre un decennio, e nessuno nell’era moderna era riuscito a farlo nelle prime tre gare della stagione. Bezzecchi entra così in un club ristrettissimo, dimostrando che il 2026 potrebbe essere l’anno della consacrazione definitiva.
La vittoria di Bezzecchi si inserisce in una domenica memorabile per lo sport italiano. Il successo di Antonelli in Formula 1, quello di Bulega in Superbike e di Pini in Moto3 hanno creato un’atmosfera quasi epica, un fil rouge che ha reso la vittoria del riminese ancora più simbolica. Bezzecchi stesso lo ha sottolineato, mostrando un forte senso di appartenenza e di orgoglio.
Foto: Michelin
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