Superbike: Badovini correrà in sella alla BMW ad Aragon

Il team italiano annuncia che Ayrton Badovini prenderà ufficialmente il posto di Sylvain Barrier

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La notizia era nell’aria già da tempo e ora arriva la conferma: il BMW Motorrad Italia SBK Team ha deciso di sostituire Sylvain Barrier con Ayrton Badovini già dal round di Aragon, in programma questo fine settimana in Spagna.
Questa scelta è figlia certamente dei risultati al di sotto delle aspettative del pilota francese nei primi appuntamenti della stagione, ma soprattutto della sua difficoltà ad adattarsi alla nuova S 1000 RR: Barrier da parte sua ha trovato una sistemazione nel team Guandalini e guiderà la nuova Yamaha R1 nella Superstock 1000 FIM Cup, categoria dove ha primeggiato nel 2012 e nel 2013, sempre con la BMW S.

Per Badovini si tratta di un gradito ritorno nella squadra con la quale nel 2010 ha dominato proprio la Superstock 1000 FIM Cup, vincendo ben 9 gare delle dieci in calendario ed aggiudicandosi il titolo con tre round di anticipo, tanto che nei due anni successivi pilota e team vennero promossi in Superbike.

Il pilota italiano trova finalmente un sellino “sicuro” dopo le disavventure dello scorso anno con il team Bimota Alstare e sopratutto di quest’anno, in cui avrebbe dovuto correre con la BMW del fantomatico team JR, squadra che non ha mai visto la luce e della quale si sono ormai perse le tracce.

«Sono molto felice. Conosco tutti i ragazzi della squadra e ci lega un rapporto di amicizia, oltre che di reciproca stima. Sono certo che lavoreremo bene assieme, come d’altronde abbiamo sempre fatto” – ha detto Ayrton Badovini -“Mi spiace davvero per Sylvain. Non è mai bello dover sostituire un collega, però non potevo farmi sfuggire questa possibilità di tornare nel mondiale Superbike e poi proprio con il “mio” team BMW».

«Non conosco per niente la S 1000 RR in versione 2015, ma non vedo l’ora di salirci e di iniziare a prenderci confidenza. Non posso e non voglio giudicare quello che è successo prima che arrivassi io, ma sono certo che il potenziale della moto e del team sia molto alto. Ovviamente mi dovrò impegnare parecchio, ma ritengo ci siano tutte le premesse per fare bene».

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