MotoGP | GP Aragon Gara, Marquez: “Lotta con Bezzecchi? Momento di adrenalina massima”

Il #93 Ducati firma un weekend perfetto al Motorland: ritmo, gestione e numeri da fuoriclasse rilanciano la sua corsa iridata

MotoGP | GP Aragon Gara, Marquez: “Lotta con Bezzecchi? Momento di adrenalina massima”MotoGP | GP Aragon Gara, Marquez: “Lotta con Bezzecchi? Momento di adrenalina massima”

I numeri dicono che se il Mondiale fosse partito dal Gran Premio d’Ungheria (sei gare a questa parte, ndr), in testa ci sarebbe Marc Marquez, che è il pilota che ha raccolto di più dalla gara del Balaton Park.

Il nove volte iridato ha dominato in largo e in lungo il weekend di Aragon, dove gli è sfuggita solo la pole position, portando a casa il bottino pieno, 37 punti. Per il #93 della Ducati quarta vittoria della stagione, 77esima in MotoGP, 103esima in carriera.

Per Marquez è anche l’ottava vittoria ad Aragon, nono podio al Motorland, 180esimo podio in Top Class, la quarta vittoria negli ultimi 6 Gran Premi.

Marc Marquez, scattato dalla seconda casella, ha replicato l’attacco immediato già visto nella Sprint: alla prima staccata ha infilato Bezzecchi con decisione. Un dettaglio tecnico però ha cambiato subito lo scenario: l’abbassatore della Ducati dello spagnolo è rimasto attivo più del dovuto, consentendo al pilota Aprilia di riappropriarsi della leadership già nelle primissime curve.

Il #93 ha continuato a restare incollato al ritmo del riminese, studiandolo con precisione chirurgica fino al sesto giro. Lì Marquez ha scelto il momento per colpire, lanciandosi all’interno nel tratto del “cavatappino”. In accelerazione sembrava avere un filo di spunto in più, ma Bezzecchi non ha mollato e i due sono rimasti appaiati, regalando una sequenza da brividi: moto che si sfiorano a oltre 300 km/h, spettacolo puro per chi osservava, decisamente meno piacevole per chi lo stava vivendo in prima persona. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

Dichiarazioni Marc Marquez Gara GP Aragon Motorland MotoGP 2026

“L’importante è che nelle piste dove mi sento forte, dobbiamo fare il massimo, è l’unica chance per lottare per il Mondiale. Oggi abbiamo fatto la stessa strategia alla curva 1, ma mi sono dimenticato di disattivare l’abbassatore, per questo ho fatto le curve dopo con la moto bassa. Sono concentrato a gestirmi fisicamente, Ducati sta facendo un grandissimo lavoro, la moto funziona. Io devo gestirmi al massimo per provare in tutte le piste, sia quelle che vado meglio che quelle che vado peggio. Ogni giorno provo a raggiungere il 100%. Lotta con Bezzecchi? L’aerodinamica, le moto si avvicinavano da sole, io volevo andare a destra mi si è impennata e nessuno mollava, l’ha fatto lui perché era all’interno ma è stato un momento di adrenalina massima.”

Il dominio mostrato da Marquez ad Aragon è stato la conferma di un trend ormai evidente: dalla gara del Balaton Park in avanti, il #93 ha ritrovato una continuità di rendimento che ricorda da vicino i suoi anni migliori. Non si tratta solo di velocità pura, ma di una gestione complessiva del weekend che gli permette di massimizzare ogni sessione, ogni dettaglio, ogni occasione. Il fatto che abbia raccolto più punti di tutti nelle ultime sei gare non è un caso, ma il risultato di un equilibrio ritrovato tra condizione fisica, fiducia e un pacchetto tecnico che Ducati ha reso estremamente competitivo.

Foto: Michelin

3/5 - (8 votes)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in In evidenza

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

TI POTREBBE INTERESSARE