MotoGP | GP Aragon Gara, Acosta: “Sono veramente soddisfatto”
Il pilota KTM lotta con Marquez e firma il suo 14° podio in Top Class


Pedro Acosta ha corso una gara “tosta” al Motorland, dove si è disputato il Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento della MotoGP 2026.
Il pilota della KTM ha infatti portato a casa un bellissimo secondo posto alle spalle di Marc Marquez (che sarà il suo prossimo compagno di squadra in Ducati, ndr) e fino ad un certo punto ha sognato anche il primo successo in Top Class, che però non è arrivato anche perchè la sua RC16 non è ancora all’altezza della Desmosedici GP 26 del nove volte iridato.
Alla fine è arrivato il 14esimo podio in Top Class, quarto della stagione. E’ la terza volta che chiude secondo dietro a Marquez. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Dichiarazioni Pedro Acosta Gara GP Aragon Motorland MotoGP 2026
“Avevo l’unico momento per essere vicino a Marc (Marquez), Marco (Bezzecchi) aveva un passo forte e la sua lotta con Marc era il mio momento per essere là. Sono veramente soddisfatto, abbiamo fatto un bel progresso da venerdì e siamo un’altra volta sul podio. Dobbiamo essere contenti per il fatto che siamo sul podio, un’altra volta che siamo stati competitivi e non lontanissimi dal primo. Dobbiamo continuare a lavorare così per vedere se può arrivare la prima vittoria con KTM. Abbiamo cambiato tanto la moto prima della Sprint, qui mancava tanto la frenata e facevo fatica alla curva 12. Nella Sprint sono migliorato oggi si è trattato solo di fare setting. KTM sta lavorando bene e io sto cercando di prendere tutta l’esperienza per il prossimo anno. Io non penso a novembre, penso a quello che devo fare oggi e prendere il 100% del pacchetto nel box, quest’anno sono quasi sempre nella Top 5 e dobbiamo andare avanti così.”
Il secondo posto di Aragon rappresenta uno dei risultati più maturi della stagione di Pedro Acosta, un pilota che continua a sorprendere per lucidità, gestione e capacità di adattamento. La gara del Motorland ha messo in evidenza un aspetto chiave: Acosta non è più soltanto un talento cristallino, ma un professionista completo, capace di leggere le situazioni e sfruttare ogni minima occasione per restare agganciato ai migliori. La fase centrale della gara, quando la lotta tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi gli ha permesso di avvicinarsi, è stata il momento in cui ha mostrato la sua intelligenza tattica, restando in scia senza commettere errori.
La KTM, pur migliorata rispetto alle prime gare, resta ancora un passo indietro rispetto alla Ducati, soprattutto in frenata e nella stabilità nelle curve veloci. Acosta lo ha sottolineato con onestà, spiegando come il lavoro svolto prima della Sprint abbia permesso di recuperare terreno, ma non abbastanza per colmare il gap con Marquez. Nonostante questo, il ritmo mostrato nella gara lunga è stato di altissimo livello, confermando che il pacchetto tecnico sta crescendo e che il pilota sta sfruttando ogni weekend per accumulare esperienza preziosa in vista del 2027, quando vestirà il “Rosso” Ducati.
Il 14esimo podio in Top Class è un traguardo importante: testimonia continuità, solidità e una capacità di restare sempre nel gruppo dei migliori, anche quando la moto non è perfetta. Acosta ha ribadito di non pensare al futuro, ma di voler massimizzare ogni singolo giorno di lavoro nel box, un approccio che sta pagando e che lo rende uno dei piloti più completi della nuova generazione.
Foto: Michelin
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