MotoGP | GP Aragon Day 1, Bagnaia: “Manca grip al posteriore”

Il tre volte iridato della Ducati costretto a disputare la Q1 al Motorland

MotoGP | GP Aragon Day 1, Bagnaia: “Manca grip al posteriore”MotoGP | GP Aragon Day 1, Bagnaia: “Manca grip al posteriore”

Giornata difficile quella di Pecco Bagnaia al Motorland di Aragon, teatro della tredicesima tappa della MotoGP 2026. Il pilota di Chivasso ha infatti chiuso 13esimo a 1.032s dalla vetta e sarà costretto quindi a disputare la Q1.

Il feeling con la Desmosedici GP 26, che ad un certo punto della stagione sembrava essere tornato, ha lasciato invece spazio a nuove problematiche dal quale sembra non riuscire ad uscire.

Anche la non ottimale condizione fisica non lo aiuta e domani proverà a dare il massimo nella Q1 per poter poi combattere nella Q2 per posizione migliori. Ecco cosa ha detto il tre volte iridato, che proprio al Motorland aveva ottenuto la prima vittoria in Top Class.

arriva in un circuito dove ha colto la prima vittoria in Top Class, la 250ª per un pilota italiano nella classe regina.

Dichiarazioni Francesco Bagnaia Day 1 GP Aragon Motorland MotoGP 2026

“Mi aspettavo meglio, credevo che mi sarei trovato comodo qui, purtroppo è da Silverstone che ho diverse difficoltà. Nelle gare prima anche se non brillavo riuscivo a stare nei primi 10, ma da Silverstone non più. Stanno lavorando per capire il perché di questa mancanza di grip al posteriore. Oggi è stata una giornata difficile, tanti rischi di cadute, l’ultimo giro ho staccato forte ma ho avuto un’esitazione e sono andato largo perdendo l’occasione di stare nei primi 10. E’ tosta. Il dolore alla mano è fastidioso non riesco a fare tanta forza ma non ha influito nelle difficoltà di oggi. Dai dati si vede dove sono le mie difficoltà, si vede un Marc molto veloce e un Alex che fa la differenza in staccata e ingresso. Difficile per la squadra capire dove andare a parare perché ogni cosa che proviamo non dà risultati. Situazione complicata ma la squadra sta lavorando tanto e questo mi aiuta a capire qualcosa di più.”

Il venerdì di Aragon ha messo in evidenza un Bagnaia che, pur mantenendo la consueta lucidità nell’analisi, si trova immerso in una delle fasi più complesse della sua stagione. Il distacco accumulato nelle pre‑qualifiche non è soltanto un dato cronometrico, ma il riflesso di un problema tecnico che il Team Ducati sta cercando di decifrare da settimane. La mancanza di grip al posteriore, emersa con forza a Silverstone, continua a condizionare il suo rendimento, rendendo difficile trovare stabilità in ingresso curva e trazione in uscita.

Il Motorland, circuito dove Bagnaia ha scritto pagine importanti della sua carriera, avrebbe potuto rappresentare un’occasione per invertire la rotta. Invece, il Day 1 ha confermato che il feeling con la GP 26 non è ancora tornato ai livelli necessari per competere con i migliori. Le difficoltà incontrate nel pomeriggio, unite ai rischi di caduta che lui stesso ha sottolineato, mostrano un pilota costretto a guidare spesso “di reazione”, senza quella naturalezza che lo contraddistingue quando la moto è davvero cucita su di lui.

La componente fisica aggiunge un ulteriore livello di complessità. Il dolore alla mano, pur non essendo la causa principale dei problemi, limita la sua capacità di essere aggressivo nelle frenate più impegnative, proprio dove la Ducati solitamente eccelle. Bagnaia, però, non cerca alibi: riconosce le difficoltà, le analizza e prova a costruire un percorso di miglioramento insieme alla squadra.

Foto: Michelin

3.2/5 - (4 votes)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

TI POTREBBE INTERESSARE