MotoGP Stati Uniti: Valentino Rossi, “Dobbiamo migliorare, ma sono soddisfatto”

Quarto tempo per il campione pesarese della Yamaha

MotoGP Stati Uniti: Valentino Rossi, “Dobbiamo migliorare, ma sono soddisfatto”MotoGP Stati Uniti: Valentino Rossi, “Dobbiamo migliorare, ma sono soddisfatto”

Gp Austin MotoGP Yamaha – Inizio positivo ad Austin per Valentino Rossi, autore del quarto tempo di giornata. Il campione pesarese della Yamaha ha fermato il cronometro sul tempo di 2’04.806, a soli 0.355s dal team-mate nonché leader del mondiale Maverick Vinales, autore del terzo tempo. Rossi si è detto soddisfatto e pronto a proseguire al meglio il weekend di gara. Ricordiamo che in classifica il #46 è secondo a 14 punti da Vinales.

Dopo le FP1 (ottavo tempo) Rossi aveva così parlato: “Il COTA è sempre una pista difficile per noi, ma è anche molto interessante. La prima sessione di questa mattina non è andata molto bene, ma non era da buttare. Dobbiamo ancora lavorare un po’ e trovare il giusto bilanciamento della moto. Dobbiamo migliorare in entrata di curva e far lavorare meglio le gomme. Questo pomeriggio cercheremo di fare un altro passo in avanti.”

Il passo avanti è stato fatto e nelle FP2 Rossi è stato autore del quarto crono. “Sono soddisfatto perché questa è la moto dell’argentina ed era importante vedere se quello che funzionava là andava qui – ha detto Rossi ai microfoni di Sky Sport – Sono nella top ten e sono riuscito a fare un buon tempo con la soft. Sul passo faccio fatica soprattutto nelle curve strette, dobbiamo migliorare tanto. La moto nei cambi è stabile e difficile da far girare, dobbiamo migliorare alcune cose ma siamo li.”

Il #46 ha poi parlato delle alette, vietate da quest’anno e che su questa pista erano di grande aiuto e della possibilità di usare la nuova carena..

“Su questa pista le alette possono aiutare. Abbiamo molte accelerazioni da bassa velocità, ma abbiamo anche un sacco di cambi di direzione, quindi preferiamo andare con la carena standard. E’ stato un inizio migliore rispetto alle prime due gare. Nel pomeriggio ho fatto un buon giro con la gomma più morbida, quindi sono quarto, ma dobbiamo ancora lavorare sul ritmo. Fatico soprattutto in frenata, ma di sicuro, rispetto al Qatar e l’Argentina, questo è un inizio migliore. Dopo il Qatar mi aspettavo risultati migliori, ma in Argentina ho sofferto molto. L’ abbiamo modificato il bilanciamento della moto molto e ora ho un feeling migliore.”

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3 commenti
  1. Avatar

    fatman

    22 Aprile 2017 at 11:08

    …dai che le prendi anche stavolta, con somma pace del pescatore aahahahahahahahahahahah…

  2. Avatar

    nandop6

    22 Aprile 2017 at 15:51

    Ma si, avete dovuto aspettare una ventina di anni ma alla fine avrete anche voi qualche soddisfazione, che poi soddisfazione di vedere un pilota appassionato di 38 anni che ancora combatte con i migliori giovani di oggi, per noi è da ammirare.
    Fate una cosa, chiedete subito la beatific@zione per Marquez che vi ha tolto l’ennesima umiliazione, quella di vivere il decimo mondiale a 36 anni.

  3. Avatar

    supermariacion

    22 Aprile 2017 at 17:50

    Nando….Non perdere tempo, è un magnam3rda! Hahahahbabbababa

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